Girona pet friendly: la prima squadra di calcio che invita i cani allo stadio

Girona pet friendly: la prima squadra di calcio che invita i cani allo stadio

BARCELLONA  – “In questo stadio è permesso l’ingresso a cani e agli altri animali domestici“. Per il momento è solo un sogno, ma Nacho Más-Bagá ha fatto sapere che farà di tutto per realizzarlo. Il ceo del Girona Fútbol Club – che, lo scorso 20 giugno, ha conquistato la seconda promozione in Liga della storia della società catalana – ha ancora la voce rauca per la celebrazione. L’orgoglio di far di nuovo parte della Primera división spagnola è grande e sarà maggiore se “grazie a questo riusciremo a diffondere ancora di più il nostro progetto”. L’obiettivo è chiaro: “Diventare il primo club pet friendly al mondo. Ma non a parole, bensì con i fatti”. Ebbene sì, Más-Bagá non ha dubbi: “Il mondo sta cambiando molto velocemente” e sia lui che il suo club non hanno nessuna intenzione di restare a guardare. Anzi, hanno deciso di essere protagonisti, di partecipare attivamente al cambiamento in atto: “Stiamo cercando la formula giusta per permettere ai cani e agli animali domestici in generale di venire a Montilivi”.

Un settore dello stadio per i cani

Ciononostante, il “fortissimamente volli” della società biancorossa, che rappresenta di certo è una condizione necessaria, potrebbe non essere sufficiente a rendere il campo del Girona il primo ad accogliere i migliori amici dell’uomo: “Esiste tutta una serie di normative statali che regolano l’accesso a uno stadio di calcio – ha spiegato il ceo del Girona in dichiarazioni raccolte dall’agenzia Efe – . Ed è per questa ragione che il nostro obiettivo è quello di riuscire a trovare una soluzione, magari adattando uno specifico settore delle gradinate. Perché c’è spazio per tutti e ci piacerebbe davvero che lo stadio possa diventare un luogo sempre più adatto alle famiglie”. Pet included. La folgorazione di Más-Bagá non è recente. Quello del “rispetto per gli animali” è un suo pallino da tempo. Prova ne sia l’accordo con l’attuale sponsor della prima squadra, Gosbi. Si tratta di un’azienda gironina che si dedica alla produzione di cibo e prodotti per la cura degli animali: “Il nostro sodalizio va ben oltre l’aspetto commerciale. Ci stanno aiutando a diffondere un messaggio chiaro con l’obiettivo di sensibilizzare la società a rispettare gli animali”. Prova ne siano i settemila chili di cibo per animali distribuiti la scorsa stagione da Gosbi in ciascuna delle 21 città visitate dal Girona in trasferta in campionato: “Vogliamo trasmettere e divulgare l’amore e il rispetto per gli animali”.

Girona, squadra ricca grazie all’aeroporto

E dire che, fino a qualche anno fa, soprattutto per il turista low cost, Girona era sinonimo di Barcellona. Per raggiungere la ciutat comptal a prezzi modici, infatti, bisognava atterrare all’aeroporto Girona-Costa Brava e farsi un’ora di pullman. Fu proprio quella contingenza a permettere alla deliziosa città catalana di far conoscere i propri tesori nascosti creando, così, un ulteriore indotto che con gli anni ha contribuito in maniera sempre più significativa al costante sviluppo di una provincia già ricca. E, come spesso accade, con il boom economico è arrivato anche quello sportivo. Dopo 87 anni di storia, infatti, il Girona conquistò il 4 giugno del 2017 la sua prima promozione in Primera División. Due mesi più tardi il City Footbal Group comprò la metà delle azioni e oggi è il massimo azionista. In mezzo, una retrocessione (2020) e l’altrettanto storico ritorno in Liga dello scorso 20 giugno. Storico, questa volta, perché arrivato lo stesso giorno della promozione nella massima divisione della squadra locale di pallacanestro con Marc Gasol nella doppia veste di presidente-giocatore: “La Liga rappresenta una grandissima cassa di risonanza –  assicura Más-Bagá –  e ci permetterà di rendere ancora più visibile quello che stiamo facendo”.

Fonte Repubblica.it

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castigamatti
Ospite
castigamatti
1 mese fa

meglio i cani che tanti politici.
piú onesti, piú fedeli, piú riconoscenti.