Juventus, Allegri: “Stiamo gettando buone basi per il futuro”

Juventus, Allegri: "Stiamo gettando buone basi per il futuro"

REGGIO EMILIA – “Dobbiamo finire bene dopo aver iniziato nelle difficoltà, abbiamo messo una buona base per l’anno prossimo”. Massimiliano Allegri sembra non avere rimpianti, non guarda al passato con il pensiero che corre a ciò che poteva essere in chiave scudetto. “Per noi è un bel passo in avanti per mantenere il quarto posto, ora siamo a un punto dal Napoli e nessuno ci sperava. Domenica col Venezia diventerà una partita molto importante. Se siamo arrivati a questo punto, con tanti risultati utili in questa seconda fase, non ci devono essere rimpianti per quel che è successo all’inizio: c’è stata una crescita”.

La corsa scudetto

Interpellato sul duello Inter-Milan, Allegri sembra non avere dubbi: “Per me la favorita per lo scudetto è sempre stata l’Inter, l’ho detto in tempi non sospetti, anche se c’è da fare i complimenti al Milan per quello che sta facendo”. Nessun dubbio anche sul futuro di Dybala, oggi autore della rete del momentaneo 1-1: “La società ha deciso, Paulo si sta comportando da grande professionista e non è nemmeno facile per lui giocare in questa situazione. Oggi è stato molto bravo nel gol, ma se sbaglia qualcosa è perché si trova in una situazione complicata”. A fine gara, il tecnico si è infuriato con i suoi, lasciando anzitempo la panchina: “Mancavano trenta secondi e in quei momenti bisogna capire che c’è ancora da correre”.

Le difficoltà

Allegri non nasconde la fatica fatta contro un buon Sassuolo: “Quella di stasera è una vittoria importante, arrivata giocato una buona ripresa dopo un primo tempo molle. Abbiamo lottato, in difficoltà, contro una squadra che ha tecnica, veniva da una brutta sconfitta e immaginavamo facesse questo tipo di partita: sono stati bravi i ragazzi a darsi una mano. Le assenze? Non ci devono mai essere alibi, dobbiamo fare il meglio con quelli che abbiamo. Stasera ancora una volta la squadra è stata brava. Danilo gioca davanti alla difesa pur non avendo il ritmo, ma è talmente bravo che ci gioca comunque. Nella difficoltà ho provato a passare a tre dietro per portare a casa la partita, a discapito delle trame”.

La fase offensiva

In campo, nella ripresa, si è visto un Vlahovic più nervoso del solito: “Dusan è un ragazzo giovane, ha poca esperienza e pretendo molto da se stesso: deve rimanere più sereno e tranquillo, io ci parlo molto, deve trovare un equilibrio attraverso la crescita. A volte sbaglia palloni per frenesia, un ragazzo di 22 anni può vivere queste situazioni con un po’ di frenesia e io cerco di calmarlo. Nel finale pensavo che una coppia davanti così fisica come Kean-Vlahovic potesse darci qualcosa e così è stato”.

Juventus, Allegri: "Stiamo gettando buone basi per il futuro"Fonte Repubblica.it

Voglio essere avvisato
Notificami
guest
1 Commento
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
castigamatti
Ospite
castigamatti
29 giorni fa

“26 aprile 1998, alla Juve la sfida scudetto con l’Inter. Il contatto Iuliano-Ronaldo nella storia”. la juve resta nella storia per questi regali arbitrali, per calciopoli, per la testata di bonucci ad un arbitro, per la sentenza doping, per l’esame farsa di suarez, per le plusvalente, per gli insulti all’arbitro di chiellini (“you pay”) e di buffon (“la spazzatura al posto del cuore”), per il falso in bilancio, per la champions dell’heysel rubata con un rigore inesistente, per i miliardi regalati dallo stato italiano alla fiat e quindi alla famiglia agnelli, ecc. ecc.
qualcuno si ricorda della juve una vittoria esemplare ed inecepibile?
qualcuno si ricorda una partita importante in cui non abbia vinto grazie a qualche episodio dubbio a sua favore o con un evidente regalo arbitrale?