Europa League, per l’Atalanta pericoli Barcellona, West Ham e Lione

Oltre all’Atalanta, sono Barcellona, Sporting Braga, Rangers, Lione, Lipsia, West Ham ed Eintracht Francoforte le squadre qualificate ai quarti di Europa League. Sorteggio venerdì alle 13.30 a Nyon.

Pedri-Aubameyang, il Barça avanza

Nessuna sorpresa nelle gare disputate alle 18.45. Il Barcellona, dopo lo 0-0 del Camp Nou, ha la meglio sul Galatasaray a Istanbul, mentre Braga e Rangers difendono il vantaggio maturato all’andata. La squadra allenata da Xavi va sotto in Turchia, ma riesce a ribaltare la situazione imponendosi 2-1 e staccando così il pass per i quarti di finale. Il botta e risposta in avvio tra Gomis e De Jong dimostra come entrambe le squadre vogliano essere propositive.

A sbloccare il risultato sono i padroni di casa al 28′, quando Marcao sorprende la difesa catalana e in tuffo di testa batte Ter Stegen. Il vantaggio del Galatasaray, però, non dura molto: al 37′ Pedri salta due avversari in area e firma il pareggio con una rasoiata sul primo palo. Aubameyang va vicino al bersaglio grosso nel recupero, scheggiando la traversa, e non sbaglia a inizio ripresa, quando risolve un’azione insistita dopo due prodezze di Inaki Pena. Nel finale i turchi ci provano, senza riuscire a pungere e Orsato si vede anche costretto a interrompere il gioco per qualche minuto a causa del lancio di alcuni oggetti all’indirizzo di Jordi Alba.

Bene anche Braga e Rangers

Forte del 2-0 dell’andata, il Braga pareggia 1-1 in casa del Monaco in un match che i portoghesi decidono di giocare a viso aperto mostrando personalità e grande fiducia nei propri mezzi. Al 19′ gli ospiti, pericolosi con Horta su calcio piazzato in apertura, sorprendono Nubel con un tiro da fuori di Abel Ruiz, sul quale il portiere dei monegaschi poteva fare di più. Lo Sporting Braga ipoteca così la qualificazione e concede pochissimo ai padroni di casa, che evitano il ko al 90′ grazie al colpo di testa di Disasi sul corner di Golovin.

Non riesce l’impresa alla Stella Rossa. La squadra allenata dall’ex interista Stankovic si impone 2-1 sui Rangers con una prova generosa, che però non basta dopo il 3-0 di Ibrox di una settimana fa. I serbi partono forte e al 10′ sono già avanti con Ivanic, che controlla e segna sugli sviluppi di calcio d’angolo. La Stella Rossa continua a premere, ma il raddoppio non arriva e i Rangers approfittano di una fase più compassata del match per ristabilire l’equilibrio con Kent al 56′. I padroni di casa falliscono diverse chance e trovano il nuovo vantaggio soltanto al 93′ con il calcio di rigore trasformato da Nabouhane.

Yarmolenko, un gol per l’Ucraina

Servono, invece, i supplementari per decretare il passaggio del turno di West Ham ed Eintracht Francoforte. A Londra ci pensa Yarmolenko a regalare agli Hammers i quarti di finale di una competizione europea, traguardo che mancava dal 1981. Il West Ham rimette in perfetto equilibrio il doppio confronto con il Siviglia grazie al colpo di testa di Soucek al 39′ sul traversone pennellato da Antonio. La spinta degli Hammers si intensifica nel secondo tempo, ma per decidere la sfida i tempi regolamentari non bastano. A regalare la qualificazione agli inglesi è il tap-in vincente di Yarmolenko nell’extra time, celebrato da tante bandiere ucraine che sventolano sugli spalti del London Stadium.

Betis e Porto eliminate

Esulta all’ultimo respiro anche l’Eintracht, che pareggia 1-1 con il Betis Siviglia. Nel corso dei tempi regolamentari i tedeschi sprecano diverse occasioni, la più clamorosa con il palo centrato su punizione da Kostic. Il Betis risponde con la conclusione di Juanmi, neutralizzata da una prodezza di Trapp. Nel finale, però, l’Eintracht si abbassa un po’ troppo e viene infilato dal destro sotto porta di Iglesias, che nei supplementari colpisce una clamorosa traversa. Al 121′ un’uscita sbagliata di Silva costa cara agli andalusi, che subiscono il fatale pari con l’autogol di Rodriguez. 

Il Lione soffre, ma elimina il Porto con l’1-1 casalingo che segue al successo in Portogallo per 1-0 di giovedì scorso. Un diagonale di Dembele, scattato sul filo del fuorigioco, permette ai francesi di portarsi in vantaggio al 13′. Il pareggio lo firma Pepé Aquino al 27′ con una splendida girata a centro area. Nel finale i lusitani aumentano la pressione, mettendo alle corde il Lione, che però tiene inviolata la sua porta e si divora il raddoppio con Paquetá in pieno recupero.

Europa League, per l'Atalanta pericoli Barcellona, West Ham e LioneFonte Repubblica.it

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