Juventus-Bologna 1-1: Vlahovic al 95′ salva i bianconeri con emiliani ridotti in nove

TORINO – Allegri non farà meglio di Pirlo. Se tutto continuerà ad andargli bene, al massimo conquisterà gli stessi punti, e un trofeo in meno, del suo imberbe predecessore. L’allenatore più vincente e meglio pagato del nostro campionato continua a destreggiarsi fra inciampi e mediocrità, finendo persino per accontentarsi (“È un punto guadagnato”) di un pareggino contro una squadra che qui non faceva punti da 11 anni e che ha giocato in nove gli ultimi 11′, inclusi gli 8 di recupero, per l’espulsione dei difensori centrali: Soumaoro ha preso un rosso alla moviola per fallo da ultimo uomo su Morata (in campo Sacchi aveva lasciato correre) e Medel, che ha la mancata vittoria sulla coscienza, due gialli per le sguaiate proteste conseguenti. Solo in quegli 11′ la Juve ha avuto una certa superiorità e a forza di buttare palloni in mezzo (a caso, di nervi, senza logica né trama) è venuto fuori il gol del pareggio, con il disastroso Vlahovic, che si era persino beccato qualche fischio, a mettere in porta di testa da un metro una virtuosa rovesciata di Morata.

<<La cronaca della gara>>

A primavera inoltrata la Juve è ancora una squadra che gioca a braccio e che dopo essere uscita dal giro scudetto (dopo aver sempre negato di crederci, Allegri ha confessato che prima di giocare col Bologna ci stava ancora facendo un pensierino) ha perso anche quello spirito fomentato dall’illusione della rimonta: ieri ha abborracciato un punticino con quel finale isterico e un assalto del tutto privo di lucidità, di raziocinio, di organizzazione e anche di qualità. In uno scenario del genere un giocatore come Arnautovic, uscito in anticipo per il mal di schiena, è sembrato quasi un alieno e mica solo per il gol segnato, infilandosi tra De Ligt e Chiellini, aperti come il Mar Rosso, e per quello sfiorato con una girata da campione (e sempre su assist di Soriano).

Il Bologna ha dato un senso al suo gioco e la Juve no, mai: ha preso un palo di testa con Danilo una volta in svantaggio e poi ha proceduto per iniziative individuali, senza altre idee in testa, mentre lo Stadium si struggeva di nostalgia per la riapparizione di Del Piero, che non metteva piedi da queste parti dal 2012, cioè da quando Andrea Agnelli decise che il suo tempo juventino era finito. Ieri il capitano è stato accolto con tutti gli onori e “presentato” dallo speaker, per altro pochi giorni dopo un tweet con cui Lapo Elkann, che è pur sempre il fratello del proprietario, si augurava che i giorni juventini di Del Piero “tornino al più presto”. Per non farsi mancare nulla, a fine partita ha scritto anche altro: “Siamo poco allegri, Allegri…”. Del Piero è il nome che circola per la successione ad Agnelli, quando verrà il giorno: ieri sembrava che si stessero sistemando le prime tessere di un puzzle.

Juventus-Bologna 1-1 (0-0)
JUVENTUS (4-3-3): Szczesny, De Sciglio (41′ st Kean), De Ligt (14′ st Bonucci), Chiellini (29′ st Alex Sandro), Pellegrini (14′ st Zakaria), Cuadrado, Danilo, Rabiot, Dybala (14′ st Bernardeschi), Vlahovic, Morata All. Allegri.
BOLOGNA (3-5-2): Skorupski, Soumaoro, Medel, Theate, Dijks, Soriano (30′ st Kasius, 42′ st Dominguez), Svanberg (30′ st Aebischer), Schouten, Hickey, Orsolini (42′ st Bonifazi), Arnautovic (20′ st Barrow) All. Tanjga.
Arbitro: Sacchi di Macerata.
Reti: nel st 7′ Arnautovic, 50′ Vlahovic.
Angoli: 5-4 per il Bologna.
Recupero: 0′ e 8′.
Ammoniti: Theate, Svanberg, Cuadrado, Arnautovic per gioco scorretto, Medel per proteste.
Espulsi: al 39′ st Soumaoro per gioco falloso, al 39′ st Medel per doppia ammonizione per proteste.
Spettatori: 36.107 per un incasso di 1.733.632,00 euro.

Juventus-Bologna 1-1: Vlahovic al 95' salva i bianconeri con emiliani ridotti in noveFonte Repubblica.it

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il Nerazzurro
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il Nerazzurro
1 mese fa

Quando gioca la Juve la partita dura quanto serve 🙈 se non avessero segnato al 95′ si giocava per altri 5′ o 10′ 😂