Inter, Inzaghi: “Ho le mie colpe, ma credo ancora allo scudetto”

Inter, Inzaghi: "Ho le mie colpe, ma credo ancora allo scudetto"

Secondo 1-1 di fila in campionato e solo 7 punti nelle ultime 7 gare per l’Inter di Simone Inzaghi che, dopo il pari col Torino, impatta anche a San Siro contro la Fiorentina. L’ennesimo passo falso che rischia di compromettere in modo serio la rincorsa al secondo scudetto di fila. E il tecnico nerazzurro fa mea culpa: “La squadra sente più responsabilità, abbiamo fatto dei mesi perfetti, ora abbiamo avuto un calo, dobbiamo cercare di rimanere tranquilli e lavorare di più. Creiamo tanto, ma stiamo finalizzando meno. Mi aspettavo di più dopo Torino, io sono il primo responsabile e non sono esente da colpe”.

“Troppa frenesia”

“Il primo tempo è stato insufficiente, una squadra come la nostra deve fare di più, nella ripresa abbiamo fatto meglio – ha detto ancora Inzaghi ai microfoni di DAZN -. Aver fatto 7 punti nelle ultime 7 inizia a pesare. Dobbiamo fare di più, la Fiorentina ha fatto un’ottima partita, il pareggio non mi soddisfa. Tecnicamente abbiamo attaccato poco la profondità, non dobbiamo guardare gli assenti altrimenti è troppo facile. Nella ripresa abbiamo preso quel gol che passa sotto le gambe a 4 uomini nostri, poi a parte la ripartenza di Ikoné non abbiamo sofferto”. “C’è frenesia? Sì, sarei più preoccupato in caso di mancanza di occasioni. Nelle ultime partite, nonostante la mancanza di vittorie, la squadra ha creato. È normale che ci sia un po’ di condizionamento. Juventus-Inter? Sappiamo che tipo di partita è, abbiamo 15 giorni per prepararci nel migliore dei modi. Se credo allo scudetto? Assolutamente sì.”, ha concluso Inzaghi.

D’Ambrosio: “Manca un po’ di determinazione in più”

“Noi a prescindere da ciò che fanno gli altri dobbiamo puntare alla vittoria, non siamo riusciti a concretizzare ciò che abbiamo creato. Cosa manca? Un pizzico di determinazione in più, alla fine le partite le vinci se non prendi gol – ha detto D’Ambrosio ai microfoni di DAZN dopo il match -. Non posso recriminare nulla per l’impegno della squadra, diamo sempre tutto, ma con un pizzico di cattiveria in più si riescono a trovare i tre punti. Quando non riesci a vincere si fanno mille domande e ci si danno mille risposte, noi sappiamo come ci alleniamo e cosa facciamo. Tifosi preoccupati? Non ci metto la mano sul fuoco, però daremo il 100% come abbiamo sempre fatto”.

Fonte Repubblica.it

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