Inter, Inzaghi: “Derby partita speciale, fondamentale fare risultato. Ho visto gli occhi giusti”

Il Milan è primo in classifica al pari del Napoli. L’Inter, terza, segue con 7 punti di distacco. Di ritorno dalla vittoria in Champions di Tiraspol, l’allenatore nerazzurro Simone Inzaghi ha risposto alle domande dei cronisti, alla vigilia del derby.
 
Il derby sarà l’ultima partita di un ciclo di sette incontri in pochi giorni, e viene prima della sosta delle nazionali. Che gara si aspetta?
“Una partita intensa. Sappiamo l’importanza che il derby ha per i tifosi e per la società. E sarà fondamentale fare risultato”.
Lei con la Lazio ha giocato tanti derby, fra campo e panchina. Ha un suo metodo per preparare partite così delicate e importanti?
“Ne ho giocati tanti da giocatore e da allenatore. Sono partite a sé in campionato, che si preparano da sé. Ho visto gli occhi giusti, la giusta convinzione da parte dei giocatori. Stiamo facendo una buonissima Champions. In campionato con i punti che abbiamo saremmo secondi a un passo dalla vetta in Germania come altrove. Faccio i complimenti a Milan e Napoli”.

L’Inter non ha ancora vinto scontri diretti. Cosa deve fare per superare il Milan?
Con la Juve sappiamo tutti com’è andata. Con l’Atalanta abbiamo sbagliato un rigore decisivo. Con la Lazio abbiamo giocato bene 60 o 70 minuti fino al rigore con la Lazio. Dopo la sconfitta di Roma abbiamo fatto cinque vittorie e un pareggio”.
Al di là dell’equilibrio ritrovato nelle ultime partite, sembra che dopo la sconfitta con la Lazio la squadra abbia fatto un salto a livello mentale. È così?
“Abbiamo sempre creato tanto e fatto gol. Abbiamo lavorato tanto e di squadra. Siamo stati molto compatti. Dalla partita con la Juve in poi abbiamo concesso molto poco”.
Percepisce una differenza fra il derby di Roma e Milano? Questo è il derby più importante della sua carriera finora?
“Certo, è importantissimo. Abbiamo avuto poco tempo per preparare la partita. Vogliamo fare il massimo per i tifosi, che ci seguono ovunque”.
Pensa che Calhanoglu, ex rossonero, possa fare la differenza in campo domani?
“Con l’Udinese ha fatto una grande partita. Vidal in Champions è stato fondamentale. Vecino ha superato i suoi problemi e Sensi meriterebbe più spazio. Ho la fortuna di allenare una grande squadra. Mancano due allenamenti. Ho qualcosa in testa ma aspetto conferme”.

Il fatto che il Milan preceda l’Inter in classifica può condizionare il vostro approccio alla gara? Dovrete essere più aggressivi per recuperare terreno?
“Le classifiche quando entri in campo si azzerano. Affrontiamo un avversario che sta facendo qualcosa che nessuno aveva fatto in 40 anni di Serie A in termini di punti”.
Si affronteranno le squadre con il miglior attacco, l’Inter, e la seconda miglior difesa del campionato, il Milan. In cosa i rossoneri sono più forti di voi, e in cosa invece siete meglio di loro?
“Il Milan segna tanto e prende pochi gol. Hanno un ottimo allenatore, che conosco bene, e giocano insieme da tempo. Noi siamo in un ottimo momento e possiamo fare una grande partita”.
Dopo Bastoni e Lautaro ha prolungato il suo contratto con l’Inter anche Barella. Quanto è importante per la serenità dello spogliatoio che la società abbia risolto le questioni pendenti? E quanto è importante che ora rinnovi Brozovic?
“Ho la fortuna di avere una proprietà e dei dirigenti che mi fanno sempre sentire pieno sostegno. Sapevamo che avremmo dovuto fare uscite importanti, ma fatte quelle abbiamo fatto acquisti importanti e i rinnovi fanno capire che c’è un progetto, la proprietà è ambiziosa. I rinnovi di Lautaro e Barella sono molto importanti. Anche sugli altri giocatori che devono rinnovare sono molto tranquillo”.
Le dà fastidio che da quando Conte è andato al Tottenham la stampa inglese continui ad accostare i migliori calciatori dell’Inter al club londinese?
“Non ci penso. Sono concentrato sulla partita di domani e sulle nove che ci attendono dalla fine della sosta a Natale”.
Perdendo domani, l’Inter andrebbe a dieci punti dal Milan. Lei con la Lazio ha vinto uno scudetto rimontando un distacco simile. In caso di sconfitta, pensa che ci sia comunque spazio per colmare la distanza?
“Abbiamo giocato solo undici partite, è ancora lunga. Domani sarà una partita importantissima per le convinzioni del gruppo, che stanno aumentando di giorno in giorno”. Fonte Repubblica.it

Condividi
Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x