Juventus, Allegri: “Siamo stati troppo frenetici. Non sono preoccupato, ci rialzeremo”

TORINO – “Siamo stati troppo frenetici e poco lucidi dopo aver subito il gol”. Massimiliano Allegri spiega così la clamorosa sconfitta interna della Juventus contro l’Empoli nella seconda giornata di campionato. Per il tecnico livornese questa debacle “non è un problema di personalità: diciamo che all’inizio i ragazzi hanno fatto bene, poi non abbiamo trovato il gol e nella prima uscita sbagliata che abbiamo fatto, abbiamo subito gol. Poi ci siamo disuniti, abbiamo corso tanto e ci siamo messi nelle mani dell’Empoli. Loro sono bravi tecnicamente e negli spazi vanno a nozze. Dovevamo avere meno frenesia nel giocare, un po’ più di pazienza, non giocare singolarmente, ma giocare di squadra”.

“Momento difficile ma il gruppo è di valore e verrà fuori”

Allegri non nasconde che è un momento difficile: “Abbiamo conquistato un solo punto in due partite ed è evidente che qualcosa non va: però abbiamo tutto il tempo per recuperare, bisogna lavorare un po’ di più sulla compattezza e sicuramente questi due passi falsi ci faranno bene. Questo è un buon gruppo, un gruppo di valore, piano piano verrà fuori assolutamente”.

“Troppi errori, dovevamo riempire meglio l’area”

Sulla disamina di 79 attacchi e 29 cross, Allegri spiega: “I cross non sono tanti perché loro lasciano molto spazio sugli esterni, bisognava attaccare un po’ meglio l’area. La cosa che dispiace è che abbiamo sbagliato troppo tecnicamente perché siamo andati in frenesia e questo può capitare. In tutte le partite non possiamo pensare di andare in vantaggio e di vincerle tranquillamente. Devi avere la serenità e la tranquillità della grande squadra per poter ribaltare la partita senza perdere ordine. Questo è fondamentale”.

“Dobbiamo essere più pazienti anche quando difendiamo”

Allegri non mette a confronto la Juve che ha allenato in precedenza con questa: “E’ la Juventus con giovani di valore. I ragazzi volevano vincere questa partita, purtroppo il calcio è bestiale, basta vedere i tre gol che abbiamo subito”. Ancora sulla prestazione e su cosa è mancato, il tecnico bianconero aggiunge: “Bisogna giocare le partite tutte allo stesso modo. Bisogna avere più pazienza anche quando difendiamo. A volte la fretta di voler recuperare la palla crea spazi agli altri”.

“Basta pensare a Ronaldo, dobbiamo compattarci”

Infine, inevitabile una parola ancora sull’addio di Ronaldo e su quello che ha lasciato: “Ha fatto tanti gol nei tre anni alla Juventus, ma non possiamo più pensare a Ronaldo. Non si può pensare di vincere tutte le partite facilmente, in questo momento bisogna capire che bisogna compattarsi ancora di più e io sono fiducioso”.

Fonte Repubblica.it

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