Inter, Vidal ai saluti. E Perisic spaventa: per lui c’è anche la Juve

Inter, Vidal ai saluti. E Perisic spaventa: per lui c'è anche la Juve

MILANO – Non succedeva dall’ultima pausa delle nazionali. Ai giocatori dell’Inter, Simone Inzaghi ha concesso due giorni pieni di riposo. Passate le quarantottore di relax, domani torneranno ad allenarsi alla Pinetina per preparare gli ultimi 90 minuti più recupero della stagione, in casa contro la Sampdoria, di fronte a più di 70mila tifosi. Di biglietti non se ne trovano. E non si trovano più, nel tifo interista, nemmeno i critici di Simone Inzaghi, che un mese e mezzo fa abbondavano. Dopo la conquista della Coppa Italia, con la corsa scudetto ancora virtualmente aperta fino alle ore 20 di domenica, la preoccupazione del mondo nerazzurro riguarda ormai solo il destino dei giocatori simbolo della rosa, in vista del mercato estivo.

Vidal ai saluti, Perisic si vedrà

Ivan Perisic, dopo la stoccata alla società sui tempi del rinnovo di contratto fatta in campo all’Olimpico dopo la vittoria sulla Juve, potrebbe lasciare la Pinetina a fine stagione da svincolato. I dirigenti di via della Liberazione faranno un ultimo tentativo di trattenerlo, ma non mettendo sul piatto i 6 milioni netti l’anno fino almeno al 2024 che l’entourage del giocatore vorrebbe. Il sostituto è già in casa, Robin Gosens, e l’augurio è che durante la lunga estate lo staff medico e i preparatori atletici possano riportarlo allo stato di forma delle passate stagioni atalantine. Per il croato vice campione del mondo i possibili approdi non mancano. Piace in Premier League come in Bundesliga, dove ha vinto la Champions col Bayern, e si è aperta la pista juventina, che a Milano ovviamente viene vista con paura. Con sollievo, invece, il tifo interista ha accolto l’ennesimo indizio social del trasferimento di Arturo Vidal al Flamengo: la partenza del costoso centrocampista cileno libererebbe spazio per nuovi ingaggi.

La Milano nerazzurra tifa Sassuolo

Per quanto riguarda gli altri fuoriclasse in rosa, da Bastoni a Barella fino a Lautaro, al momento non ci sono indizi su un possibili trasferimenti. Offerte vere per il Toro, dopo quella del Barcellona dell’estate del 2020, non ne sono arrivate. Ma nella Serie A del 2022, campionato di passaggio per i campioni e non più destinazione definitiva, con offerte “fuori mercato” (parola di Marotta, e il riferimento è ai 115 milioni incassati per Lukaku nove mesi fa) potrebbe partire chiunque. Vale ormai anche per i top club, non solo per società come Udinese, Atalanta e Sassuolo. Ed è proprio nei neroverdi, impegnati domenica a Reggio Emilia col Milan, che il tifo interista ripone le ultime flebili speranze di potersi tenere lo scudetto cucito sulla maglia. Anche se dichiarazione dell’allenatore Dionisi “vinca il migliore, e probabilmente non saremo noi” dalla Milano nerazzurra sono state percepite come una sorta di resa preventiva. La partita è comunque da giocare, la storia dei campionati vinti o persi all’ultimo miglio insegna.

L’Inter ultimo club nella carriera di Marotta

Guardando all’estate, un altro tema che inevitabilmente tornerà a fare discutere è il futuro della proprietà del club. Il presidente Steven Zhang, dopo la conquista della Coppa Italia, è in piena luna di miele con la squadra e con l’ambiente. Ma è fisiologico che una società calcistica con ottimi risultati sportivi e al contempo con una situazione economica stabile ma non risolta – l’Inter perde quasi 10 milioni al mese, gravata dagli interessi sul debito – possa fare gola a molti investitori. Finora le tante voci di un cambio di mano non hanno mai trovato conferma. In ogni caso, la garanzia per la continuità del progetto sportivo che ha portato tre trofei negli ultimi due anni è la presenza fino al 2025 di Baccin, Ausilio e Marotta, che in un’intervista a Dazn ha ribadito di considerare quella interista come la sua ultima esperienza in carriera in un club, prima di scegliere la via istituzionale della politica sportiva. L’ad nerazzurro ha parlato anche dei contatti per portare a Milano Allegri nella scorsa estate, della bontà della scelta di Inzaghi, e di come Alvaro Recoba, che acquistò ai tempi del Venezia, rientrerebbe nell’undici titolare dei migliori giocatori che ha trattato in una vita di direzione sportiva. Intanto, si pensa al campo. Domani, giovedì e venerdì la squadra si allenerà sempre di mattino, visto il caldo di questi giorni. Sabato, seduta pomeridiana e poi ritiro, in vista dell’ultima domenica in cui potersi giocare il tutto per tutto.

Fonte Repubblica.it

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castigamatti
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castigamatti
1 mese fa

ma chi credono di spaventare quseti giornalia gobbi servi della fiat?
la giube ha giá contatti avanzati con de maria, che ha 34 anni e gioca esterno sinistro.
ora secondo radio-vinovo-bufalina.exor la giube vorrebbe prendere anche perisic,
CHE PURE É UN ALTRO ESTERNO SINISTRO DI 33 ANNI?
la solita bufalata messa in giro dagli spaventapasseri gobbi per mettere pressione alla dirigenza nerazzurra.
cosa volete spaventare?
al massimo i passeri della LIPU di LAPO.

castigamatti
Ospite
castigamatti
1 mese fa

“De Ligt-Juventus, summit anche per il rinnovo: sul tavolo un contratto più lungo a Torino”. perisic é ai slauti mentre de ligt resta.
tutti i giocatori in rinnovo di contratto vogliono un aumento di stipendio… MA DE LIGT NO!
tutte le squadra devono trovare i soldini per audeguare gli stipendi… MA LA GOBBA NO!
tutti i giocatori chiedono almeno qualche bonus in piú… MA DE LIGT INVECE FA L’ELEMOSINA ALLA EXOR…

castigamatti
Ospite
castigamatti
1 mese fa

“Perisic gatta da pelare per l’Inter: Juve alla finestra, i nerazzurri pensano al nuovo summit”.ANCORAAAAAA??
ma questo ivan cardia se lo caccia in testa che la juve
1) ha giá praticamente preso di maria
2) perisic ha 33 anni e di maria 34
3) giocano tutti e due sulla fascia sinistra
4) tutti e due sono nati come attaccanti e non certo come esterni difensivi
E ALLORAAAA??
quante probabilitá ha perisic che la juve gli faccia un offerta concreta?
stipendio da 6 milioni?
che se lo prendano!!
6 milioni risparmiati.
perisic ha dato tutto quest’anno. a 33 anni non ripeterá mai piú una stagione simile.
se vuole ridursi lo stipendio e fare da chioccia a qualche giovane, puó anche restare.
se vuol fare il furbetto, che vada pure…
perisic alla juve ha le stesse probabilitá di messi al crotone.
una f*cknews dei suoi agenti per alzare il prezzo del rinnovo.
una f*cknews dei giornalucoli gobbi per seminare zizzanie ad appiano gentile.
ma é un’impresa mal riuscita.