Genoa-Venezia 0-0: i rossoblù non sfondano, regge il fortino lagunare

GENOVA – Il Genoa resta l’unica formazione di Serie A a non aver ancora vinto in casa. Nella decima giornata i rossoblù, fischiati a fine partita dai loro sostenitori, incappano in uno 0-0 a Marassi contro il Venezia che, pur soffrendo per quasi tutti i 90′, ha avuto il merito di saper resistere alla pressione ligure. Cambia poco in classifica per entrambe: il Grifone sale a quota 8, mentre il Venezia si assesta a 9 punti.

<<La cronaca della partita>>

Il Genoa ci prova ma non sfonda

Ballardini propone un 4-3-1-2 con Gualdames a supporto delle punte che sono Pandev e Destro. Zanetti (oggi squalificato, al suo posto siede in panchina il vice Bertolini) risponde col 4-3-3 con due statunitensi in campo dal 1′, Busio e Tessmann. E’ la prima volta che accade nel campionato di Serie A. La prima chance è proprio per Busio che però calcia a lato dopo un corner. Quindi il Genoa comincia a mettere pressione agli ospiti e va spesso alla conclusione. In una manciata di minuti ci provano Destro, Gualdames e Rovella, ma Romero è sempre attento. Anche Criscito si rende pericoloso da fuori area, ma prima Ceccaroni lo mura in corner, più tardi manca la mira.

Infortunio per Destro

Il Genoa va in assedio, mentre il Venezia è sempre costretto a difendere senza riuscire mai a ripartire. Solo Mazzocchi sulla corsia di destra tenta di fare qualcosa, ma non è sufficiente per impensierire Sirigu. Nel finale del primo tempo pericolosissima punizione a giro di Rovella con la sfera che termina di un soffio a lato. A inizio ripresa, Ballardini cambia Pandev con Caicedo, mentre Zanetti fa uscire Mazzocchi per far entrare Ebuehi. Dopo un colpo di testa alto di Destro, finalmente una chance per il Venezia: angolo e mischia nell’area piccola con Sirigu che respinge un colpo di testa debole di Caldara. Dopo 56′ di gioco tegola per Ballardini: Destro accusa un problema muscolare e deve uscire, al suo posto entra Ekuban.

Il Venezia esce nel finale

Il Genoa insiste alla ricerca della prima vittoria in casa, ma Caicedo calcia out ed Ekuban finalizza un’azione prolungata con un destro che Romero blocca. Il fortino lagunare sembra inespugnabile nonostante l’assedio rossoblù e Ceccaroni e Caldara giganteggiano nella loro area. Arriviamo così al finale di gara dove il Venezia torna a mettere fuori la testa, come al minut0 81: cross di Peretz, Henry sfiora di testa e Sirigu respinge. Ma il portiere di casa si supera due minuti dopo salvando i suoi dalla beffa su una incornata di Caldara. Il Venezia chiude in crescendo e Kiyine si inventa una spettacolare azione personale con tiro finale a giro di poco out. Alla fine il pari va benissimo agli ospiti, mentre Marassi fischia il Grifone.

Genoa-Venezia 0-0
Genoa (4-3-1-2): Sirigu; Cambiaso, Biraschi, Vasquez, Criscito; Rovella, Badelj, Sturaro (19’st Kallon); Gualdames (19’st Touré); Pandev (1’st Caicedo), Destro (11’st Ekuban; 40’st Buksa). In panchina: Sabelli, Masiello, Portanova, Melegoni, Marchetti, Semper. Allenatore: Ballardini
Venezia (4-3-3): Romero; Mazzocchi (1’st Ebuehi), Caldara, Ceccaroni, Haps (39’st Molinaro); Crnigoj (24’st Kiyine), Busio, Tessmann; Aramu (32’st Peretz), Henry (39’st Forte), Okereke. In panchina: Schnegg, Modolo, Svoboda, Sigurdsson, Heymans, Bjarkason, Mäenpää. Allenatore: Zanetti 6
Arbitro: Mariani di Aprilia
Ammoniti: Mazzocchi, Biraschi, Caldara, Aramu
Angoli: 12-4 per il Genoa
Recupero: 0′, 4′.

Fonte Repubblica.it

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