Intrigo Supercoppa in Arabia: il Napoli spera nel rinvio

Roma — Se Juventus-Napoli fosse un romanzo, con ogni probabilità sarebbe un giallo. Un anno fa fu la partita più lunga dell’anno, i giocatori del Napoli arrivarono all’aeroporto di Capodichino il 3 ottobre 2020 ma giocarono allo Stadium il 7 aprile 2021 dopo la decisione della società di non partire. Un anno dopo si sta materializzando nuovamente il rischio di uno slittamento. E anche stavolta l’effetto potrebbe essere esplosivo. Non c’entrano positivi né tamponi, in questo caso: il nodo della vicenda è l’organizzazione della Supercoppa Italiana. Che metterà di fronte Inter e Juventus. Sì, ma quando?

Oggi la Supercoppa non ha ancora né luogo né data certi. In Arabia Saudita vorrebbero ospitarla in casa loro il prossimo 22 dicembre, visto il contratto in essere con la Lega di Serie A. Ma L’ad della Lega, Luigi De Siervo, non ha ancora dato il via libera. Mosso da una motivazione politica tutt’altro che trascurabile: l’Arabia Saudita infatti ha ritirato da mesi l’offerta che aveva fatto arrivare per trasmettere le gare del campionato italiano nell’area del Medio Oriente e Nord Africa. Un’area che la Lega non è riuscita a “vendere”, con un mancato incasso di circa 100 milioni, questione che rischia di danneggiare l’immagine dell’amministratore delegato. De Siervo allora sta provando il tiro alla fune, trattando (anche se i diritti sono gestiti da 4 intermediari) su un doppio binario con i sauditi: portiamo la Supercoppa da voi se riformulate la proposta per i diritti del campionato italiano. La questione è in stallo. E quindi la Lega si prepara a un’alternativa, che non è più solo un bluff per convincere Riad. 

L’alternativa è giocare la Supercoppa in Italia. Non il 22 dicembre, ma per motivi organizzativi (mancano meno di 2 mesi) il 5 gennaio, nella finestra che riaprirà il campionato dopo la sosta di Natale. Una finestra in cui però è prevista proprio Juventus-Napoli. E questo apre un bivio tutto sportivo che potrebbe determinare il futuro del campionato. Perché per tutto gennaio il Napoli non avrà Koulibaly, Anguissa e Osimhen, ossia tre dei suoi migliori calciatori, che raggiungeranno le loro nazionali per la Coppa d’Africa. Se la Supercoppa si giocasse a gennaio, Juventus-Napoli dovrebbe slittare. Ci sarebbe una finestra a gennaio, ma sarebbe difficile convincere il Napoli a giocare nelle date libere dalla Coppa Italia. Più facile che la partita scivoli a metà febbraio. Quando Spalletti ritroverebbe i suoi tre campioni, visto che la finale di Coppa d’Africa sarà il 6 febbraio. 

Abbastanza per alimentare un giro di interessi e pressioni. Anche se nelle sedi ufficiali tutti hanno sempre mantenuto una posizione assolutamente laica. Ma con la Supercoppa il 5 gennaio in Italia, il Napoli avrebbe il vantaggio di recuperare le sue stelle per il match più sentito. Viceversa invece se si giocasse in Arabia. La carica è innescata: manca solo la scintilla.

Fonte Repubblica.it

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