Juventus, Allegri: “Con Dybala tutto a posto, gli screzi nascono e muioio lì”

TORINO – “Il rapporto con Paulo e tutti gli altri giocatori è buono, poi ci sono gli screzi e lo scambio di opinioni, ma i giocatori hanno tutta la mia stima”. Massimiliano Allegri dopo il successo interno per 2-0 sulla Salernitana, è tornato sugli screzi che c’erano stati con l’argentino alla vigilia della partita. “È arrivato dal Palermo che era un bambino e poi è cresciuto ed è diventato un grande giocatore, non c’è assolutamente nessun problema. Le cose nascono e muoiono lì”, ha aggiunto Allegri parlando ancora del suo numero dieci, che a quanto pare non ha intenzione di prolungare la sua permanenza a Torino: “Io sono in linea con la società, non c’è solo Paulo in scadenza. In questo momento c’è la volontà di fare bene nella parte finale di campionato. Ci sono tante cose in ballo”.

“Bravi ad aggredire bene la partita dopo la delusione Champions”

Quindi il discorso si è spostato sulla gara. “Abbiamo aggredito bene la partita perché potevamo rischiare di entrare un po’ sonnecchiando in campo, anche perché mercoledì eravamo stati eliminati – il commento del tecnico juventino -. Nessuno si aspettava che uscissimo fuori dall’Europa. L’importante era vincere questa partita e i ragazzi sono stati bravi ad aggredire la partita. Nel secondo tempo eravamo più stanchi ma l’importante era allungare da chi ci insegue e ora siamo a 4 punti dal secondo posto”. La Juve è ora a una lunghezza dall’Inter ma “i nerazzurri hanno una partita in meno, quindi potenzialmente ha 63 punti. Per noi è un bel traguardo e, soprattutto, questo risultato ci consente di passare una bella sosta in cui recupereremo un po’ di giocatori”.

“Siamo in un momento importante come obiettivi”

Ancora una prestazione positiva di Vlahovic: “Ha fatto una buona partita, è un punto di riferimento davanti, tiene palla, copre, sono contento che sia tornato al gol. Deve migliorare sulla pulizia di gioco e ci stiamo lavorando”. Danilo a centrocampo, invece, “per me è stata una piacevole sorpresa perché oltre a essere un grande giocatore, è un grande professionista e sa giocare a calcio. Poi ascolta e nei confronti aiuta anche l’allenatore. È bravo nelle letture di campo, ha piedi buoni e gioca bene sia sul corto sia sul lungo. Si mette sempre a disposizione e oggi ha fatto una buona partita”. Allegri è poi tornato a parlare di quello che fu l’inizio della stagione con la gestione della partenza di Ronaldo: “Più che gestire, c’era da lavorare. Cristiano è andato via a tre giorni dalla fine del mercato, ero arrivato da un mese e mezzo, tanti giocatori non li conoscevo. Avevo iniziato a lavorare in un certo molto, poi pian piano ho cambiato, abbiamo iniziato ad alzare l’intensità diventando squadra. I ragazzi sono stati meravigliosi, si sono messi a disposizione e siamo in un momento importante in cui giocare per il quarto posto e un posto in finale di Coppa Italia”.

Danilo: “Puntiamo ad arrivare tra le prime quattro”

“Come ho detto l’altro giorno, dovevamo solo chiedere scusa e lavorare”. Lo ha detto Danilo parlando ai microfoni di Dazn, spiegando il perché dopo la vittoria di oggi della Juventus contro la Salernitana per 2-0 è andato a chiedere scusa ai tifosi. “Anche oggi non abbiamo fatto la partita che volevamo, abbiamo pagato la stanchezza e il fatto che eravamo contati. Adesso cerchiamo di recuperare elementi che ci serviranno per i prossimi 40 giorni”. Oggi impegnato ‘fuori ruolo’, a centrocampo, Danilo ha risposto: “Alla Juve non sono mai fuori ruolo, faccio quello che mi chiede il mister, sono contento per la vittoria di oggi e per il percorso che stiamo facendo”. Infine la corsa scudetto: “Facciamo il nostro lavoro, guardiamo a noi stessi, quella con l’Inter è una partita che ci dà motivazioni ma il nostro obiettivo è sempre quello di arrivare tra le prime quattro”.

Juventus, Allegri: "Con Dybala tutto a posto, gli screzi nascono e muioio lì"Fonte Repubblica.it

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