Juventus-Bologna 3-0: Kostic, Vlahovic e Milik rialzano i bianconeri

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TORINO – La somma confusione che rende riconoscibile la Juventus stavolta ha portato punti e gol: non è un periodo in cui si possa chiedere troppo di più o qualcosa di diverso, men che meno di tendente al bello, perciò è bene che gli juventini tutti si godano fino in fondo, centellinandone la degustazione, il 3-0 al Bologna che smuove la classifica e specialmente gli animi. Stavolta i giocatori non hanno avuto bisogno di andare sotto la curva a fare penitenza, però sono stati fischiati lo stesso: per non esserci andati. Molto bello è stato comunque il gol del 3-0 di Milik, una prepotente spingardata di sinistro sotto la traversa e sul filo del fuorigioco. E stavolta non ci sono stati dubbi sulla posizione corretta del polacco, preoccupatissimo mentre il Var rivedeva l’azione: Bonucci era in linea.

<<La cronaca della gara>>

Quella rete è arrivata sugli sviluppi del primo corner battuto dai bianconeri, tanto per dare l’idea di quanto fosse stata elettrizzante fino a quel momento la partita (l’unica ammonizione al 93’), e quanto veementi gli attacchi juventini. Ma non è certo questo né il momento né l’occasione per sottilizzare: si può persino sorvolare sul fatto che i primi due gol siano arrivati su contropiedi generosamente offerti da errori bolognesi (di Sansone il primo, di De Silvestri il secondo) o, più in generale, che il Bologna abbia proposto una versione più preoccupante che desolante di sé. Thiago Motta è alla seconda sconfitta su due, i suoi non solo non segnano ma nemmeno tirano in porta e l’aria di rivoluzione che tira (oltre al modulo, già sperimentato contro l’Empoli, ieri il nuovo allenatore ha pure cambiato la difesa per quattro quarti) l’unico aspetto vagamente rassicurante è stato l’esordio non disastroso di Joaquin Sosa, ventenne uruguayano mai visto prima.

È giusto dunque che per un volta si soppesi il buono che la Juventus è riuscita a combinare. La confusione resta il tratto distintivo, ma almeno l’ha esercitata a ritmi più sostenuti del solito, che sono serviti per scompigliare la partita e attaccare con maggior immediatezza, a cominciare dai due contropiedi vincenti. In questo contesto è piaciuta la prova di Vlahovic, molto più presente nel cuore del gioco e non solo per l’assist al suo amico Kostic, che ha segnato il primo gol con il sospetto che nell’occasione più che tirare avesse cercato di crossare, o almeno di fare l’unica cosa possibile prima che la palla gli scappasse via. Il centravanti serbo non si è limitato a fiutare la rete (che troverà di testa, su cross di McKennie) ma ha dialogato molto volentieri con i compagni, alternandosi con Milik (i due danno l’impressione di trovarsi piuttosto bene assieme) nelle cucitura del gioco tra un reparto e l’altro: in questo modo la manovra non si appoggia interamente su Vlahovic, risultando quindi prevedibile, ma segue strade diverse, persino un poco più razionali.

La Juve inoltre, sta imparando a essere più organizzata e aggressiva nel recupero della palla, organizzazione e aggressività che spiegano, almeno in parte, i palloni persi malamente dai bolognesi: l’errore di Sansone, ad esempio, è stato indotto da una vigoroso tackle in scivolata di Milik, che ha messo lo zampino anche sul 2-0 (e sul 3-0 ha preso un palo di testa). Si è visto anche un pressing molto alto, uomo su uomo, quando il Bologna costruiva dal basso, un tipo di disposizione che non è mai stata nelle corde di Allegri ma che evidentemente è stata introdotta dai nuovi membri del suo staff. Qualcosa si muove, dunque. La Juventus, incredibilmente, s’è mossa.

Juventus-Bologna 3-0 (1-0)
Juventus (4-4-2):
Szczesny; Danilo, Bremer, Bonucci, Alex Sandro; McKennie (15′ st Cuadrado), Locatelli (32′ st Miretti), Rabiot (32′ st De Sciglio), Kostic (15′ st Paredes); Milik (36′ st Kean), Vlahovic. All. Allegri.
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri (16′ st Cambiaso), Sosa, Bonifazi, Lykogiannis; Dominguez (16′ st Medel), Schouten (32′ st Aebischer); Orsolini, Soriano (32′ st Ferguson), Sansone (16′ st Vignato); Arnautovic All. Thiago Motta.
Arbitro: Abisso di Palermo.
Reti: nel pt 24′ Kostic, nel st 14′ Vlahovic, 17′ Milik.
Angoli: 4-2 per il Bologna.
Recupero: 0′ e 2′.
Ammoniti: Sosa per gioco falloso.
Spettatori: 34.662 per un incasso lordo di 1.907.885,00 euro.

Juventus-Bologna 3-0: Kostic, Vlahovic e Milik rialzano i bianconeriFonte Repubblica.it

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