Inter, la formazione anti Juventus: Inzaghi conferma Çalhanoglu in regia

Al momento stai visualizzando Inter, la formazione anti Juventus: Inzaghi conferma Çalhanoglu in regia

MILANOBrozovic è tornato ad allenarsi coi compagni, Lukaku invece ancora aspetta. A due giorni dal big match di Torino contro la Juventus, Simone Inzaghi ha potuto finalmente lavorare davvero con il regista croato, lontano dal campo per un infortunio al flessore della coscia sinistra dallo scorso 18 settembre, giorno della sciagurata trasferta a Udine. Allo stadio Friuli i nerazzurri persero 3-1 e le voci di un possibile cambio in panchina si fecero insistenti. Nel periodo di assenza di Brozovic, però, le cose sono molto cambiate. Dopo l’inciampo in casa contro la Roma, l’Inter ha sbagliato poco e nulla, vincendo fra Champions e campionato sei partite, pareggiando a Barcellona e subendo come unica sconfitta quella di Monaco, ininfluente per la qualificazione agli ottavi di coppa.

Çalhanoglu, contro la Juventus in regia

Il merito del periodo d’oro dei nerazzurri, durato un mese e mezzo, in gran parte dipende dal super lavoro che Hakan Çalhanoglu ha fatto in regia, affiancato nella formazione titolare da Barella e Mkhitaryan. Ma ora che Brozo è tornato, che si fa? La domanda non spaventa per nulla Inzaghi, anzi. L’allenatore interista, al pari di molti suoi colleghi, fin qui ha dovuto confrontarsi con una rosa impoverita da assenze e infortuni, ed è dolce la prospettiva di dovere gestire un problema di abbondanza come la scelta dei tre centrocampisti titolari fra Barella, Çalhanoglu, Mkhitaryan, Brozovic, Gagliardini e Asllani. È probabile che allo Stadium confermerà in regia il turco, affiancato dalle mezzali che nell’ultimo periodo hanno fatto così bene. Nel trio di difesa, fra Skriniar e Bastoni, il fedelissimo Acerbi sembra favorito su De Vrij. Lungo le fasce correranno Dumfries e Dimarco, che a Monaco col Bayern hanno riposato. In attacco confermatissimi Lautaro e Dzeko, che ha aperto con l’Inter il dialogo sul rinnovo di contratto.

Inter, aspettando Lukaku

Il problema lì davanti sono le riserve. Correa anche in Champions ha confermato i suoi limiti. Dopo il super gol in campionato con la Sampdoria, il numero 11 argentino all’Allianz Arena ha fatto una partita opaca, per non dire peggio. Il diciassettenne Valentin Carboni è troppo acerbo per pensare di affidargli la responsabilità di reggere l’attacco in una gara decisiva. E Lukaku, di fatto, è indisponibile da fine agosto. Il centravanti belga, che fra costo del prestito e stipendio pesa sulle casse dell’Inter per 25 milioni a stagione, è sotto osservazione medica per una ricaduta dell’infortunio che lo tiene fuori dallo scorso agosto. Lui vorrebbe rientrare in campo il 13 novembre a Bergamo contro l’Atalanta. Ma è più probabile che riuscirà a mettere piede in campo in una gara ufficiale nel Mondiale, con indosso la maglia del Belgio. E non è nemmeno escluso che lo stop possa prolungarsi fino al 2023. A dargli noia è una cicatrice. Una complicazione dell’infortunio alla coscia sinistra che quest’anno in pratica gli ha impedito finora di dare il suo contributo alla squadra.

Fonte Repubblica.it

0 0 votes
Valutazione dell'articolo
Tienimi aggiornato
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments