Inter, Liberazione al lavoro: Gosens e Vidal out per Bologna. E biglietti quasi esauriti per l’Empoli

Inter, Liberazione al lavoro: Gosens e Vidal out per Bologna. E biglietti quasi esauriti per l'Empoli

MILANO – Di nuovo tutti insieme, come era successo a Pasqua. Anche il 25 Aprile allenatore, giocatori e dirigenti dell’Inter lo hanno passato sui campi d’allenamento della Pinetina. Il momento della squadra e il calendario impongono di ignorare feste e momenti di riposo. Oggi ad Appiano Gentile si sono presentati i manager dell’area sportiva Beppe Marotta, Piero Ausilio e Dario Baccin, che hanno assistito all’allenamento.

A Bologna senza Gosens e Vidal

Un lavoro inatteso toccherà ai preparatori atletici e al medico sportivo Piero Volpi, chiamati a gestire l’ennesimo guaio fisico per Robin Gosens. L’esterno tedesco, arrivato nello scorso mercato invernale dall’Atalanta, è fermo per un affaticamento agli adduttori della coscia e non sarà a disposizione per la trasferta di Bologna, recupero della gara mai giocata lo scorso 6 gennaio a causa dei troppi casi di Covid fra i giocatori rossoblù. Con la squadra, che partirà domani pomeriggio in treno da Milano dopo l’ultima sessione in campo alla Pinetina, non ci sarà nemmeno Arturo Vidal, già fuori contro la Roma. Se nel caso di Gosens è troppo presto per immaginare i tempi di recupero, la speranza del club nerazzurro è che il cileno possa essere convocato già contro l’Udinese domenica.

Un turnover ristretto

Per la gara del Dall’Ara, che pareggerà finalmente il conto della partite giocate fra Inter e Milan, Simone Inzaghi vede ridursi le possibilità di turnover. Se a centrocampo è ragionevole pensare che avrebbe comunque schierato dall’inizio Barella, Brozovic e Calhanoglu, trio di fatto insostituibile, l’infortunio di Gosens gli ha tolto un’opzione preziosa per la fascia sinistra. Per l’ennesima volta nell’ultimo mese e mezzo, si era fatta strada l’ipotesi che per una volta Perisic potesse riposare. Invece no. Il croato correrà dal primo minuto. Qualche possibilità in più di gestire le energie dei titolari resta in difesa, in corsia destra e soprattutto in attacco, dove l’unico indisponibile è Caicedo, ancora a casa per problemi gastrointestinali e di fatto mai entrato nelle rotazioni fra le punte.

L’affetto dei tifosi

A sostenere l’inter che a Bologna cerca il sorpasso sul Milan – vincendo si porterebbe un punto sopra ai cugini – ci saranno migliaia di tifosi nerazzurri. I biglietti del settore ospiti sono già esauriti da tempo, come anche per la partita a Udine di domenica. In entrambi gli stadi i supporter interisti saranno numerosi anche nelle tribune. Per la partita contro l’Empoli a San Siro del 6 maggio, venerdì alle 18:45, già si va verso il tutto esaurito: nonostante l’orario poco agevole, a undici giorni dal match sono già stati venduti oltre 60mila biglietti. Al fianco della squadra, salvo impegni imprevisti, dovrebbe esserci anche il presidente nerazzurro Steven Zhang, che ieri ha assistito da appassionato di motori al gran premio di Formula 1 a Imola.

Fonte Repubblica.it

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castigamatti
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castigamatti
29 giorni fa

“Inter, l’Eintracht Francoforte punta Pinamonti: i nerazzurri lo valutano 20-25 milioni”. solo?
e allora perché scamacca dovrebbe costare all’inter 40 e piú milioni?
e cos’ha fatto di meglio? 1 gol in piú nella classifica marcatori?
basta con quel palo della luce…
se volete pagare un giocatore nuovo, quello giusto é simeone.
se volete prenderne qualcuno dal vivaio, allora satriano é l’erede del grande milito: basta farlo giocare come fanno all’estero con quelli del vivaio.
i dirigenti mi sanno dire cosa ha fatto caicedo piú di satriano?
ha fatto lavorare dottori, infermiere e quelli della riabilitazione.
e correa pagato 30 milioni?
si vede che per darci inzaghi, lotito ha inserito una clausula nascosta: dovevamo liberarlo di due scamorze ormai inutili…

castigamatti
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castigamatti
29 giorni fa

“Lazio, caso Acerbi. Il Messaggero: “Il difensore spera di andare da Inzaghi all’Inter”. certo! a gratis e con uno stipendio di 500mila euro.
abbiamo giá ranocchia e d’ambrosio che sono delle bandiere.
cosa se ne fa l’inter di uno di 34 anni?
contratto a gol e salvataggi sulla linea?
al messaggero non sanno piú cosa inventarsi per liberarsi delle zavorre.

castigamatti
Ospite
castigamatti
29 giorni fa

“Lukaku ha deciso: niente Milan, solo Inter”.ne dubitavano…
a) quelli che credono che gli asini volano agitando le orecchie
b) quelli che versano l’olio di colza nel serbatoio del diesel per rendere il motore piú scoppiettante
c) quelli che pensano che ibra giochi a calcio ancora 4 o 5 anni…
ah, dimenticavo…
quelli pagati da mediaset per far sembrare che donnarumma sia un portiere di calcio…