Inter, battere l’Empoli per impaurire il Milan. Inzaghi: “Massima attenzione”

Inter, battere l'Empoli per impaurire il Milan. Inzaghi: "Massima attenzione"

Seconda a due punti dal Milan capolista, l’Inter si prepara a ricevere a San Siro l’Empoli (venerdì, ore 18.45), nella terzultima giornata del campionato. I nerazzurri da qui alla fine della stagione di Serie A sono chiamati a vincere sempre e sperare che il Milan, che domenica giocherà a Verona, non faccia più di 6 punti. In caso di parità, infatti, lo scudetto sarà assegnato ai rossoneri per effetto dei risultati negli scontri diretti. Alla vigilia della gara del Meazza contro gli azzurri di Aurelio Andreazzoli, l’allenatore interista Simone Inzaghi ha risposto alle domande di Inter Tv, emittente ufficiale del club: “Mi aspetto una partita molto insidiosa. L’Empoli è una squadra di qualità, che ha già centrato il proprio obiettivo stagionale, e bene organizzata. Verrà a Milano per fare la sua partita. Dovremo fare una gara molto attenta”.

Bastoni ancora fuori, rientra Calhanoglu

Per quanto riguarda la formazione, Inzaghi dovrà ancora fare a meno di Alessandro Bastoni, fermo per un risentimento muscolare al soleo della gamba sinistra. La speranza dell’allenatore è poterlo schierare mercoledì allo stadio Olimpico contro la Juventus, nella finale di Coppa Italia. Contro l’Empoli in difesa dovrebbero quindi scendere in campo D’Ambrosio, De Vrij e Skriniar, sempre che il tecnico all’ultimo non decida di impiegare Dimarco, fra i migliori in campo domenica scorsa contro l’Udinese. “A Udine abbiamo vinto una partita che non era semplice”, riavvolge il nastro Inzaghi. “Sono molto contento della prestazione che abbiamo fatto. La squadra ha dimostrato personalità e determinazione. Volevamo questa vittoria e la abbiamo ottenuta, con la concentrazione delle grandi squadre”. Rientra dalla squalifica Calhanoglu, che tornerà a comporre il trio di centrocampo con Barella e Brozovic. Sulle fasce, spazio a Dumfries e Perisic. In attacco potrebbe riposare Dzeko, lasciando spazio a Lautaro e Correa.

Quattro partite (finale di Roma compresa) per sognare

Dopo la gara al Meazza con l’Empoli, l’Inter è attesa dalla trasferta a Cagliari del 15 maggio. All’ultima giornata riceverà a San Siro la Sampdoria. Fare bottino pieno è imperativo, per non perdere i sogni di scudetto. Nelle ultime tre giornate il Milan, padrone del proprio destino, sarà impegnato a Verona, poi in casa con l’Atalanta e infine a Reggio Emilia col Sassuolo. Secondo le previsioni dell’allenatore nerazzurro, più che il valore delle rose e le strategie, conteranno le motivazioni. “Chiaramente in queste ultime quattro partite, compresa la finale di Coppa Italia, gli aspetti tecnici e tattici verranno un pochettino meno. Io penso che saranno le motivazioni a fare la differenza e ho la fortuna di avere una squadra che le motivazioni le ha sempre trovate. Sappiamo che domani dovremo tirare fuori il 120 per cento di fronte al nostro pubblico, contro una squadra di qualità che gioca bene a calcio”, ha detto il tecnico nerazzurro.

La spinta di San Siro sold out

Inzaghi è tornato a parlare di un tema spesso sollevato dal suo collega rossonero Stefano Pioli: lo spezzatino del calendario, con anticipi e posticipi dettati dalle esigenze televisive.  “Non dobbiamo pensarci”,  ha detto Inzaghi. Il compito mio e del mio staff è incidere su quello che abbiamo in mano, quindi sulla nostra squadra, senza stare lì a vedere cosa fanno gli altri e se giocheranno prima o dopo. Noi dobbiamo fare la corsa su noi stessi e dare il 120 per cento”. Un sostegno verrà senz’altro dal pubblico, visto che San Siro si avvia verso il tutto esaurito, anche grazie a una politica di “prezzi amici”, con i tagliandi per il terzo anello messi in vendita a partire da 10 euro. “In tutta la stagione abbiamo avuto un pubblico meraviglioso”, ha detto Inzaghi. “Anche domani ci sarà tutto esaurito e sono sicuro che i tifosi ci daranno quel qualcosa in più per fare una partita di cuore. I ragazzi hanno dimostrato di tenerci molto, sia a San Siro, sia quando domenica siamo andati a Udine, dove ci hanno fatto sentire a casa nonostante fossimo in trasferta”. Ai tifosi nerazzuri la gara con l’Empoli ricorda la sfida al cardiopalma del 2019, con cui l’Inter di Spalletti vincendo per 2-1 riuscì a qualificarsi in Champions League per il secondo anno consecutivo.


Corsa Scudetto: il calendario di Milan, Inter, Napoli e Juve

  36a giornata 37a giornata 38a giornata
Milan 77 pt VERONA Atalanta SASSUOLO
Inter 75 pt Empoli CAGLIARI Sampdoria
Napoli 70 pt TORINO Genoa SPEZIA
Juve 69 pt GENOA Lazio FIORENTINA

Aggiornato il 2/5/2022. In maiuscolo le partite da giocare fuori casa

Classifica Serie A | Marcatori | Calendario completo Serie A


 

Fonte Repubblica.it

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