Inter, Inzaghi: “Lo scudetto sarebbe straordinario, siamo andati oltre le aspettative. Perisic? Spero nella fumata bianca”

Inter, Inzaghi: "Lo scudetto sarebbe straordinario, siamo andati oltre le aspettative. Perisic? Spero nella fumata bianca"

L’Inter si prepara a incontrare la Sampdoria a San Siro nell’ultima giornata di campionato. Secondi a due punti dal Milan, i nerazzurri devono vincere e sperare che i rossoneri perdano a Reggio Emilia col Sassuolo. Alla viglia della partita, l’allenatore nerazzurro Simone Inzaghi ha risposto alle domande dei cronisti.

L’Inter quest’anno ha conquistato due trofei ed espresso un bel gioco. Qual è l’aspetto migliore di questa sua prima stagione?
“La fotografia della stagione è a colori, non in bianco e nero come molti pensavano all’inizio. Abbiamo vinto coppe, siamo tornati agli ottavi di Champions, siamo in corsa per lo scudetto”.

Quanto credete ancora nella possibilità di vincere lo scudetto?
“La squadra ha fatto una settimana come le altre, nel preparare la partita. Dobbiamo giocare questi ultimi 90 minuti alla grande, al centoventi per cento, poi vedremo quel che succederà”.

Lei nel 1999 ha vinto lo scudetto all’ultima giornata, nel 2002 il 5 maggio ha segnato all’Inter. Cosa ha trasmesso ai suoi giocatori di queste esperienze?
“Che dobbiamo concentrarci solo su di noi. La Sampdoria è libera di testa, è salva, ha fatto la migliore partita degli ultimi mesi contro la Fiorentina. Ci siamo preparati in modo serio”.

Quanto è importante il fatto che Handanovic resti anche la prossima stagione?
“È stato un valore per noi, sono contento”.

Spera che resterà anche Perisic?
“Ne parleremo la prossima settimana con la società, in una riunione in cui faremo il punto. Fino ad oggi avevamo la finale di Coppa Italia e abbiamo ancora da chiudere la stagione”.

Che voto dà alla stagione dell’Inter?
“Non sono io a poterlo fare. Ma se penso a come eravamo partiti, sapendo che sarebbe stato un anno non semplice, sono contento. Abbiamo vinto due coppe e ci giochiamo il campionato. Andare in campo a Udine e Cagliari non era semplice, come non lo sarà domani. Ma ho la fortuna di avere una squadra molto importante”.

La stagione è già stata importante, ma lo scudetto cambierà molto il giudizio complessivo. Lei come sta vivendo questa attesa?
“Con grande serenità, tanto al campo quanto a casa. La squadra ha fatto una grandissima annata. Sarebbe straordinario riuscire a vincere, certo. Il pubblico anche nel mese e mezzo in cui sono venuti meno i risultati non ci ha mai abbandonato. Il pensiero dell’Olimpico con 40mila interisti mi fa ancora venire la pelle d’oca”.

Se vince lo scudetto, è pronto a fare un fioretto?
“Non ho pensato a nulla”.

Lei è arrivato in un momento non facile all’Inter. Come giudica il suo percorso?
“So quali erano gli obiettivi e le responsabilità all’inizio. So anche che queste nel tempo sono molto aumentate. Siamo andati oltre le aspettative”.

Il continuo paragone con Conte le dà fastidio?
“Ho un ottimo rapporto con Conte, c’è stima reciproca, ha fatto un grandissimo lavoro qui. Ma guardo solo il percorso che ho fatto. Le sconfitte sono state veramente poche. È stata una grandissima annata, grande a società, tifosi e soprattutto calciatori”.

Degli altri 19 allenatori della Serie A chi l’ha stupita in positivo?
“Nicola, che ha ereditato una situazione non semplice e ha fatto tantissimi punti. È ancora tutto aperto, ma la bontà del suo lavoro resta”.

Fra i protagonisti della stagione interista c’è Skriniar. Lo vede bene come futuro capitano?
“Sono molto soddisfatto di lui, come di tutta la rosa. Non arrivi solo con dodici o tredici giocatori a fare la stagione che abbiamo fatto. Anche chi ha giocato meno mi ha dato grande disponibilità”.

Prima Perugia, poi il 5 maggio. Lei da calciatore ha vissuto emozioni forti all’ultima di campionato. Sampdoria e Sassuolo scenderanno in campo cariche?
“Ma certo. Noi come il Milan dovremo pensare al nostro avversario”.

Lei qualche tempo fa ha detto che se dovesse rigiocare una partita scelse l’andata col Liverpool, non la trasferta di Bologna. La pensa ancora così?
“Ho rimpianto per l’andata del Liverpool perché lo 0-2 non era meritato. Il nostro capitano ha detto che forse le due partite col Liverpool ci hanno forse fatto perdere qualche punto in campionato. Domani vedremo quanto li pagheremo, ma sono felice del percorso”.

Come giudica la stagione di Correa?
“Ha tantissima qualità. Quest’anno ha avuto due infortuni importanti che lo hanno rallentato. Ho tutti i cinque attaccanti che stanno bene, domani deciderò chi gioca”.

Perisic in questa stagione è stato più forte rispetto a com’era negli ultimi anni?
“Io da avversario lo ho sempre trattato come osservato speciale, ma quest’anno è andato oltre, si è superato. Per questo spero che ci possa essere la fumata bianca nel rapporto fra lui e la società”.


Corsa Scudetto: il calendario di Milan e Inter

  37a giornata 38a giornata
Milan 83 pt Atalanta (vittoria) SASSUOLO
Inter 81 pt CAGLIARI (vittoria) Sampdoria

Aggiornato il 17/5/2022. In maiuscolo le partite da giocare fuori casa

Classifica Serie A | Marcatori | Calendario completo Serie A


 

Fonte Repubblica.it

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