Il Tottenham e Antonio Conte: il club vuole blindare il tecnico con un contratto da 20 milioni

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Un’offerta mostruosa, da 20 milioni a stagione fino al 2025, per convincere Antonio Conte a restare a Londra. E una disponibilità quasi illimitata sul mercato. Il Tottenham è secondo in Premier League a pari punti col City di Guardiola, ha il terzo miglior attacco e la seconda miglior difesa del campionato, viaggia a ritmi elevati e ha trasformato l’ex ct azzurro in un idolo in poco tempo. Meno di un anno: l’avventura di Conte alla guida degli Spurs è cominciata il 2 novembre 2021, quando fu chiamato al posto di Espirito Santo e mollò il contratto da opinionista appena firmato con Sky. Ha riportato il Tottenham in Champions dopo due stagioni e quest’anno è in testa al girone D: ecco spiegata la Contemania esplosa tra i tifosi del club londinese, che adesso sperano nel rinnovo dell’ex allenatore di Juve e Inter.

Conte è il terzo tecnico più pagato della Premier League, dopo Guardiola e Klopp

Conte ha il contratto in scadenza nel 2023, attualmente guadagna 15 milioni annui ed è il terzo tecnico più ricco in Premier, dopo Guardiola (23) e Klopp (19). La proprietà del club si è già mossa — regia a cura del direttore sportivo Paratici — con i primi colloqui per cercare di intavolare la trattativa. Per evitare di perdere il suo allenatore al termine della stagione, il presidente Daniel Levy è pronto a fare follie per blindarlo: 20 milioni a stagione — per altri due anni di contratto — e oltre 200 milioni da spendere sul mercato.

Conte può allenare a Madrid o a Parigi

L’ex ct azzurro sta bene in Inghilterra, la sintonia con Paratici è totale sulle mosse di mercato: da Kulusevski e Bentancur, rilanciati, alla stella Richarlison. Ma non ha fretta di prendere una decisione: l’ultima volta che è rimasto sulla stessa panchina per più di due anni risale all’esperienza con la Juve, quando le dimissioni arrivarono all’alba della quarta stagione, dopo tre scudetti di fila. Poi due anni in Nazionale, due al Chelsea, un sabbatico e due stagioni all’Inter, anche lì chiuse con scudetto e addio. Ora lo sguardo di Conte va in direzione Madrid e Parigi, con Ancelotti e Galtier che al termine della stagione potrebbero lasciare le rispettive panchine (Real e Psg). Il primo sta riflettendo se continuare o meno ad allenare un club, il secondo non ha legato con alcuni senatori dello spogliatoio parigino e tra questi c’è Mbappé. Si è parlato anche di una nuova avventura alla Juventus, ma l’ipotesi non lo stuzzica granché: preferirebbe continuare a lavorare all’estero ancora per qualche anno prima di rientrare in Italia, senza escludere un ritorno sulla panchina della Nazionale. Attenzione però: i bianconeri per lui sono un discorso di cuore e al cuore non si comanda.

Il Tottenham vuole rinnovare con Conte prima del Mondiale

L’offerta mostre degli Spurs potrebbe convincere Conte a rimanere a Londra. La società spera nella fumata bianca durante la sosta per il Mondiale, per dare vita subito al nuovo progetto Tottenham che prevederà anche ricavi importanti dalla cessione dei naming rights del nuovo Google Stadium.

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Fonte Repubblica.it

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