Inter, Inzaghi: “Ci proveremo fino alla fine. Radu? Se Handanovic non recupera tocca ancora a lui”

Inter, Inzaghi: "Ci proveremo fino alla fine. Radu? Se Handanovic non recupera tocca ancora a lui"

Seconda dietro al Milan con due punti di ritardo, dopo la sconfitta di Bologna, l’Inter a Udine cerca una vittoria importantissima per rimanere nella corsa scudetto. Anche in considerazione del fatto che, se le due milanesi finiranno il campionato a pari punti, a vincere saranno i rossoneri, per effetto dei risultati negli scontri diretti. Alla vigilia della trasferta, l’allenatore interista Simone Inzaghi ha risposto alle domande dei cronisti.


Corsa Scudetto: il calendario di Milan, Inter, Napoli e Juve

  35a giornata 36a giornata 37a giornata 38a giornata
Milan 74 pt Fiorentina VERONA Atalanta SASSUOLO
Inter 72 pt UDINESE Empoli CAGLIARI Sampdoria
Napoli 67 pt Sassuolo TORINO Genoa SPEZIA
Juve 66 pt Venezia GENOA Lazio FIORENTINA

In maiuscolo le partite da giocare fuori casa

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Come avete preparato la partita?
“In due giorni e mezzo. Ma nei grandi club si gioca sempre, rientra nella nostra routine stagionale”.

Come sta Samir Handanovic? Riuscirà a giocare?
“Ha un problema importante che non gli ha permesso di esserci a Bologna. Ha fatto lavoro personale non in gruppo. Lo valuteremo domani. Se non dovesse farcela, sono pronti Radu e Cordaz”.

Ha percepito nello spogliatoio quell’incazzatura di cui ha parlato Marotta?
“L’umore non era dei migliori. Ma ci proveremo fino all’ultimo. Ci mancano quattro partite più la finale di Coppa Italia. Vanno preparate una alla volta. I conti si fanno alla fine, sperando di dare altre soddisfazioni ai tifosi”.

La sconfitta di Bologna, beffarda e in parte immeritata, ricorda quella col Milan di febbraio, cui seguì un calo mentale. Vede analogie fra le due partite?
“In entrambe le partite avremmo meritato un altro risultato. A Bologna abbiamo fatto un ottimo primo tempo. Non avremmo dovuto arrivare all’intervallo sull’1-1. Se l’errore di Radu fosse arrivato sul 3-1 non se ne sarebbe parlato. Può capitare un errore, a tutti. Avremmo voluto giocare quella partita a gennaio, l’abbiamo dovuta giocare ora, abbiamo perso e ci lecchiamo le ferite”.

Se non giocherà Handanovic, chi lo sostituirà fra Radu e Cordaz?
“Abbiamo qualche problema di formazione. Rientrano Gosens e Vidal ma non ci saranno Bastoni e Calhanoglu. Se Handanovic non ci sarà, giocherà Radu, che gode della mia totale fiducia anche se ha giocato pochissimo e avrà la bella carriera che merita”.

L’Inter gioca spesso molto bene. Ma la sensazione è che nel momento decisivo, come contro Milan e Bologna, la squadra non riesca a cogliere l’attimo. Come mai succede, secondo lei?
“Quando si perdono le partite è perché si sono commessi errori. Per quanto riguarda la partita di Bologna avremmo dovuto ammazzare la partita nel primo tempo e l’abbiamo persa. Era fondamentale, ora ci troviamo a inseguire. Ma noi dobbiamo comunque concentrarci sulle nostre partite, senza guardare gli altri”.

Il campionato non prevede gare fatte. Pensa che il Milan possa ancora inciampare e che l’Inter possa quindi vincere lo scudetto?
“Penso solo ed esclusivamente all’Udinese, in salute, che in aprile ha una media punti inferiore solo alla nostra. Serve attenzione da parte nostra”.

In un finale di stagione sono più difficili da incontrare le squadre che hanno qualcosa da giocarsi, sia l’Europa o la salvezza, o quelle che non hanno più niente da chiedere al campionato e quindi giocano con la testa leggera?
“Tutte. Chi è in lotta per la salvezza. Chi per l’Europa. Chi è tranquillo. Non starei a pensare troppo a chi incontri. Devi arrivarci al massimo, con tutti i giocatori disponibili, di modo da fare le scelte migliori”.

Quando rientrerà dall’infortunio Bastoni?
“Speriamo di recuperarlo per la finale di Coppa Italia. Sembrava solo un affaticamento, invece c’è qualcosa di più. Ma dottori e fisioterapisti sono al lavoro”.

A Radu sarebbe stato utile giocare qualche partita in più?
“Dico quello che vedo. Radu si allena nel migliore dei modi, ottimo professionista, amato da tutti. Non sono per l’alternanza dei portieri. Radu quando l’ho schierato in coppa e in allenamento mi dava fiducia. Non ho pensato fosse necessario farlo giocare di più. Tutto qua”. 

Fonte Repubblica.it

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castigamatti
Ospite
castigamatti
17 giorni fa

“houston, qui abbiamo un problema…”
il portiere titolare é acciaccato e da un paio d’anni in fase discendente.
la riserva é un traditore che fa una papera inspiegabile come un ragazzino da oratorio
e il futuro sostituto é stato messo fuori squadra per la cappelle continue degli ultimi mesi.
cosa vuole fare la dirigenza?
mettere le gambe di onana insieme all’esperienza di handanovic e alla salute di radu?

castigamatti
Ospite
castigamatti
17 giorni fa

“Ipotizzando un possibile scambio tra i due club, abbiamo chiesto agli utenti di **** quale sarebbe la contropartita perfetta alla cessione di Skriniar alla Juventus. Tra i nomi proposti nel sondaggio lanciato su ***** è stato Arthur a trionfare con il 39,1%. Subito dopo Rabiot (27,8%) e McKennie (21,8%), ultimo posto per Danilo con l’11,3%.”
ovviamente HANNO VOTATO SOLO I GOBBI, che, tra i tanti pesi morti che si trovano in squadra, preferiscono liberarsi di arturello, poi il raviolotto francesino con mammina al seguito e dopo il chattaro socialoide v. 3.0…
rimarranno a bocca asciutta…
riprovate ad elemosinare uno sconto sulle rate di locatelli, visto che anche l’ateltico vi ha risposto picche e per morata dovrete pagare tutti i 35 milioni FINO ALLA FINE