Giuntoli: ”Kvaratskhelia è da Napoli. Scudetto? Feriti, ma non morti”

Sarà verosimilmente Khvicha Kvaratskhelia a raccogliere l’eredità di Lorenzo Insigne a Napoli. A confermare l’interesse per il 21enne esterno georgiano è lo stesso direttore sportivo azzurro, Cristiano Giuntoli: “Lo seguiamo da tempo. E’ un calciatore tra i primi della lista, ha i parametri giusti per giocare nel Napoli: tecnici, economici, fisici e mentali. Faremo il massimo per prenderlo, c’è ancora un po’ di tempo, dobbiamo aspettare. Nel calciomercato devono maturare certe cose e speriamo maturino nel verso giusto”.

Sul taccuino anche Olivera e Traore

Intervistato da Radio Kiss Kiss, Giuntoli non si limita a parlare di Kvaratskhelia, esterno sinistro del Dinamo Batumi, dove si è trasferito dopo aver lasciato il Rubin Kazan a causa dell’inizio della guerra e lo stop al campionato russo. Sul taccuino del dirigente c’è anche un terzino sinistro e tutti gli indizi portano a Mathías Olivera del Getafe: “E’ un bravo calciatore, ha caratteristiche differenti da Mario Rui, da uruguagio mancino, con grinta. Ci sono anche altri calciatori ma Olivera è sicuramente tra quelli che possono interessarci”. Occhi anche su Hamed Junior Traorè, uno dei gioielli del Sassuolo: “E’ un calciatore molto bravo, sta facendo un gran finale di stagione e credo che piaccia a tutte le squadre di livello. Noi per ora pensiamo ai nostri, alle sei finali che mancano, poi avremo modo e tempo per parlare di tante situazioni. Dobbiamo stare molto attenti al bilancio, dopo due anni di Covid-19. Sono convinto che il Napoli com’è forte quest’anno lo sarà anche nei prossimi anni”. Smentite invece le voci su Belotti, in scadenza con il Torino: “Ora onestamente avendo Osimhen, Petagna e Mertens non stiamo pensando di fare altro in attacco”.

“Scudetto? Feriti ma non morti”

Parlando di campo, mancano sei giornate alla fine del campionato e il Napoli, nonostante il ko di domenica scorsa contro la Fiorentina, non vuole certo gettare la spugna: “Siamo un animale ferito, ma non morto – dice Giuntoli -. Vogliamo ripartire. Abbiamo valori importanti, un allenatore e una rosa di grande livello. Siamo in volata, perché non crederci. Vogliamo vincere tutte le partite, a cominciare da lunedì contro la Roma”. Sulla sconfitta contro i viola: “Siamo molto dispiaciuti, soprattutto per i tifosi. Se si analizza bene la gara però vediamo che nella prima mezz’ora potevamo andare in vantaggio e chiuderla. Gli episodi non ci sono girati a favore ma non ci piangiamo addosso”. Sulla possibile pressione del pubblico dal momento che al “San Paolo-Maradona” sono arrivate ben cinque sconfitte: “Non la sentiamo, anzi il pubblico ci dà sempre una grande mano. Ci manca l’ultimo pezzettino da fare, serve più leggerezza e consapevolezza di potercela fare”.

Visita ok per Di Lorenzo

Buone notizie intanto dall’infermeria per Spalletti. In vista del match contro la Roma nel giorno di Pasquetta il tecnico toscano ha recuperato in gruppo sia Fabian Ruiz che Osimhen. Entrambi hanno svolto l’intera seduta in gruppo dopo che ieri erano rimasti in palestra a scopo precauzionale. Ancora indisponibile Petagna che ha svolto personalizzato in campo e palestra. Meret, invece, è rimasto ancora a riposo a causa della gastroenterite. Novità anche su Di Lorenzo che a Roma dal professor Mariani si è sottoposto ad una visita di controllo al ginocchio sinistro. Il giocatore sta molto meglio ed è per questo che svolgerà lavoro con il gruppo gradualmente. Potrebbe essere pronto per la trasferta in casa dell’Empoli dopo il match contro la Roma. Al suo posto, quindi, giocherà nuovamente Zanoli. Cambierà invece il centrocampo dove rientrerà dalla squalifica Anguissa. Proprio sul centrocampista camerunense chiosa Giuntoli: “Ha fatto una grande stagione e quindi la nostra volontà è riscattarlo. Vedremo a fine campionato”.

Giuntoli: ''Kvaratskhelia è da Napoli. Scudetto? Feriti, ma non morti''Fonte Repubblica.it

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