Gasperini rilancia l’Atalanta: “Nessun passo indietro, ora si apre una nuova fase”

Gasperini rilancia l'Atalanta: "Nessun passo indietro, ora si apre una nuova fase"

A Bergamo l’Atalanta si prepara ad affrontare il Bayer Leverkusen per la gara di andata degli ottavi di Europa League. Alla vigilia dell’incontro in programma domani a Bergamo alle 21, l’allenatore nerazzurro Gian Piero Gasperini ha risposto alle domande dei cronisti. “Il Leverkusen è una squadra che ha partecipato alla Champions, ma in Europa League aumenta il blasone di tutte col passare dei turni. Domani faremo le prove per cercare di vedere qual è il nostro valore”.

A Roma, rispetto ad Atene e alla gara con la Sampdoria, l’Atalanta ha fatto un passo indietro. Come se lo è spiegato?
“Non sempre si può spiegare tutto. Si giudica spesso più il risultato della prestazione, che non è stata così negativa. Ma non ci fermiamo a pensarci. Mancano tante partite alla fine del campionato. E per fortuna si gioca con grande frequenza, avremo tempo per rimediare”.

Ha qualche speranza di recuperare Zapata entro il finale di stagione?
“Siamo pronti per giocarci il finale. La mancanza di Zapata è l’unica, insieme a quella di Ilicic. Non ne mancano dieci. Non credo che Duvan possa recuperare, se non forse nell’ultimo mese”.

Davvero state valutando l’acquisto di giocatori dei campionati russo e ucraino come Fernando dello Shakhtar Donetsk?
“Per quanto mi riguarda, il mercato va fatto a gennaio e a giugno. Adesso non avrebbe senso portare nuovi giocatori, non ce ne sarebbe tempo”.

Rispetto all’ultima gara di campionato, con la Roma che ha giocato in undici sotto palla, che gara si aspetta?
“Molto più difficile. È una squadra di valore, come dimostra la posizione di classifica. Le partite contro le squadre inglesi, tedesche e spagnole sono spesso più complicate di quelle di campionato”.

I risultati altalenanti di questo periodo possono incidere sulla preparazione delle gare?
“Dopo la sosta abbiamo avuto una serie di partite difficili. Abbiamo avuto problemi prima col Covid, poi con qualche infortunio. Sicuramente ci sono stati tanti episodi consecutivi. Ma faccio un passo indietro e non ne parlo. Tutto questo ha determinato un periodo di non continuità di vittorie. Ora si apre una nuova fase e speriamo di fare bene”.

Ha intenzione di cambiare qualcosa, magari anche a gara in corso?
“In ogni partita ci si fanno domande e si cerca sempre di preparare la gara anche in relazione all’evoluzione della gara”.

Come ha visto in questi giorni Muriel?
“Per me non esiste un problema Muriel. È sempre il solito, un ragazzo solare che cerca di fare al meglio il proprio ruolo. A volte gli riesce bene a volte meno”.

Visto che c’è stato un cambio di proprietà, avete affrontato l’argomento del futuro?
“Non c’è stata occasione. La nuova proprietà non è ancora venuta. Ma di queste cose dovete chiedere alla società”.

Il 10 marzo di due anni fa si giocava a Valencia. Domani si gioca in Europa League. Che bilancio fa della sua Atalanta in questi due anni?
“Dal punto di vista dei risultati sono stati due anni straordinari, in prosecuzione dei precedenti. Il grandissimo rammarico è che due anni fa siano arrivati i risultati senza la presenza del pubblico, penso alla Champions soprattutto ma anche al campionato. Ci vorrà ancora del tempo per tornare alla situazione precedente. La gara col Valencia in casa è stata l’apice della felicità per i tifosi e per Bergamo”.

Come si spiega la differenza di rendimento del Leverkusen fra casa e fuori casa?
“Giocare fuori casa non è facile per nessuno. Ma il Leverkusen l’ultima partita col Bayern Monaco l’ha fatta molto bene, sfiorando la vittoria. Ma fra andata e ritorno comunque le opportunità si pareggiano, quindi conta poco il discorso casa o fuori”.

In conferenza stampa si è presentato anche il centrocampista Marten De Roon, che ha parlato della difficile situazione personale che sta attraversando il compagno di squadra ucraino Ruslan Malinovskyi. “Ruslan sta soffrendo. La sua famiglia è ancora lì. Ogni giorno ci sono aggiornamenti peggiori. Anche in spogliatoio tutti parlano della guerra. Ma non riusciamo a immaginare cosa sente Ruslan. Noi aiutiamo lui e la moglie dandogli roba da mandare in Ucraina”, ha detto De Roon.

Gasperini rilancia l'Atalanta: "Nessun passo indietro, ora si apre una nuova fase"Fonte Repubblica.it

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