Inzaghi, faccia a faccia con Marotta. Da Lukaku e Calhanoglu un piccolo sorriso

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Inzaghi, faccia a faccia con Marotta. Da Lukaku e Calhanoglu un piccolo sorriso

Inzaghi, faccia a faccia con Marotta. Da Lukaku e Calhanoglu un piccolo sorriso

Si sono già sentiti al telefono negli scorsi giorni. Quello di domani, quindi, non sarà un vero e proprio vertice ma solo un modo per guardarsi in faccia e decidere come andare avanti. Simone Inzaghi e Beppe Marotta si vedranno alla Pinetina, insieme a tutti gli altri dirigenti di vertice del club. L’ordine del giorno – per nulla rigido ma al tempo stesso evidente a tutti, tifosi compresi – è: come uscire dal momento no, come comunicare all’esterno e come gestire le energie nella più assurda delle stagioni, inevitabilmente stravolta nel calendario dai mondiali di novembre e dicembre in Qatar.

Lukaku e Calhanoglu sono tornati ad allenarsi

La revisione partirà da quel che non va: la fase difensiva fuori sincrono, le conseguenti 11 reti subite in 7 gare (13 considerando la Champions), le tre sconfitte in Serie A arrivate dopo l’iniziale vantaggio. Ma a ben vedere ci sono spiragli di speranza. A partire dal percorso di recupero di Lukaku e Calhanoglu, che sono tornati ad allenarsi in campo in un Suning Training Center quasi deserto. Sono infatti quindici i giocatori interisti convocati dalle proprie nazionali. Alla Pinetina si lavora per fare in modo che il centravanti belga e il centrocampista turco siano al massimo della forma per le sfide a San Siro contro la Roma in campionato, il 1 di ottobre, e il Barcellona in Champions, tre giorni più tardi.

Zhang negli Usa, Zanetti in Turchia

All’inizio di ottobre, sugli spalti del Meazza tornerà anche il presidente Steven Zhang, impegnato negli Stati Uniti in un viaggio di avago e d’affari. Non è difficile immaginare che nella sua agenda americana abbiano trovato posto la ricerca di sponsor e possibili nuovi soci per l’Inter. Un altro viaggio, ma di tutt’altro tenore, lo ha fatto anche il vicepresidente nerazzurro Javier Zanetti, volato in Turchia per sostenere il progetto Inter Academy, che oggi – a due anni dall’apertura – nel Paese coinvolge duemila giovani calciatori. “Mi emoziona vivere in prima persona la grande passione che i tifosi turchi e in particolare i bambini e i ragazzi hanno nei confronti dell’Inter. Siamo contenti che grazie a Inter Academy le nuove generazioni crescano indossando la nostra maglia. È bello vedere come il nostro club sia amato e riconosciuto in Turchia e per rispondere a questo grande entusiasmo abbiamo deciso di aprire il primo Inter Club nella nazione”.

Fonte Repubblica.it

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castigamatti
Ospite
castigamatti
10 giorni fa

marotta aveva in pugno bremer giá a giugno ad un prezzo concorrenziale, ma zhang ha voluto tergiversare.
ora hanno skrinjar in scadenza e la difesa da rifondare, perché tutte le gerarchie sono saltate: acerbi vuol giocare e de vrij non vuol fare la riserva.

castigamatti
Ospite
castigamatti
10 giorni fa

ma bellanova per cosa é stato preso?
asllani? gioca quando piovono farfalle?

il Nerazzurro
Ospite
il Nerazzurro
10 giorni fa

Un allenatore deve avere il coraggio di osare, Mourinho ha avuto il coraggio di sostituire Toldo con Julio Cesar e sappiamo tutti com’è finita è stato tra i più forti portieri del mondo.
Finché Inzaghi non capisce che devono giocare i giocatori più forti in campo e non quelli più forti nello spogliatoio, non si va da nessuna parte!
Bellanova, Asllani sono ottimi giocatori, ma troppo spesso gli vengono preferiti Gagliardini, Darmian, DiMarco, ad oggi sono sotto gli occhi di tutti i risultati di queste scelte.

Last edited 10 giorni fa by il Nerazzurro