Italia-Inghilterra, capitan Kane con la fascia arcobaleno: ma per averla in Qatar ci vorrà l’ok della Fifa

Italia-Inghilterra, capitan Kane con la fascia arcobaleno: ma per averla in Qatar ci vorrà l'ok della Fifa

MILANO – Harry Kane, centravanti del Tottenham di Conte e capitano dell’Inghilterra a caccia dei gol che lo possano avvicinare al record di Rooney (50 a 53 è l’attuale distacco), indosserà a San Siro contro l’Italia la fascia arcobaleno della campagna “OneLove”, a sostegno della causa Lbgt in vista del Mondiale. Lo stanno facendo, in questa finestra della Nations League, anche i capitani di Galles, Olanda, Belgio, Danimarca, Francia, Germania e Svizzera, che saranno in Qatar, e di Norvegia e Svezia, eliminate dal Mondiale, mentre risulta che l’Italia non sia stata coinvolta nell’iniziativa, ideata dalla federazione olandese e sostenuta da Norvegia e Svezia, e che Spagna e Portogallo non abbiano aderito. L’Uefa ha dato il via libera, ora si attende quello della Fifa, che sta valutando la questione insieme alla federazione del Qatar, dove la legislazione in materia di omosessualità è particolarmente dura. Kane si è schierato con chiarezza: “Sono onorato di unirmi ai miei colleghi capitani in questa importante campagna. Sarà un messaggio esplicito al mondo che ci guarderà”. Quello dei diritti degli omosessuali non è il solo tema sul quale la FA, la federcalcio inglese, ha preso una posizione netta. L’altro riguarda i diritti dei lavoratori migranti in Qatar, i cui rappresentanti saranno invitati nel ritiro dell’Inghilterra ad Al Wakrah, a 20 minuti da Doha.ù

Il caso Maguire

Intanto la squadra aspetta la partita con l’Italia nel grande hotel con vista San Siro e Gareth Southgate detta la linea: dopo le due sconfitte dello scorso giugno con l’Ungheria, che hanno compromesso la classifica degli inglesi nel girone di Nations League, il ct non vede alternative alla vittoria contro gli azzurri “D’ora in poi dobbiamo essere spietati, se vogliamo arrivare a giocarci il Mondiale al massimo delle nostre possibilità”. Ma non mancano i casi mediatici, dentro la squadra che rappresenta il campionato più ricco e celebrato del mondo, la Premier League, e che però ha vinto soltanto il Mondiale 1966, malgrado arrivi immancabilmente all’appuntamento tra le favorite.

Southgate valuta Tomori

Stavolta dovrà essere diverso, spiega Southgate, che smorza appunto il caso Maguire, col difensore del Manchester United, pagato 87 milioni di euro al Leicester nel 2019 e retrocesso in panchina dall’attuale allenatore, l’olandese Ten Hag: “Sono sicuro che Harry reagirà come ha sempre fatto e in Qatar sarà una delle nostre colonne”. A San Siro Maguire, difeso dall’ex capitano azzurro Chiellini in un’intervista al Times, è in dubbio. La sua presenza nella formazione di partenza potrebbe dipendere anche dalla scelta tattica tra la difesa a 3 o a 4, nella quale la certezza è l’impiego del milanista Tomori, sotto esame per il Mondiale. Emerge infine il caso Phillips: il centrocampista del Manchester City, giocatore assai prezioso per Southgate, dovrà operarsi alla spalla e rischia di non recuperare in tempo per la spedizione in Qatar.

Fonte Repubblica.it

0 0 votes
Valutazione dell'articolo
Tienimi aggiornato
Notificami
guest
1 Commento
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
castigamatti
Ospite
castigamatti
8 giorni fa

ma ci vorrá l’ok della fifa anche per i diritti cvili di TUTTI in qatar e nei paesi musulmani, quelli ad esempio dove il corano nel 2022 permette ancora la poligamia?

ma i paesi dove le BAMBINE sono costrette a sposarsi a 10 anni e per contratto, POSSONO PARTECIPARE AI MONDIALI?