Juve, Inter, Milan, Napoli e le altre: cosa serve per qualificarsi agli ottavi di Champions, Europa League e Conference

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Juve, Inter, Milan, Napoli e le altre: cosa serve per qualificarsi agli ottavi di Champions, Europa League e Conference

ROMA — Finita l’andata delle partite dei gironi, quante possibilità hanno le squadre italiane di qualificarsi alla fase successiva delle coppe europee in cui sono impegnate? Dopo le prime tre gare il Napoli, primo a punteggio pieno, può sognare di chiudere in testa e puntare a un ottavo di Champions League sulla carta abbordabile. L’Inter si è rilanciata dopo la vittoria sul Barcellona, mentre la sconfitta di Londra col Chelsea ha complicato il cammino del Milan. Resta tortuoso quello della Juventus, nonostante il successo sul Maccabi. In Europa League Roma e Lazio non solo devono cercare di qualificarsi, ma anche di vincere il girone per evitare i sedicesimi e il pericoloso incrocio con una delle terze classificate nei gironi della Champions. Vale lo stesso discorso per la Fiorentina, che dopo la prima vittoria in Conference League vuole conquistare la cima del proprio gruppo per risparmiarsi le due partite faticose dei play-off contro una delle terze classificate nei gironi di Europa League.

Napoli, cosa serve per qualificarsi agli ottavi di Champions

Il Napoli è in testa al Gruppo A con 9 punti, seguito da Liverpool con 6, Ajax 3 e Rangers zero. La squadra di Spalletti affronterà l’Ajax in casa il 12 ottobre, poi i Rangers sempre al Maradona e infine il Liverpool ad Anfield. E proprio in quest’ultima partita gli azzurri potrebbero giocarsi il primato nel girone, che garantirebbe un ottavo di finale sulla carta più abbordabile. Rispetto agli avversari Di Lorenzo e compagni hanno anche il vantaggio delle tante reti segnate (6-1 all’Ajax, 4-1 al Liverpool e 3-0 ai Rangers): un dettaglio non da poco. Ricordiamo infatti che in caso di arrivo di due squadre a pari merito contano gli scontri diretti, poi la differenza reti negli scontri diretti e, in caso di parità di questi primi due fattori, il maggior numero di gol segnati negli scontri diretti. In caso invece di tre squadre con gli stessi punti (difficile che accada in questo raggruppamento), il primo criterio da considerare è la classifica avulsa.

Classifica Gruppo A: Napoli 9, Liverpool 6, Ajax 3, Rangers 0.

Inter, cosa serve per qualificarsi: non perdere a Barcellona

Il viaggio dell’Inter in Champions è tornato a farsi interessante dopo la vittoria di San Siro sul Barcellona, con un finale infuocato condito da proteste e accuse di favoritismi da parte dell’arbitro. Ad attendere i nerazzuri il 12 ottobre al Camp Nou ci sarà un clima rovente, ma la squadra di Inzaghi non deve farsi distrarre perché buona parte del passaggio del turno dipenderà da questa sfida. In caso di vittoria italiana, la qualificazione potrebbe arrivare già alla penultima gara del girone, in casa col Viktoria Plzen (meglio evitare di andare a giocarsi l’osso del collo all’ultima, in casa del Bayern). Un pareggio permetterebbe di mantenere tre punti di distanza, un discreto vantaggio a due giornate dalla fine considerando che anche il Barcellona deve giocare un’altra partita col Bayern Monaco. Per questo l’obiettivo di Inzaghi è tornare dalla Spagna imbattuto.

Classifica Gruppo C: Bayern 9, Inter 6, Barcellona 3, Plzen 0.

Milan, cosa serve per qualificarsi dopo la sconfitta col Chelsea

Il Gruppo E, il girone del Milan, è quello più equilibrato. Un elemento che rende in parte meno amara la sconfitta di Stamford Bridge col Chelsea. Guida il Salisburgo con 5 punti, seguito da Chelsea e Milan con 4 e Dinamo Zagabria con tre. Ma i croati non vanno sottovalutati, perché alla prima hanno battuto i londinesi. Ed è da loro che i rossoneri sperano di ricevere un aiuto, nel prossimo turno. Gli uomini di Pioli l’11 ottobre accoglieranno il Chelsea a San Siro, una gara molto difficile, per questo sarebbe importante che il Salisburgo non fuggisse. Milan che dopo volerà a Zagabria per poi giocarsi la qualficazione in casa proprio col Salisburgo. Con la classifica attuale tutto può succedere, conteranno molto anche i risultati delle altre partite. Il MIlan, al momento, non è padrone del proprio destino.

Classifica Gruppo E: Salisburgo 5, Chelsea 4, Milan 4, Dinamo Zagabria 3.

Juventus, cosa serve per qualificarsi: rincorsa disperata verso gli ottavi

La buona notizia per la Juventus è il ritorno alla vittoria col Maccabi Haifa dopo due sconfitte, ma il risveglio tardivo potrebbe non essere sufficiente per qualificarsi agli ottavi. I bianconeri non hanno alternative: devono vincere la settimana prossima in Israele e il 25 ottobre in Portogallo. E, se Psg e Benfica manterranno il pronostico battendo il Maccabi, servirà l’impresa all’ultima giornata, quando a Torino arriverà il Psg di Messi, Neymar e Mbappé. Il tridente delle meraviglie potrebbe diventare però un alleato di Allegri nel caso battesse il Benfica l’11 ottobre, consentendo ai bianconeri di poter sorpassare i portoghesi con un successo in casa loro. Ma per mettere mano alla calcolatrice, servirà prima vincere ad Haifa. Con un ko sarebbe a rischio anche il terzo posto, quello che permette di proseguire il cammino europeo in Europa League.

Classifica Gruppo H: Psg 7, Benfica 7, Juventus 3, Maccabi 0.

Roma, cosa serve per qualificarsi anche se il primo posto è compromesso

Il colpo di testa di Henrique al 90′ non ha significato solo la seconda sconfitta in tre partite per la Roma. Ma anche il rischio di consegnare definitivamente il primo posto del girone al Betis Siviglia, ora a 9 punti. Cinque in più del Ludogorets, sei in più dei giallorossi. Helsinki ultimo a un punto. Accesso diretto agli ottavi addio, a meno di un suicidio sportivo degli spagnoli. Il primo pensiero di Mourinho dopo il gol di Henrique al 90′, dunque, diventa la qualificazione. Che non sarà facile, perché la prossima settimana la Roma andrà in Andalusia senza Zaniolo squalificato, poi atterrerà nel gelo di Helsinki e infine ospiterà il Ludogorets all’Olimpico. Partita che per i giallorossi potrebbe essere la prima da dentro o fuori di questa stagione.

Classifica Gruppo C: Betis 9, Ludogorets 4, Roma 3, Helsinki 1.

Lazio, cosa serve per qualificarsi nel Gruppo F dove tutti hanno 4 punti

Le parate di Provedel contro lo Sturm Graz hanno di fatto azzerato la classifica del Gruppo F di Europa League. Tutti a 4 punti, quindi tutto da rifare a tre giornate dal termine della prima fase della competizione. Come se l’andata del girone non fosse esistita. La Lazio ha il vantaggio di giocare in casa due partite su tre: contro gli austriaci, il 13 ottobre, e col Midtjylland il 27. Facile immaginare che la trasferta in Olanda, in casa del Feyenoord, sarà decisiva: per il primo posto, che significherebbe evitare i sedicesimi contro una delle terze della Champions, o per il passaggio del turno come seconda. Sarà importante fare attenzione anche al numero di gol segnati e subiti, perché con una classifica del genere un eventuale arrivo a pari punti con una o più squadre è da mettere in conto.

Classifica Gruppo F: Feyenoord 4 punti (differenza reti: +4), Midtjylland 4 (+3), Lazio 4 (-2), Sturm Graz 4 (-5).

Fiorentina, cosa serve per qualificarsi: Italiano si gioca tutto al Franchi

Un pareggio, una sconfitta e finalmente la prima vittoria di Italiano in Europa, in Scozia contro gli Hearts. La Fiorentina si giocherà il passaggio agli ottavi di Conference League al Franchi. Il 13 ottobre arriveranno in Toscana proprio gli scozzesi, a fine mese la capolista Basaksehir, che all’andata ha battuto i viola 3-0. Se la Fiorentina riuscisse a sfruttare il fattore campo, potrebbe puntare al primo posto evitando i sedicesimi contro una delle terze dell’Europa League. L’ultima giornata, in Lettonia contro il Riga, potrebbe quindi valere molto per la stagione dei viola.

Classifica Gruppo A: Basaksehir 7, Fiorentina 4, Hearts 3, Riga 2.

Fonte Repubblica.it

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castigamatti
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castigamatti
1 mese fa

ma la conferection league che fa la rometta, é quella degli scarti della europa league, che é a sua volta quella degli scarti della champions, dove gioca l’inter?

allora se vinco il torneo di briscola del quartiere sono meglio di chi partecipa ai mondiali di bridge?

castigamatti
Ospite
castigamatti
1 mese fa

“Inter dai due volti? Dionisi: “Non sono d’accordo. Contro la Roma meritava di vincere”
non so se meritasse di vincere
so che dopo UN SOLO MINUTO DI GIOCO, per un falletto a centrocampo inutile e irrilevante, 5 o 6 giocatori della roma si sono fiondati a protestare gettandosi attorno all’arbitro come se non avesse dato un rigore evidentissimo.

e queste proteste son ocontinuate per tutta la partita.

l’arbitro ne é stato succube per tutta la partita, come se si giocasse all’olimpico.

castigamatti
Ospite
castigamatti
1 mese fa

“Due panchine da Triplete… una contro l’altra!”
stankovic e thiago motta.
due dell’inter.

non certo due gobbi servi degli sciacalli o due servi del berlusconismo.

El Cuchu
Ospite
El Cuchu
1 mese fa
Reply to  castigamatti

Stankovic mi è rimasto qua…. Uffffff

castigamatti
Ospite
castigamatti
1 mese fa

“Bilancio Juve, i rinnovi: Cuadrado, De Sciglio, Perin, Rovella e Soule costano 11 milioni”,
rovella e spule costano 1 miioni in due.
forse
per cui gli altri costano 10 MILIONI DA SOLI.

e per sostituirli ce ne vorranno tanti, solo per lo stipendio.
figuratevi per il cartellino.

e poi…
chi si metterá a fare i tuffi e gli imbrogli del simulatore cuadrado?

il Nerazzurro
Ospite
il Nerazzurro
1 mese fa

Servono le strisce bianconere….