Inter, Inzaghi: “Handanovic o Onana? Lo so ma non lo dico”. Skriniar: “Futuro e contratto, saprete da me”

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Inter, Inzaghi: "Handanovic o Onana? Lo so ma non lo dico". Skriniar: "Futuro e contratto, saprete da me"

PLZEN – Avrebbe potuto mettere a tacere le voci sul suo futuro e sul suo rinnovo di contratto con l’Inter. Invece no, anzi. Milan Skriniar, comparso in conferenza stampa con Simone Inzaghi alla vigilia della partita di Champions dei nerazzurri in trasferta contro il Viktoria, ha lasciato aperte tutte le porte: “La scorsa estate su di me si sono dette molte cose. Io non ho mai parlato del mio futuro e del mio contratto e preferisco non farlo. Siamo qui per giocare una partita e sono concentrato su quella. Quando ci saranno novità lo saprete da me e da nessun altro”, ha scandito il difensore slovacco.

L’impegno dell’Inter per il rinnovo di contratto

Le parole di Skriniar inevitabilmente riaccendono le voci su un possibile passaggio del giocatore al Paris Saint Germain, che lo ha corteggiato per tutta la passata estate. E lo scenario per l’Inter rischia di farsi più fosco rispetto a quel che si poteva immaginare anche solo un paio di settimane fa: se con un anno di contratto in nerazzurro davanti il ricchissimo club parigino era pronto a sborsare per Skriniar una sessantina di milioni (offerta rifiutata dall’Inter), in caso di mancato rinnovo i nerazzurri rischiano di perderlo dopo il prossimo 30 giugno senza mettersi in tasca un euro. Proprio per evitare questa possibilità, i manager interisti sono al lavoro per convincere il giocatore a firmare un contratto da 7 milioni netti a stagione. Sarebbe il secondo ingaggio più ricco dopo quello di Lukaku.

Rebus in porta: Handanovic o Onana?

Altrettanto ermetico è stato Inzaghi per quanto riguarda la scelta del portiere titolare. All’esordio nel girone Champions, contro il Bayern Monaco, ha scelto Onana. In campionato con il Torino ha invece giocato Handanovic.  “Per quanto riguarda il portiere che giocherà domani, ho già deciso ma non mi va di dirlo. I giocatori non lo sanno ancora, lo dirò loro domani. È giusto che lo sappiano prima loro”, ha detto l’allenatore, che poi ha parlato della partita che attende i nerazzurri: “Siamo capitati nel girone più difficile di tutta la Champions. Sappiamo che la partita ci porterà delle insidie ma vogliamo farla nel migliore dei modi. Mancandone ancora quattro, in ogni caso non sarà decisiva. Ma almeno 10 punti nove volte su dieci in un girone Champions devi farli. Lo scorso anno li abbiamo fatti. Quest’anno è molto più competitivo dello scorso anno”.

Fonte Repubblica.it

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