Inter a Bologna per riprendersi la vetta, Fiorentina e Atalanta cercano punti per l’Europa

Inter a Bologna per riprendersi la vetta, Fiorentina e Atalanta cercano punti per l'Europa

Inter a Bologna per riprendersi la vetta, Fiorentina e Atalanta cercano punti per l'Europa

I tre recuperi infrasettimanali sono fondamentali in chiave scudetto ed Europa League. L’Inter va a Bologna (mercoledì, ore 20.15) per cercare di rimettere la testa davanti al Milan. Fiorentina e Atalanta, invece, sono chiamate a rispettare il fattore campo, rispettivamente contro Udinese (ore 18) e Torino (ore 20.15) per tenersi in corsa per un posto nelle coppe.


Corsa Scudetto: il calendario di Milan, Inter, Napoli e Juve

  34a giornata recupero 35a giornata 36a giornata 37a giornata 38a giornata
Milan 74 pt LAZIO
(vittoria)
Fiorentina VERONA Atalanta SASSUOLO
Inter 72 pt Roma
(vittoria)
BOLOGNA
(27 aprile)
UDINESE Empoli CAGLIARI Sampdoria
Napoli 67 pt EMPOLI
(sconfitta)
Sassuolo TORINO Genoa SPEZIA
Juve 63 pt SASSUOLO Venezia GENOA Lazio FIORENTINA

In maiuscolo le partite da giocare fuori casa

Classifica Serie A | Marcatori | Calendario completo Serie A


 

L’Inter a Bologna cerca la sesta vittoria di fila

L’Inter al dall’Ara punta a proseguire il suo momento magico (5 vittorie di fila tra campionato e coppa). Inzaghi ritroverà Bastoni che potrebbe rappresentare l’unica novità tra gli undici di partenza che hanno affrontato la Roma anche se Dimarco con i giallorossi ha fatto benissimo. In panchina non ci saranno, invece, Gosens, Vidal e Caicedo. Di fronte i nerazzurri ritroveranno una vecchia conoscenza, Gary Medel (109 presenze con l’Inter) che ha visto ridotta a un turno la sua squalifica dalla Corte d’Appello e quindi sarà regolarmente in campo. Emilio De Leo, collaboratore di Sinisa Mihajlovic, preannuncia battaglia: “Non ci faremo condizionare dalla larga sconfitta dell’andata, perché altrimenti rischieremmo di non riuscire a esprimerci sui nostri livelli. Dobbiamo cercare di non ripetere gli errori commessi a San Siro e quelli commessi nell’ultima gara contro l’Udinese: siamo stati ingenui a prendere due gol su situazioni in cui potevamo gestire meglio il possesso”.

Fiorentina all’assalto dell’Udinese. Italiano: “Vogliamo l’Europa”

La Fiorentina ha l’obbligo di cancellare la delusione di Salerno contro l’Udinese. Con una vittoria i viola salirebbero al quinto posto scavalcando la Roma. Italiano crede fortemente nell’Europa: “I tifosi ci chiedono questo regalo. Non ho mai potuto disputare da calciatore le coppe europee e questo è il mio sogno ora di allenatore. La sconfitta con la Salernitana è archiviata, dobbiamo reagire e ripartire. Sarebbe un peccato mollare adesso, meritiamo questa classifica e di stare con le grandi, dobbiamo e vogliamo restarci anche nelle ultime 5 partite”. La partita con la Fiorentina avrà un sapore speciale per Gabriele Cioffi che è originario proprio di Firenze, dove arriva per la prima volta da capo allenatore in serie A: “E’ una partita emozionante, diversa dalle altre perché Firenze è la mia città – ammette -. Mio nonno mi raccontava che, nella pausa dal lavoro di autista dei pullman, andava a vedere le partite. Ho negli occhi la Fiorentina di Rui Costa, Batistuta, Trapattoni, della Champions, dei tempi di Roberto Baggio ma anche della partita contro il Benevento subito dopo la tragedia di Astori. Sarà, quindi, una partita certamente non come le altre ma solo fino al fischio di inizio, da quel momento l’Udinese avrà 100′ per dimostrare che vuole i punti. Per strapparli servirà una grande partita di volontà e sacrificio”.

Atalanta-Torino, Juric sfida il maestro Gasperini

Atalanta-Torino non sarà una sfida come le altre per Gasperini e Juric. I due hanno condiviso un lungo tratto di carriera assieme. Gasperini ha valorizzato Juric calciatore, tra Crotone e Genoa. Poi lo ha introdotto alla carriera di allenatore: lo portò come collaboratore all’Inter e al Palermo, e lo consigliò al Genoa per la Primavera nel 2010-2011. “Lo ringrazierò per tutta la vita, mi ha insegnato tutto, mi ha fatto imparare tantissime cose a livello umano e professionale. E’ un grande stimolo giocare contro di lui”, sottolinea il tecnico granata, che proverà a rifarsi della sconfitta dell’andata: “Nel primo girone abbiamo subito una beffa all’ultimo: ora vogliamo riprovarci, cercando di conquistare punti”. Gasperini per l’occasione ritroverà Toloi e Malinovskyi, che hanno superato i rispettivi problemi fisici. Da valutare solo se giocheranno dal 1′. In forte dubbio, invece, la presenza di Koopmeiners che non si è allenato a causa di una forte gastroenterite.

Fonte Repubblica.it

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castigamatti
Ospite
castigamatti
22 giorni fa

Arrigo Sacchi, lo sappiamo, è un ex particolare per il Milan. Oggi lo storico allenatore ha parlato del gioco dell’Inter e di Simone Inzaghi definendolo ‘antico’. Non solo, l’ex tecnico ha precisato: “È un calcio anni ’60, a livello internazionale non aiuta“.
ha ragione.
nel derby, dopo il 3° gol dell’inter al milan in effetti ci stavamo annoiando.

il Nerazzurro
Ospite
il Nerazzurro
22 giorni fa
Reply to  castigamatti

Non è la tipologia di calcio stile anni 60, come dice lui, che non aiuta in Europa, forse nonostante l’esperienza non ha ancora capito che sono i giocatori che contano. Se tu vuoi vincere in Europa il calcio di Inzaghi va benissimo, ma non ti puoi presentare in Champions con solo Dzeko 36 anni in attacco se hai l’obbiettivo di vincere la Champions.
La Ferrari con 20000 euro non si compra.