Inter, Acerbi la prima scelta di Inzaghi. Affare low cost per sistemare la difesa

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Inter, Acerbi la prima scelta di Inzaghi. Affare low cost per sistemare la difesa

Sarebbe contento Simone Inzaghi, che a Formello gli costruì la difesa intorno. Sarebbe contento anche Steven Zhang, che nell’immediato non dovrebbe tirare fuori altri soldi oltre a 1,8 milioni di ingaggio e qualche centinaio di migliaia di euro per il prestito. Per sostituire in nerazzurro Andrea Ranocchia, ormai brianzolo, Francesco Acerbi sembra essere la soluzione più logica. E la più vicina a realizzarsi, almeno oggi. Domani si vedrà.

Acerbi più fisico di Ranocchia

Il 34enne, mancino, alla Pinetina arriverebbe come vice De Vrij ma nel pacchetto dei centrali potrebbe giocare anche a sinistra, nella posizione che si contendono Bastoni e Dimarco. È coetaneo di Ranocchia, anzi è più vecchio di sei giorni, e di quattro centimetri più basso. Si fa per dire: 192 centimetri contro 195. Dalla sua il ragazzone di Predabissi, provincia di Milano, ha i chili. Se “Rana” ha la tipica struttura longilinea, “Francesco non lo sposti”, come disse fiero Inzaghi dopo un derby con la Roma qualche anno fa.

Acerbi e il rapporto con la Lazio

Acerbi, che l’attuale allenatore dell’Inter apprezzava anche per le doti di leadership, oggi alla Lazio è di fatto fuori rosa per ragioni ambientali che tecniche. Da mesi bisticcia con gli ultrà e anche col club i rapporti non sono più idilliaci come lo erano in passato. Per questo, il suo agente Federico Pastorello confida di poterlo portare in prestito a Milano senza troppi inciampi. Quanto alla formula, l’Inter sarebbe pronta a spendere mezzo milione di euro per il prestito, con diritto di riscatto fissato a 3 milioni. Lotito ne vorrebbe 5, come obbligo, anche a rate.

Le alternative: Akanji e Chalobah

Le alternative valutate dall’Inter per fare panchina a De Vrij sono fin qui state tutte più costose, e per questo scartate una dopo l’altra. Zhang ancora spera di chiudere la sessione di mercato con un cospicuo gruzzoletto, e spese non ne vuole fare. Il 27enne Manuel Akanji, in rotta totale con il Borussia Dortmund, sarebbe costato almeno una quindicina di milioni più bonus. Troppi, per la proprietà cinese dell’Inter. Un’altra strada porta a Chalobah del Chelsea, con cui Marotta e Ausilio hanno lavorato per Lukaku e Casadei. Ma i milanesi puntano al prestito, mentre i Blues vorrebbero venderlo.

Skriniar, il Psg ci riprova

Sullo sfondo dei movimenti in difesa dell’Inter continuano a scorrere le immagini della telenovela Skriniar. La stampa francese ha riferito della presentazione di una nuova offerta da 60 milioni del Psg per lo slovacco. Al quartiere generale dell’Inter dicono di non averla ricevuta. Di certo, i 50 milioni messi sul piatto dai parigini un mese fa non bastano e 10 in più non cambierebbero le cose. Inzaghi intanto ha detto più volte in pubblico di avere un patto con la proprietà: non si vende più nessuno. Una sorta di assicurazione, basata sull’onore: se alla fine Zhang cederà alle lusinghe di Campos, e degli emiri che rappresenta, dovrà poi renderne conto ai tifosi interisti.

Fonte Repubblica.it

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