Fiorentina-Napoli 1-2: Lozano e Rrahmani ribaltano la Viola, azzurri sempre più primi

FIRENZE – C’è l’astuto timbro di Luciano Spalletti sul settimo sigillo del Napoli, uscito indenne e con una consistente vittoria in rimonta (2-1) anche dal minaccioso vortice di ieri pomeriggio allo stadio Franchi, in cui l’arrembante Fiorentina di Vincenzo Italiano ha cercato in tutti i modi di risucchiarlo. Ma nel campionato la navicella azzurra prosegue il suo volo verticale e stavolta per allontanarsi dal pericolo si è aggrappata alla fulminea propulsione di Victor Oshimen e Hirving Lozano: le due tigri nel motore che hanno permesso alla convincente capolista di allungare il suo percorso netto in cima alla classifica. Ci ha messo però parecchio di suo soprattutto l’allenatore toscano, che s’era tenuto di scorta entrambi gli attaccanti in Europa League e li ha così preservati per la battaglia campale con i viola: attraenti (a parte lo spento Vlahovic) dalla cintola in su e puniti a conti fatti dalla staticità dei loro difensori, che nell’azione decisiva si sono fatti beffare di testa da Rrahamani su calcio piazzato.

<<La cronaca della gara>>

Illusione Fiorentina, ma Osimhen ha le spalle larghe

Era il quinto della ripresa e Spalletti ha partecipato in modo attivo alla realizzazione dello schema, fingendo dalla panchina di pretendere la battuta del calcio di punizione da Insigne di interno destro, mentre sul pallone si è avventato all’improvviso con il piede sinistro Zielinski e ha preso di sorpresa tutti, eccetto Rrahmani. Prima e dopo la sfida è stata sempre equilibrata, a tratti avvincente e con più di una palla gol da una parte e dall’altra. La Fiorentina s’era illusa passando in vantaggio con Quarta intorno alla mezzora: sponda di Vlahovic e tap in del difensore argentino, che ha spezzato dopo 378′ l’imbattibilità di Ospina in campionato. Ma il Napoli ha le spalle larghe e non si è fatto condizionare nemmeno dalle scorie per la delusione infrasettimanale in Europa League, messa evidentemente nel conto. Il sogno scudetto sta già fagocitando tutto il resto e la reazione degli azzurri alla rete subita è stata da squadra matura: con il pareggio di Lozano (dopo il rigore respinto da Dragowski a Insigne) e il raddoppio mancato con una spettacolare rovesciata da Osimhen, a pochi secondi dall’intervallo. Prologo al colpo del ko.

Il timbro di Rahmani

“Stiamo acquistando consapevolezza delle nostre qualità, ho un gruppo molto forte e mi aspettavo una reazione decisa come questa”, ha tirato orgogliosamente le somme Spalletti, senza nascondersi e dando subito un taglio allo screzio finale con Insigne, al momento della sostituzione del capitano. “Lui mi ha detto di averne ancora, ma avevamo bisogno di un centrocampista in più. Tutto qui”. Ci sono stati invece momenti di tensione per gli episodi di razzismo denunciati dopo il 90′ da Osimhen, Anguissa e Koulibaly. “Scimmia me lo dici in faccia”, ha risposto con rabbia il difensore senegalese a un tifoso. L’agonismo in campo non è al contrario mai trasceso e i giocatori hanno agevolato il compito del giovane arbitro Sozza, designato a sorpresa per una gara difficile. Giusto il rigore per il fallo di Quarta su Osimhen, nonostante le vigorose proteste di Italiano. “Abbiamo fatto una grande partita e almeno un punto lo meritavamo”. Nemmeno i viola sono però riusciti a fermare il Napoli,che lassù da l’impressione di sentirsi sempre più a suo agio.

Fiorentina-Napoli 1-2 (1-1).
Fiorentina (4-3-3):
Dragowski, Odriozola (32′ st Benassi), Milenkovic, Quarta, Biraghi, Bonaventura (32′ st Kokorin), Pulgar (19′ st Torreira), Duncan (32′ st Maleh), Callejon (12′ st Sottil), Vlahovic, Nico Gonzalez. (1 Terracciano, 25 Rosati, 98 Igor, 55 Nastasic, 23 Venuti, 17 Terzic, 34 Amrabat). All.: Italiano.
Napoli (4-1-4-1): Ospina, Di Lorenzo, Rrhamani, Koulibaly, Mario Rui, Fabian Ruiz (38′ st Mertens), Lozano (12′ st Politano), Anguissa, Zielinski (12′ st Elmas), Insigne (24′ st Demme), Osimhen (38′ st Petagna) (1 Meret, 12 Marfella, 31 Ghoulam, 44 Manolas, 5 Juan Jesus, 2 Malcuit, 59 Zanoli). All.: Spalletti.
Arbitro: Sozza di Seregno.
Reti: pt 28′ Quarta, 39′ Lozano; st 5′ Rrhamani.
Angoli: 8-2 per la Fiorentina.
Recupero: 1′ e 4′.
Ammoniti: Bonaventura, Quarta, Pulgar, Anguissa, Mario Rui, Demme per gioco falloso, Italiano per comportamento non regolamentare.
Spettatori: 15,264.

Fonte Repubblica.it

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