Juventus, dall’Inter alla sosta: le tre gare delle verità. Danilo: “Puntiamo allo scudetto”

Lo stato d’animo severo di Allegri dopo la partita con il Paris Saint-Germain era influenzato dall’eliminazione ma anche dalla consapevolezza che, nelle restanti tre partite prima della sosta, non saranno ammessi errori. Se in Europa gli infortuni hanno contribuito nel fallimento Champions, vista la breve finestra temporale in cui si è sviluppato il girone, in campionato il distacco dal Napoli è grande ma recuperabile. Serviranno tempo, risultati  favorevoli e soprattutto costanza di rendimento: condizioni che da gennaio, quando presumibilmente la squadra sarà al completo, potrebbero verificarsi con maggiore facilità. Ecco perché le prossime tre partite, contro Inter, Verona e Lazio, saranno fondamentali per costruire l’assalto alle prime posizioni. Il quarto posto, al momento, dista soltanto tre punti: lecito, quando si parla di rimonta, pensare alla lotta scudetto.

Danilo: “Dobbiamo puntare allo scudetto”

Il primo posto è un obiettivo della Juventus. Lo aveva preannunciato Allegri quest’estate, quando non si pensava che l’inizio di stagione potesse essere così tormentato, lo ha confermato Danilo nella recente intervista a Dazn: “Siamo a 10 punti dal primo posto, che è quello a cui dobbiamo puntare. La Juventus deve vincere sempre, non posso dire che siamo in un momento buono, però so che abbiamo la capacità di guardare oltre, di puntare alla testa della classifica, perché è un obiettivo che si può raggiungere con l’atteggiamento che abbiamo mostrato nelle ultime partite”. In cui sono arrivate tre vittorie, contro il Torino, l’Empoli e il Lecce: avversarie completamente diverse da quelle che attendono i bianconeri nei prossimi nove giorni. Si inizia con l’Inter domenica, quindi il Verona nel turno infrasettimanale di giovedì, per chiudere il 13 novembre contro la Lazio di Sarri. L’obiettivo è conquistare nove punti, provando a sfruttare il calendario del Napoli che sabato giocherà a Bergamo con l’Atalanta, quindi  ospiterà Empoli e la rivelazione Udinese. Un passo falso dei partenopei potrebbe essere un’opportunità  da cogliere al volo.

Il derby d’Italia per vincere il primo scontro diretto dell’Allegri bis

Il trittico di partite che attende la Juventus racchiude quasi tutte le tipologie di avversarie: quella invischiata nella lotta per non retrocedere, il Verona, la pericolosa Lazio, che quando è in giornata può vincere con chiunque, e una big storica del calcio italiano, l’Inter. Proprio con i nerazzurri ci sarà un altro esame di maturità per la Juventus di Allegri, che dal suo ritorno non ha ancora vinto uno scontro diretto, un big match contro una rivale storica. Al cospetto di Napoli, Milan e Inter non è mai riuscita a festeggiare così come contro l’Atalanta, mentre se si includono Lazio e Roma la statistica migliora visti i successi ottenuti la passata stagione. Ecco perché vincere con l’Inter e sbloccarsi sarebbe fondamentale: nella prima parte di stagione la Juve ha affrontato solo Roma e Milan tra le grandi. Con i nerazzurri sarà una riedizione del match dello scorso anno, vinto per 0-1 dalla squadra di Inzaghi che, battendo i bianconeri, spense definitivamente le speranze di vittoria dello scudetto: “Per noi quei 3 punti sarebbero stati importantissimi in ottica campionato – ricorda Danilo -. Per come sono andate le cose abbiamo perso fiducia dopo quella sconfitta. Credo che quest’anno le cose possano andare diversamente. Li rispettiamo, ma penso che noi stiamo tornando a fare bene le cose, a stare sempre in partita, a stare concentrati. Aspetti che in certe gare sono di grande importanza”.

A gennaio altri due big match per la Juventus

Sbloccarsi negli scontri diretti sarebbe il miglior modo per preparare la ripresa di gennaio. Avvicinarsi alla vetta, trovare i primi tre punti e recuperare gli infortuni: lo scenario ideale per Allegri  e il club è proprio questo, condizioni che riaprirebbero la corsa scudetto. I segnali di cui parlava Danilo sono arrivati contro formazioni di medio-bassa classifica: dato che non sminuisce i risultati  ottenuti ma non possono essere definiti la fine della crisi. A  gennaio si partirà con la trasferta di Cremona, seguita tre giorni dopo  dal match con l’Udinese quindi dallo scontro diretto con il Napoli di Spalletti. La settimana dopo toccherà all’Atalanta fare visita all’Allianz Stadium: sarà l’ultima  partita del girone d’andata, ma in quel momento si saprà già se la Juventus potrà sognare la clamorosa rimonta o se sarà un’altra stagione di sofferenza. 
 

Fonte Repubblica.it

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