Genoa-Torino 1-0: Portanova firma la prima vittoria di Blessin. Granata irriconoscibili

Genoa-Torino 1-0: Portanova firma la prima vittoria di Blessin. Granata irriconoscibili

Mister X può finalmente brindare. Dopo 7 pareggi di fila Blessin trova l’agognata prima vittoria sulla panchina del Genoa: vince 1-0 con il Torino e ridà respiro alla classifica del Grifone, ora a -3 dal quartultimo posto occupato dal Cagliari. Tre punti attesi da 6 mesi e strappati con i denti al termine dell’ennesima prova di grande determinazione di tutta la squadra, costretta a difendersi in 10 contro 11 dal 24’ per la frettolosa espulsione di Ostigard. Una vittoria storica visto che dal 2017 i rossoblù perdevano in casa con i granata che, tra l’altro, a Marassi segnavano puntualmente da 13 anni. Per il Toro il ko rappresenta un piccolo passo indietro dopo la buona prova con l’Inter. Essere arrivati a 8 turni senza successi, però, è un chiaro indice di una difficoltà a trovare stimoli all’interno di una classifica che non presenta obiettivi alla portata.

<<la cronaca della partita>>

Blessin rilancia Sturaro e Destro, Juric dà fiducia a Pjaca

Blessin per l’occasione ha restituito una maglia a Sturaro, al rientro dopo la squalifica, e ha rilanciato dal 1’ Destro, prefendolo a Yeboah. Juric, dal canto suo, ha cambiato qualcosa in difesa: ha rispolverato Izzo, visto l’infortunio occorso a Djidji, e poi ha scelto Rodriguez invece di Buongiorno. Infine sulla trequarti ha puntato sulla voglia di riscatto dell’ex Pjaca, spedendo in panchina Brekalo.

Portanova sblocca il risultato dopo appena 14’

Dopo 10’ di grande equilibrio, il Torino ha provato ad alzare il baricentro e si è reso insidioso con un colpo di testa di izzo su punizione di Lukic che Sirigu ha alzato in angolo. Alla prima ripartenza del Genoa, però, si è fatto sorprendere (14’), complice anche un pizzico di sfortuna: Frendrup ha recuperato una bella palla sulla destra e l’ha crossata in mezzo: Berisha l’ha deviata addosso a Izzo che, involontariamente, ha fornito un assist al bacio per Portanova che ha insaccato da due passi.

Ostigard espulso frettolosamente, traversa di Vojvoda

Neppure il tempo di festeggiare che le cose si sono subito complicate per il Genoa, rimasto in 10 al 24’ per l’espulsione di Ostigard per somma di ammonizioni: una decisione presa troppo frettolosamente da Mariani che ha evidentemente giudicato pericoloso un intervento in scivolata del norvegese su Izzo che, però, non è stato neppure toccato. Un episodio sul quale il Var, da protocollo, non è potuto intervenire visto che non è né avvenuto in area né è stato punito con un rosso diretto. Blessin è corso ai ripari inserendo Bani e sacrificando Amiri. Il Torino si è installato nella metà campo avversaria ma si è reso pericoloso solo al 35’ in modo un po’ casuale: una rovesciata sbilenca di Belotti si è tramutata in un assist per Vojvoda che di testa ha scheggiato la traversa.

I cambi non svegliano il Toro

Blessin ha deciso di alzare ulteriormente il muro difensivo in avvio di ripresa lasciando negli spogliatoi Destro e inserendo Hefti. Di conseguenza a far compagnia davanti a Portanova è salito Melegoni. Juric ha risposto gettando nella mischia Brekalo e Ansaldi al posto di Mandragora e Vojvoda con Pobega riabbassato a centrocampo. Il tentativo di sfondare sulle fasce non ha sorpreso il Genoa che ha continuato a difendersi con grande compattezza tra i reparti. Per rivedere il Torino calciare verso la porta si è dovuto attendere il 60’ quando Belotti di testa ha chimato in causa Sirigu sugli sviluppi di un angolo.

Granata insidiosi solo con Singo

Blessin ha cercato in panchina altre energie preziose inserendo Yeboah e Galdames al posto degli stremati Portanova e Melegoni. E il giovane azzurrino si è reso utile con un paio di veloci ripartenze che, se non altro, hanno alleggerito la pressione granata. Il Torino ha continuato a faticare a trovare varchi con il suo eccessivamente compassato giropalla. Tant’è vero che per produrre un’altra azione pericolosa ha dovuto attendere il 74’ quando Singo, con un intervento volante su un cross dalla sinistra di Rodriguez non ha trovato lo specchio. Neppure l’ultima disperata soluzione di Juric (Zaza e Buongiorno per Singo e Rodriguez) ha dato una scossa a un Toro senza idee. Anzi ad andare più vicino al gol nel finale è stato il Genoa con un destro di Badelj di poco alto. La squadra di Blessin c’è, come sottolineano i 437′ a porta inviolata, ed è viva più che mai. Le dirette concorrenti sono avvisate.

Il tabellino

GENOA-TORINO 1-0 (1-0)
Genoa (4-2-3-1): Sirigu, Frendrup, Maksimovic, Ostigard, Vasquez, Sturaro, Badelj(47′ st Hernani), Melegoni (21′ st Yeboah), Amiri(25′ pt Bani), Portanova(21′ st Galdames), Destro (1′ st Hefti). (22 Marchetti, 1 Semper, 91 Kallon, 5 Masiello, 9 Piccoli, 11 Gudmundsson, 65 Rovella). All. Blessin.
Torino (3-4-2-1): Berisha, Izzo, Bremer. Rodriguez(35′ st Buongiorno), Singo(35′ st Zaza). Lukis, Mandragora (5′ st Brekalo), Vojvoda (5′ st Ansaldi), Pobega, Pjaca, Belotti. (32 Milinkovic Savic, 89 Gemello, 6 Zima, 23 Seck, 28 Ricci, 34 Aina, 70 Warming, 77 Linetty) All. Juric.
Reti: Nel pt. 14′ Portanova.
Arbitro: Mariani di Aprilia.
Angoli: 3 a 2 per il Torino.
Recupero: 1′ e 3′.
Espulsi: al 24′ pt Ostigard per doppia ammonizione.
Ammoniti: Ostigard, Bani, Pobega, Ansaldi per gioco falloso, Izzo per comportamento non regolamentare.
Spettatori: 14961 per un incasso di euro 144000.

Genoa-Torino 1-0: Portanova firma la prima vittoria di Blessin. Granata irriconoscibiliFonte Repubblica.it

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