Juventus, Allegri: “Non mi sento in pericolo. Ora zitti e lavorare”

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“Non mi sento a rischio”. Massimiliano Allegri esordisce così dopo la pesante sconfitta casalinga con il Benfica. A fine partita l’allenatore è stato contestato, fischi anche per i giocatori. “Il calcio è difficile da spiegare, dopo il 2-1 la partita è finita, abbiamo rischiato il 3-1 e 4-1. Abbiamo avuto un’occasione alla fine, ma la prestazione sarebbe stata la stessa. E’ inutile parlare e dare spiegazioni, in questo momento c’è solo da star zitti e lavorare e pensare alla prossima partita. Ho già detto alla squadra che questi momenti nel calcio capitano, sono capitati e capiteranno”.

“Da questa situazione ci si rialza tirando fuori la personalità”

Il tecnico bianconero indica a tutti la via per rialzare la testa: “Bisogna uscirne da squadra, con grande personalità da parte di ognuno di noi. Domenica abbiamo una partita difficile in campionato, poi penseremo alla Coppa. In coppa non tutto è perduto anche se è complicato”. Sulla prestazione del gruppo, “Non ho nulla da criticare alla squadra perché capisco il momento di difficoltà a livello psicologico. Abbiamo subito delle condizioni psicologiche e non è facile nel giro di 4 giorni. La squadra aveva reagito, ma in questo momento concedere il rigore a 1′ dalla fine cambia la partita”. È sicuramente il momento più difficile del tecnico da quando è alla Juventus: “E’ la prima volta che la mia squadra perde in Champions due volte, non era mai successo ma è successo”, si è limitato a dire e poi ha concluso: “Bisogna essere preoccupati però non bisogna tanto pensare, ma lavorare e fare”.

Bonucci: “Sono preoccupato, usciamo troppo spesso dalla partita”

Leonardo Bonucci riconosce che la situazione è difficile: “Sono preoccupato, non c’è da nascondere nulla. Usciamo dalla partita troppo spesso, vuoi per un fatto mentale vuoi per un fatto fisico. Facciamo molta fatica a restare costanti. C’è poco da dire, bisogna stare zitti, lavorare e andare avanti. I fischi “sono giusti, c’è poco da dire. Abbiamo perso una partita che non dovevamo assolutamente perdere. È giusto che veniamo fischiati. In questi casi a metterci la faccia sono io che sono il capitano. In questo momento facciamo fatica a fare tutto, dopo che arriviamo al gol. Detto questo credo sia una situazione che si può cambiare, abbiamo fuori tanti giocatori. Stanno giocando sempre gli stessi, la colpa è di tutti quanti: non è dei giocatori, non è dell’allenatore, non è della società. E’ di tutti”.

Milik: “C’è qualcosa che non va, giochiamo mezzora”

Anche Arkadiusz Milik recita il ‘mea culpa’: “Nei primi minuti abbiamo avuto il controllo, abbiamo creato occasioni, segnato, non ci mancava niente. Però non si gioca 30′ ma 90′. Non c’è stato un calo fisico, dopo 30′ non puoi averlo. Ci manca qualcosa, lo sappiamo, non vogliamo però trovare una scusa, c’è qualcosa che non va. Dobbiamo prenderci le responsabilità, è colpa nostra. In Champions c’è tutto da recuperare, possiamo farlo ma bisogna cambiare qualcosa. Difficile dire cosa, ora dobbiamo stare zitti e mettere la testa nel lavoro per uscire da questo periodo difficile”. Per Milik il Benfica ha avuto “tante cose in più, soprattutto nel secondo tempo. Ora ognuno di noi deve essere più cattivo uscendo dal campo, dobbiamo dare bene e dare tutto il possibile. Il campionato è lungo, possiamo recuperare in Champions”.

“L’intesa con Vlahovic? Migliora giocando assieme”

Intercettato dalle telecamere mentre parlava con Di Maria a fine partita sul cambio che lo aveva escluso per il finale, il polacco ha risposto: “Sono cose che restano tra di noi, non voglio commentare”. Per Milik a questa situazione negativa: “Serve trovare una soluzione. E’ difficile capire il perché, non sono nella testa di ognuno di noi”. E sull’intesa con Vlahovic, che stasera in verità non si è vista, ha risposto: “Più giochiamo insieme e meglio sarà, vedremo come andrà, se giocheremo ancora insieme o no. Però più giochiamo insieme e meglio è”. In gol anche stavolto, Milik ha concluso: “Come giocatore è importante vincere, non mi interessa se faccio gol e non vinciamo. Non porta felicità, è la vittoria di squadra che lo fa. Sono venuto per vincere e dobbiamo farlo tutti insieme. Parliamo e vinciamo insieme, vogliamo raggiungere il nostro obiettivo”.

Juventus, Allegri: "Non mi sento in pericolo. Ora zitti e lavorare"Fonte Repubblica.it

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castigamatti
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castigamatti
2 mesi fa

prevedo aumenti indiscriminati della panda.
non per il caro bollette, ma per pagare il sontuoso contratto di 4 anni all’acciughina…
FINO ALLA FINE!!!
VE LO PAGHERETE FINO ALLA FINE!!!

castigamatti
Ospite
castigamatti
2 mesi fa

“Juventus, Arrivabene a un tifoso che ha chiesto l’esonero di Allegri: “Lo paghi tu l’altro?”AHAHAHAHAH AHAHAHAH AHAHAHAHAHAH

castigamatti
Ospite
castigamatti
2 mesi fa

“La battuta al tifoso su Allegri? Arrivabene: “Grottesco creare un caso su una cosa del genere”AHAHAHAHA AHAHAHAH AHAHAH
arrivabene arrivaultimo

il Nerazzurro
Ospite
il Nerazzurro
2 mesi fa

Ringrazio la Juve ogni giorno per aver preso Allegri, altrimenti con Marotta di sicuro sarebbe finito all’Inter e allora ne vedevi delle belle “Lautaro in panchina, Lukaku ala destra, Di Marco titolare, D’Ambrosio difensore centrale, Handanovic in porta tutta la stagione ecc…. Grazie Juve, e non esonerate lo MAIIIIII

castigamatti
Ospite
castigamatti
2 mesi fa

peró, dopo una cosí splendida partita… solo due articoletti alle 9 di mattina é un pó poco…
o agnelli ha imposto la censura?

castigamatti
Ospite
castigamatti
2 mesi fa

chiedete all’acciughina dov’era candreva sui gol del benfica.