Germania, comportamenti e gesti antisemiti: l’Union Berlino mette al bando un proprio tifoso

BERLINO – Bandito dallo stadio dell’Union Berlino il tifoso autore degli insulti antisemiti all’indirizzo dei sostenitori del Maccabi Haifa, durante la gara di giovedì 30 settembre in Conference League vinta dai tedeschi per 3-0. L’uomo è stato infatti identificato e sanzionato dal club.

Zingler: “Nessuna tolleranza per la discriminazione”

Ad annunciare il provvedimento è stato il presidente dell’Union Berlino, Dirk Zingler, che ha aggiunto di aver inoltrato una richiesta alla DFB, la Federazione tedesca, chiedendo di estendere il divieto di frequentare gli stadi per il proprio sostenitore a tutto il territorio nazionale. Zingler ha spiegato in una nota, che al tifoso è stato vietato l’accesso a tutte le infrastrutture del club “per una durata illimitata”, aggiungendo che “nell’Union Berlino non esiste nessuna tolleranza per la discriminazione”.

Saluti a braccio teso e una bandiera bruciata

Anche la polizia tedesca e l’Uefa hanno aperto un’inchiesta dopo che i tifosi della formazione israeliana del Maccabi hanno affermato di essere stati insultati e minacciati giovedì 30 settembre. Quel giorno ci furono insulti antisemiti e saluti a braccio teso verso il settore in cui si trovavano i supporter rivali. L’uomo identificato tentò di bruciare una bandiera israeliana ma fu bloccato dagli steward.

Fonte Repubblica.it

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