Inter, Inzaghi ritrova la regia: Brozovic con la Juve ci sarà

Inter, Inzaghi ritrova la regia: Brozovic con la Juve ci sarà

Inter, Inzaghi ritrova la regia: Brozovic con la Juve ci sarà

Marcelo Brozovic e Stefan De Vrij si allenano ancora da soli. Entrambi alle prese con problemi ai polpacci – quello destro per il centrocampista e il sinistro per il difensore – stanno seguendo programmi personalizzati. L’allenatore Simone Inzaghi conta di recuperare almeno il regista croato in tempo per la cruciale trasferta di domenica a Torino contro la Juventus. Per il centrale olandese potrebbe volerci qualche giorno in più. Alla Pinetina sono intanto rientrati tutti i giocatori europei impegnati con le proprie nazionali. Ancora si attendono invece i quattro sudamericani scesi in campo nelle qualificazioni a Qatar 2022: Joaquin Correa, Matias Vecino, Alexis Sanchez e Arturo Vidal. Lautaro Martinez, risultato positivo al Covid la scorsa settimana e nel frattempo negativizzato, non ha lasciato l’Italia. Una buona notizia per l’allenatore nerazzurro, che allo Stadium si gioca molte delle possibilità di vincere il ventesimo scudetto della storia nerazzurra.

La grande sfida

L’Inter oggi è terza in classifica con 60 punti, sei in meno del Milan capolista e a tre dal Napoli secondo. La Juve, quarta, segue a 59 quindi vincendo domenica potrebbe scavalcare i nerazzurri. La squadra di Inzaghi con ogni probabilità dovrà però recuperare la gara col Bologna, non disputata lo scorso 6 gennaio a causa dell’alto numero di casi di Covid fra i giocatori rossoblù. Ora c’è una data: mercoledì 27 aprile. Ma perché sia ufficiale bisogna attendere il pronunciamento del Collegio di garanzia del Coni, a cui l’Inter ha fatto ricorso chiedendo lo 0-3 a tavolino. Recupero a parte, dopo la gara di domenica i nerazzurri saranno attesi da un calendario sulla carta più abbordabile rispetto a quelli di Milan e Napoli. Incontreranno il Verona a San Siro, lo Spezia in trasferta, la Roma a Milano,  l’Udinese a Udine, l’Empoli in casa, il Cagliari in Sardegna e infine la Sampdoria al Meazza. Da qui alla fine del campionato, il Milan dovrà ancora affrontare fra l’altro la trasferta con la Lazio e la gara in casa con l’Atalanta. Anche la squadra di Soalletti dovrà fra l’altro vedersela con quella di Gasperini.

Un mercato di equilibrio

Comunque andrà a finire la stagione, i sogni dei tifosi interisti sono già rivolti al mercato. Blindato il portiere André Onana, migliore in campo nella sfida contro l’Algeria che ha portato il suo Camerun ai mondiali, i dirigenti nerazzurri lavorano per rafforzare gli altri reparti. Per quanto riguarda la difesa proseguono i contatti con l’entourage del fortissimo centrale Gleison Bremer, oggi al Torino. Il brasiliano potrebbe sostituire Stefan De Vrij, per cui il procuratore Mino Raiola si è impegnato a portare all’Inter un’offerta intorno ai 25 milioni. Potrebbe andare in Premier League. Per quanto riguarda il centrocampo, di cui con ogni probabilità non farà più parte Arturo Vidal, piace molto Davide Frattesi del Sassuolo. Ad affiancarlo potrebbe essere un giovane su cui scommettere, con costo di cartellino e ingaggio contenuti, che possa fare il vice Brozovic. In ogni caso la parola d’ordine del mercato dell’Inter sarà equilibrio. Impensabile che i nerazzurri possano comprare senza vendere. Oltre a De Vrij, un giocatore che con un’offerta molto consistente potrebbe salutare la Pinetina è Lautaro Martinez, da tempo corteggiato dai grandi club della Liga.

Scamacca il primo pensiero

In attacco la priorità è trovare una prima punta che sia anche efficace in contropiede. Edin Dzeko come centravanti non è eterno e Joaquin Correa, seconda punta acquistata proprio come contropiedista veloce, fin qui non ha reso secondo le aspettative. La prima opzione resta decisamente Gianluca Scamacca, per cui il discorso con il Sassuolo è avviato. Ma l’Inter dovrà battere la concorrenza del Milan, visto che il futuro del 23enne romano è al centro dei dialoghi fra Paolo Maldini e l’amministratore delegato  neroverde Giovanni Carnevali.  Non vanno scartate del tutto le ipotesi Paulo Dybala, che non è una priorità per l’Inter ma che a parametro zero potrebbe rivelarsi un affare, e Romelu Lukaku, visto che ha più volte espresso nostalgia per i giorni interisti. Tanto per l’argentino quanto per il belga, che nel caso potrebbe arrivare solo in prestito, lo scoglio sarebbe l’ingaggio: per nessuno dei due varrebbero gli sgravi fiscali previsti dal decreto Crescita. 

Fonte Repubblica.it

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castigamatti
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castigamatti
1 mese fa

Pjanic: “Il mio ritorno alla Juve non è fallito per una questione di soldi.”invece il passaggio al barca per 80 milioni, cioé QUATTRO VOLTE IL VALORE REALE TUO E DI ARTURELLO, quello sí che era questione di soldi! soldi di una enorme plusvalenza falsata.
Pjanic e la mancata espulsione del 2018: “Parliamo d’altro, il primo giallo di Orsato era sbagliato”E ANCHE IL FALLO DI CUADRATO SU PERISIC DELL’ANNO SCORSO PARLIAMO D’ALTRO?
i gobbi cominiciano a mettere le mani avanti e a condizionare gli arbitri come al solito?