Ibrahimovic, nel nome di Mino: futuro da procuratore accanto a Enzo Raiola

Il calcio viene da sempre dipinto come un mondo di squali, dove comanda il dio denaro. Perciò nessuno si è stupito quando, pochi minuto dopo la scomparsa di Mino Raiola, circolava la domanda più cinica: che fine faranno i suoi assistiti, per la maggior parte calciatori famosi dagli stipendi iperbolici? Il portafoglio di Mino è stato invidiatissimo, come lui: Ibrahimovic, Haaland, Pogba, De Ligt, Donnarumma, Verratti, De Vrij, Balotelli, per citare solo i più famosi. La risposta alla domanda è semplice. Continueranno nella stessa scuderia, affidata allo staff guidato dal cugino Enzo, perché Mino aveva creato un rapporto inossidabile con i campioni, che andava oltre quello classico tra manager e cliente: amicizia non è una parola eccessiva, al di là dei guadagni che l’abilità di Mino Raiola nelle trattative coi club ha sempre garantito ai suoi assistiti. 

Ibrahimovic garante di Enzo Raiola

Ma la risposta è rafforzata in queste ore anche da una voce per nulla paradossale, rilanciata da Calciomercato.com. Che il futuro garante di Enzo Raiola sia il più amico e il più noto tra i campioni-amici di Mino: Zlatan Ibrahimovic. Le due carriere sono andate di pari passo e non ci sarebbe nulla di strano se il campione svedese, che sta vivendo gli ultimi fuochi della sua felice avventura in campo, decidesse una volta smesso di giocare di trasferire la sua esperienza a un’attività per la quale sembra particolarmente adatto. Ibrahimovic, mentre ancora gioca, è già diventato manager di se stesso, imprenditore, pubblicitario, finanziatore di startup, perfino uomo-spettacolo come ha dimostrato al Festival di Sanremo. Rispettato e temuto, è soprattutto un profondo e schietto conoscitore del calcio visto dalla parte degli attori. Che sanno di avere tutto da guadagnare, e non solo per i soldi, da uno come lui.

La capacità professionale di Mino Raiola, per quanto controversa e discussa, è stata riconosciuta in queste ore da tutti gli addetti ai lavori e il primo è stato il presidente della Fifa Infantino. Chissà che Zlatan Ibrahimovic, quando appenderà le scarpette al classico chiodo, che sia tra qualche mese o tra un anno o due, non decida davvero di  raccogliere il testimone del suo amico Mino.  

Ibrahimovic, nel nome di Mino: futuro da procuratore accanto a Enzo RaiolaFonte Repubblica.it

Voglio essere avvisato
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments