Inter, è l’ora di Correa: la probabile formazione contro il Verona

Inter, è l'ora di Correa: la probabile formazione contro il Verona

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MILANO — Finalmente titolare. A causa dell’assenza per squalifica del suo connazionale e amico Lautaro Martinez, è probabile che Joaquin Correa avrà la sua occasione di giocare dall’inizio contro il Verona a San Siro al fianco di Dzeko. Inzaghi dovrebbe infatti preferirlo ad Alexis Sanchez, che non ha la sua sua stessa velocità a campo aperto, e Felipe Caicedo, arrivato a gennaio dal Genoa appesantito e fuori forma. Ma contro i gialloblù anche l’ex Nino Maravilla e il trentatreenne ecuadoriano potrebbero trovare spazio a gara in corso. “Com’è già capitato durante la stagione mancherà Lautaro, ma ho la fortuna di avere altri giocatori che stanno bene e si stanno allenando nel migliore dei modi. Nella partita ci sarà spazio per tutti”, dice Simone Inzaghi alla vigilia.

Il momento del Tucu

Finora il Tucu, trasferito dalla Lazio all’Inter la scorsa estate per 30 milioni, ha messo piede in diciotto delle trentuno gare di campionato giocate dall’Inter. A oggi non ha però mai giocato una partita per intero. La migliore prestazione l’ha fatta nel girone di andata proprio contro il Verona, in trasferta il 27 agosto, alla seconda giornata di Serie A. Messo in campo nel finale, ha segnato una doppietta. Due gol li ha segnati anche contro l’Udinese, a fine ottobre, poi si è un po’ eclissato, complici problemi muscolari, un fastidio alla coscia che lo ha tenuto lontano dal campo per tre gare a dicembre, e un infortunio più seria al bicipite femorale che gli ha fatto saltare tutte le cinque partite che l’Inter ha giocato fra il 22 gennaio e il 25 febbraio scorsi. Ora finalmente potrebbe essere arrivato il suo momento.

Lo spirito di Torino

Lautaro a parte, con il rientro di De Vrij dovrebbe ricomporsi la formazione base su cui Inzaghi ha fatto affidamento in gran parte del campionato. In difesa, ai fianchi dell’olandese, ci saranno Skriniar e Bastoni, ma potrebbe trovare spazio Dimarco. Sulle fasce correranno Dumfries e Perisic. A centrocampo, vicino a Brozovic in regia, le mezzali saranno Barella e Çalhanoglu.

Quello che l’Inter dovrà dimostrare, dopo avere recuperato la migliore forma di quasi tutti i giocatori, è di avere lo spirito giusto per affrontare il finale di campionato. “La gara di Torino è stata importantissima sotto tutti i punti di vista”, dice Inzaghi. Come la sconfitta nel derby col Milan dello scorso 5 febbraio coincise con l’inizio di un periodo difficile dal punto di vista dei risultati, l’auspicio alla Pinetina è che la vittoria con la Juventus allo Stadium possa invece dar il via a un nuovo ciclo positivo.

L’Inter, con una gara in meno rispetto alle concorrenti, è terza a quattro punti dal Milan e a tre dal Napoli. Da qui alla fine della stagione, in otto gare, dovrà incontrare solo due squadre che si trovano nella parte sinistra della qualifica. La prima è il Verona, la seconda la Roma di Mourinho, che arriverà a San Siro fra due settimane. Fonte Repubblica.it

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