Insulti razzisti a Maignan allo Stadium, Juve a lavoro per individuare colpevole

Il ritorno dei tifosi allo stadio riaccende il problema del razzismo negli impianti sportivi. Nell’ultima giornata di serie A, infatti, si è passati dagli insulti al portiere del Milan, Mike Maignan, allo Stadium durante il riscaldamento prima della sfida con la Juve, ai cori discriminatori dei supporters dell’Udinese, in occasione del match contro il Napoli, nei confronti dei napoletani e di Luciano Spalletti.

Juve subito a lavoro

Juventus e Milan già nella giornata di ieri hanno avviato contatti per indagare sul responsabile dei cori razzisti. “Negro, scimmia”, intervallati da bestemmie di vario tipo: questi gli insulti catturati da un video amatoriale che in breve tempo ha fatto il giro del web scatenando le reazioni dei tifosi milanisti e non solo. La Juve si è subito adoperata per individuare il colpevole, segnalando la cosa anche alle forze dell’ordine. Due anni fa, il club bianconero era riuscito a scovare un tifoso reo di aver offeso la memoria del Grande Torino cacciandolo dallo stadio. Tre anni fa, invece, la curva nord era stata chiusa per cori razzisti nei confronti del napoletano Koulibaly.

I cori contro i napoletani

A Udine i soliti cori contro i napoletani e contro il tecnico azzurro Luciano Spalletti. Il giudice sportivo ha punito l’Udinese con 10mila euro di multa “per avere suoi sostenitori, nel corso del secondo tempo, intonato cori insultanti di matrice territoriale nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria”. Ma la cosa potrebbe non finire qui, gli ispettori federali sono già a lavoro per provare a individuare i colpevoli.

Fonte Repubblica.it

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