Juventus, contro l’Inter Allegri ritrova tre titolari oltre a Chiesa

Al momento stai visualizzando Juventus, contro l’Inter Allegri ritrova tre titolari oltre a Chiesa

TORINO — Inizia a svuotarsi l’infermeria bianconera in vista del derby d’Italia. I recuperi di Chiesa, Bremer, Di Maria e Vlahovic sono un primo segnale, non ancora sufficiente per definire conclusa la crisi infortunati. A quattro giorni dallo scontro diretto con l’Inter, la scossa per la Juventus è arrivata in campo, con una prestazione grintosa e solida contro il Psg nonostante le tantissime assenze, ma anche fuori dal rettangolo di gioco. Pochi complimenti, nessuna attenuante, Allegri ha riportato tutti alla realtà: “Quando si esce dal campo sconfitti bisogna solo essere arrabbiati, indipendentemente dal valore degli avversari – ha ruggito a fine partita -. Abbiamo giocato una Champions perdendo cinque volte su sei e dobbiamo essere arrabbiati, perché non ci confronteremo con le migliori d’Europa”. Conoscendo il tecnico livornese, una reazione del genere era prevedibile: con l’Inter alle porte è più importante pensare a rimettere in carreggiata la Juventus in campionato piuttosto che complimentarsi per una reazione d’orgoglio a eliminazione già assodata.

Chiesa, il rientro dopo dieci mesi

Il ritorno di Federico Chiesa tra i convocati è stato solo il primo capitolo della seconda vita sportiva dell’esterno bianconero. Uscito dal campo infortunato all’Olimpico di Roma lo scorso 9 gennaio, ha riassaporato il profumo del campo e l’affetto dei tifosi per una manciata di minuti contro il Psg, dando anche buone risposte. Il sorriso di Chiesa inizia dove finisce la smorfia di dolore di Kean, che si è fermato nell’allenamento della vigilia. Un’assenza che ha spinto Allegri a ribaltare le sue convinzioni sul rientro dell’esterno: “Sì, il problema di Kean mi ha spinto a convocare Chiesa che ha fatto un bell’allenamento, l’ho visto entrare in contrasto duro, mi aveva dato buone sensazioni”. Manca ancora un po’ di strada per considerarlo pienamente recuperato: se il ginocchio e il fisico hanno retto, deve ancora ritrovare il ritmo partita. Il peggio è ormai alle spalle, dieci mesi dopo quel maledetto contrasto con Smalling che gli ha fatto cedere il ginocchio. Contro l’Inter potrebbe toccare di nuovo a lui, magari in un’ipotetica staffetta con Di Maria, magari insieme a comporre il tridente con Vlahovic. Per qualche minuto o anche qualcosa in più, sarà comunque un segnale.

Juventus, la formazione per l’Inter

Il  rovescio della medaglia del ritorno di Chiesa è il forfait di Kean. L’azzurro stava vivendo un momento decisamente positivo e il riacutizzarsi del dolore ad una cicatrice lo costringerà a saltare anche la partita con l’Inter. “Recupererò per l’Inter Vlahovic, Di Maria e Bremer” ha preannunciato Allegri dopo il ko con i francesi, primi segnali di un ritorno alla normalità che è ancora da completare. Se poi ai loro ritorni si aggiunge quello imminente di Paredes, “che tornerà ad allenarsi lunedì e sarà a disposizione per Verona e Lazio”, il quadro diventa decisamente più confortante. Con tre partite da giocare, poter contare su forze nuove dà un nuovo impulso alla stagione della Juventus, seppur a tre partite dallo stop. Bianconeri che ormai hanno metabolizzato l’addio alla Champions e la retrocessione in Europa League: chiudere con tre vittorie questo primo spicchio di stagione sarebbe comunque l’ennesima conferma che per le posizioni nobili della classifica bisognerà continuare a considerare la Juventus. Specialmente con i ritorni degli infortunati. 

Fonte Repubblica.it

0 0 votes
Valutazione dell'articolo
Tienimi aggiornato
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments