Haaland, Osimhen, Ibrahimovic, Salah: i campioni che guarderanno il Mondiale in tv insieme all’Italia

Haaland, Osimhen, Ibrahimovic, Salah: i campioni che guarderanno il Mondiale in tv insieme all'Italia

ROMA – Servirà un divano bello largo per far accomodare tutti i campioni che guarderanno i Mondiali di fine anno in Qatar alla televisione. In pigiama e pantofole dovranno aspettare il loro turno per altri quattro anni almeno. A fare compagnia a Verratti, Jorginho e Donnarumma ci saranno attaccanti eccezionali, rifinitori sopraffini, centrocampisti di classe e sostanza. I play-off hanno tagliato fuori parte della qualità che il calcio mondiale offre.

Gol in disparte

A giocarsi il titolo di capocannoniere del torneo non ci sarà Haaland, l’attaccante che d’estate City, Psg e Real si contenderanno. La Norvegia, nel Gruppo G, è arrivata terza dietro a Olanda e Turchia e non ha neanche preso parte agli spareggi. In Qatar ci sarà invece l’altro gioiello che pare arrivato dal futuro. Mbappé andrà a caccia di un nuovo successo mondiale da campione in carica con la sua Francia. Ed è un peccato che i due, pronti a scatenare tra un paio di mesi il domino delle punte, non possano regalare sotto Natale un duello esplosivo agli amanti del calcio.

Ibrahimovic ha dovuto rinunciare al sogno di giocare l’ultimo Mondiale. La Svezia è stata battuta dalla Polonia di Lewandowski. Il centravanti del Bayern non sarà però l’unico goleador bavarese a volare in Qatar. Quello che a Monaco è il suo sostituto, Choupo-Moting, col Camerun ha infatti strappato la qualificazione all’utimo minuto del secondo tempo supplementare ai danni dell’Algeria della stella del City Mahrez e del milanista Bennacer. Quest’ultimo verrà consolato dal compagno di club Kessié, che con la Costa d’Avorio non è arrivato neanche ai play-off.

Tra i grandi assenti del torneo asiatico anche Osimhen, centravanti del Napoli che con la Nigeria non è riuscito ad abbattere il muro difensivo del Ghana. Con lui salutano anche il torinese Ola Aina e l’ex Udinese Troost-Ekong. Restando alle delusioni africane, Salah e l’Egitto ne hanno subìta una identica a quella di qualche settimana fa in finale di Coppa d’Africa: il Senegal ha festeggiato ai rigori dopo una serie iniziata con quattro errori consecutivi, tra cui quello del fuoriclasse del Liverpool. Vedrà in tv il compagno di club Mané e il napoletano Koulibaly.

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I protagonisti della Serie A eliminati

Tra i nove puri spiccherà l’assenza di Dzeko, che con la piccola Bosnia-Erzegovina non è riuscito nell’impresa di qualificarsi. Così come non ce l’ha fatta la Turchia capitanata da un altro interista, Çalhanoglu. Niente da fare anche per la Slovacchia di Skriniar, l’Armenia del romanista Mkhitaryan e l’Austria del bolognese Arnautovic, nazionale impreziosita dal madridista Alaba.

Gli esclusi eccellenti del raggruppamento sudamericano sono la Colombia e il Cile. Resteranno a guadare gli atalantini Muriel e Zapata, l’ex promessa James Rodriguez e lo juventino Cuadrado da una parte. Gli interisti Vidal e Sanchez dall’altra. Il terzino bianconero e i due nerazzurri dovranno però dimenticare il fretta il Mondiale mancato. Domenica sera si gioca Juve-Inter e c’è un campionato ancora da decidere. In quello sono tutti pienamente in corsa.

Fonte Repubblica.it

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