Inter-Shakhtar 2-0: Perisic è un treno in corsa, Per De Zerbi il rientro in Italia è amaro

Inter

6 Handanovic Meno inattivo di quanto pensasse, anche se non si rendono necessarie prodezze delle sue.

6,5 Skriniar Lavoro poco al limite della richiesta del reddito di cittadinanza, ma svolto con la classica autorità.

6,5 Ranocchia Le sue lunghissime leve lo mettono all’inizio in difficoltà sul guizzante Fernando, che però poi si marca da sé.

6 Bastoni Butta un occhio su Solomon, il resto è mestiere.

6,5 Darmian Sempre dove serve, dietro e davanti, con dedizione e coraggio ma senza picchi (33′ st D’Ambrosio).

6 Barella Sbaglia un gol facile e corre meno del (suo) solito (33′ st Vidal).

6,5 Brozovic Attento e preciso, i ritmi bassi lo facilitano.

6,5 Çalhanoglu A due giri meno che col Napoli, ma il piede è sempre sapiente (40′ st Sensi).

8 Perisic Attenzione, è in partenza la Freccia di Spalato, non effettua fermate intermedie, ma solo dribbling e assist (40′ st Di Marco sv).

7 Dzeko Le sue partite vivono di presenza su tutto il fronte, gol clamorosi sbagliati, gol splendidi realizzati. Stavolta manca la terza categoria: i due gol sono facilini. Ma chi può rimproverarlo, visto quanto sono importanti?

6 Lautaro Si sbatte assai, ma certi errori in area non sono da lui. Un falletto gli nega il gol (23′ st Correa Vivace anche in pochi minuti).

7 All. Inzaghi Per un’oretta la squadra corre un terzo che contro il Napoli. Quando poi si rende conto che deve vincerla, accelera i ritmi quanto basta, ma poteva chiuderla assai prima. Batte lo Shakhtar, impresa che a Conte non era mai riuscita, e ora attende la qualificazione matematica.

 

Shakhtar Donetsk

7 Trubin Gran parata su Dzeko e tanta attenzione, almeno fino a due gol imparabili.

5,5 Dodò Vorrebbe fare l’ala, il problema è difendere, specie avendo Perisic di fronte. Il suo palo poteva riaprire il match, ma è un gol sbagliato.

6 Vitao Ogni tanto sembra un grillo per come deve saltare di qua e di là in area, se la cava rinunciando ai fronzoli.

5,5 Marlon Tenta anche di sganciarsi: stesse dietro sarebbe meglio.

5,5 Matviyenko Non sfigura troppo nel duello con Darmian.

6 Stepanenko Triplo lavoro: corre a centrocampo, marca in prima battuta Dzeko e arretra in difesa alla Busquets per far scappare i due laterali a centrocampo. Esce stremato infatti (1′ st Marcos Antonio 5,5 prova a dare qualità, ma con due gol sul groppone la squadra non lo segue).

6 Maycon Salva in modo straordinario un gol già fatto di Lautaro. Non fa altro, ma basta a tenere la sfida incerta per un po’.

6 Teté Prova ad attaccare, a volte dribbla anche se stesso.

5,5 Pedrinho Tira quando trova lo spazio. Cioè poco (27′ Bondarenko sv).

6,5 Solomon Sempre bravo a giocare tra le linee, mette Fernando davanti al portiere, peccato sia fuorigioco.

5 Fernando Dondola e ciondola. Velleitario nelle poche palle ricevute.

5,5 All: De Zerbi Questa squadra ha poco del suo Sassuolo: è lentina, rognosina, rompina. Però è anche gazzosina: insomma dura finché dura, poi crolla.

6,5 Arbitro. Hategan Attento sui fuorigioco, senza bisogno di conferme esterne, giusto anche annullare il gol di Lautaro.

Fonte Repubblica.it

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