Inzaghi, col Barcellona la svolta che riaccende l’Inter: ora la rincorsa verso lo scudetto

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Inzaghi, col Barcellona la svolta che riaccende l'Inter: ora la rincorsa verso lo scudetto

MILANO — Nel momento più buio, Simone Inzaghi è stato capace di riaccendere la luce. E non era facile, visto il cerbero che faceva buona guardia all’interruttore dell’Inter: il Barcellona di Xavi, creatura mostruosa in grado di incassare una sola rete in sette partite di Liga. Ora starà al tecnico nerazzurro dimostrare di avere energia a sufficienza per continuare a illuminare la stagione, e dimostrare che la folgorante partita di San Siro non è stata solo un lampo nella notte che fino a martedì sera la sua squadra stava attraversando a fari spenti. “Abbiamo disputato la partita che andava fatta, determinata e aggressiva. Alla vigilia avevo detto che si trattava di una grandissima occasione per riscattarci visto che incontravamo una delle squadre più forti. Non abbiamo conquistato nulla ma siamo contenti specie per i tifosi. Una serata importante che rimarrà“, ha detto l’allenatore interista a cose fatte. E già guarda a sabato, quando a Reggio Emilia ad attendere l’Inter sarà il Sassuolo.

Inzaghi, col Sassuolo in cerca di conferme

Secondo logica, se sei in grado di battere i blaugrana di Pedri e Lewandowski, non dovresti avere problemi a superare i neroverdi di Harroui e Pinamonti. Ma il calcio non funziona così. Conta solo unaa regola base della geometria solida: la palla è rotonda. Sottinteso: e decide lei. Per l’Inter il Sassuolo, con cui è appaiata a 12 punti in classifica, potrebbe essere un ostacolo. Lo sarà sicuramente, anzi, se in campionato rivedremo la squadra tremebonda e nervosa che finora ha perso metà delle otto gare che ha giocato. Non lo sarà per niente, invece, se anche in Serie A scenderà in campo la formazione arcigna che non si è fatta ammaliare dal flipper dei passaggi catalani e ha punito gli avversari alla seconda fiammata. La prima infatti – segno premonitore, una bomba da fuori di Çalhanoglu – Ter Stegen era riuscito a spegnerla. “Ero dispiaciuto per il risultato con la Roma, non per la prestazione. In questo momento paghiamo ogni disattenzione, serate come queste fanno bene ma sabato dovremo recuperare energie perché affrontiamo una squadra in forma. Spero di non perdere altri giocatori, penso di no perché gli affaticamenti non sembrano gravi. Ora dobbiamo recuperare punti in campionato”, ha detto lucidamente Inzaghi dopo la vittoria Champions.

L’alternanza tra Onana e Handanovic

A voler cedere alla retorica – e dopo simili imprese oltre che consentito è consigliato farlo – si può dire che l’Inter è tornata dall'”io” al “noi”. Tradotta in pratica, la considerazione da biscotto della felicità cinese significa che: Nicolò Barella finalmente è tornato a prendersela con gli avversari anziché coi propri compagni, Skriniar e De Vrij (uscito per un dolore al polpaccio) si sono mossi come fossero due gambe dello stesso giocatore come ai bei tempi, Dimarco e Darmian non hanno letteralmente sbagliato un intervento. E via così, fino a comprendere nei complimenti tutti i giocatori nerazzurri che hanno messo piede in campo. Il meno brillante è stato Correa, volenteroso ma incapace di ricever palla entro la linea dei difensori avversari. Poi c’è la vicenda Onana-Handanovic, che entusiasma i tifosi più di una saga fantasy. Pur largamente rivedibile – assurdo il dribbling in avvio su Raphinha e pericolosi un paio di interventi – il camerunense con ogni evidenza è più in forma dello sloveno. Avrà Inzaghi il coraggio di scegliere stabilmente il primo, a discapito del secondo, anche in campionato? Lo scopriremo nella prossima puntata. Ci sperano gli interisti, ai cui occhi Onana è il mago buono della storia e Handanovic, suo malgrado, il drago cattivo.

Fonte Repubblica.it

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castigamatti
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castigamatti
2 mesi fa

ma perché oggi a TORINO, VINOVO, MONZA;e ARCORE:::
SONO TUTTI COL MUSO DI CATTIVO UMORE?
HANNO PASSATO LA NOTTE INSONNE A ROSICARSI IL MIDOLLO?

castigamatti
Ospite
castigamatti
2 mesi fa

Inter-Barcellona, non si placano le polemiche. I catalani pronti a sporgere denuncia all’UEFA
andate a far ricorso alla LIPU, protezione per i passeri e i piccioni, insieme al bamboccione figlio di papá.

stile giuventus, stile perdentus

castigamatti
Ospite
castigamatti
2 mesi fa

“Contestato anche il gol annullato a Pedri per un mani involontario di Ansu Fati.”

quando un allenatore di calcio contesta il gol annullato dopo IL FALLO DI MANO EVIDENTISSIMO di ansu fati, perché “involontario”,deve andare ad allenare le cimici a saltare.
incapce, ipocrita ed ignorante delle regole.

castigamatti
Ospite
castigamatti
2 mesi fa

ma adesso sassuolo – inter lo arbitra xavi oppure moggi?

castigamatti
Ospite
castigamatti
2 mesi fa

sembra che inzaghi dica ai beeelanti oresuntuosi nauscia beeelansiti:
“TRE… NE PRENDERETE TRE!!!”
e tre 3 sono arrivati!