Europa League: i Rangers eliminano il Dortmund, avanti Siviglia e Betis

Europa League: i Rangers eliminano il Dortmund, avanti Siviglia e Betis

Oltre a Napoli e Lazio, esce di scena anzitempo un’altra attesa protagonista negli spareggi di Europa League. È il Borussia Dortmund che, contro i Rangers Glasgow, non è riuscito a ribaltare il 2-4 subito all’andata impattando per 2-2 a Ibrox Park. Anche il ritorno è stato ricco di emozioni. Il Borussia, ancora privo di Haaland, ha colpito un palo con Bellingham dopo appena 4′ ma poi è andato sotto (22′), trafitto da Tavernier su rigore concesso per fallo di Brandt su Kent. I gialloneri si sono rimboccati le maniche e al 31 ‘hanno approfittato di un errore di Goldson per pareggiare con Bellingham. McGregor, protagonista di due grandi parate su Brandt e Malen, non ha potuto nulla al 42’ sul tocco ravvicinato d’esterno destro dello stesso Malen smarcato davanti alla porta da un assist di tacco di Bellingham.

I Rangers si sono ripresi negli spogliatoi e al 57′ hanno siglato il 2-2 ancora con Tavernier che si è fatto trovare pronto sul secondo palo su un cross dalla sinistra di Ughelumba. Il Dortmund ha mancato il 2-3 con Reus che non ha trovato lo specchio a porta vuota dopo aver saltato McGregor in uscita, poi è stato salvato dal Var che ha fatto annullare all’arbitro Lahoz un gol in contropiede di Ken, viziato in partenza da un fallo a centrocampo di Morelos su Emre Can. I tedeschi hanno tentato fino in fondo a riaprire il match ma i Rangers si sono difesi con ordine.

Il Lipsia elimina la Real Sociedad

Sorride, invece, un’altra tedesca, il Lipsia che dopo aver rimontato per due volte gli avversari all’andata, ha completato l’opera a San Sebastian piegando per 1-3 la Real Sociedad. La svolta della gara è arrivata al 39′, quando il portiere Ryan ha steso Nkunku lanciato a rete. L’estremo difensore australiano ha respinto il rigore di André Silva ma nulla ha potuto sul seguente tap-in dell’accorrente Orban. André Silva si è rifatto con gli interessi al 59′ siglando lo 0-2 con un gran destro dal limite sotto l’incrocio. Gli spagnoli si sono illusi di poter riaprire il risultato al 65′ con un sinistro ravvicinato di Zubimendi su torre di Oyarzabal, ma all’89’ hanno visto svanire ogni speranza a causa di un fallo di mano in area di Elustondo che ha consentito a Forsberg di mettere al sicuro la qualificazione dal dischetto.

Siviglia e Betis agli ottavi col brivido

Proseguono la loro corsa, anche se con qualche patema di troppo, le due squadre di Siviglia, città che ospiterà la finale. Ha tremato la formazione di Lopetegui che, dopo il 3-1 in Spagna, ha perso di misura a Zagabria con la Dinamo, illusa dal rigore al 65′ di Orsic, concesso per un ingenuo fallo di Acuna, intervenuto con una mano per arginare una giocata di Bulat. È andata di lusso anche al Betis che, forte del 3-2 ottenuto a San Pietroburgo, si è limitato a controllare lo 0-0 fino al 90′ quando ha subito il gol che l’avrebbe costretta ai supplementari da Chistiakov. A salvarlo ha pensato Valeri al Var che ha richiamato l’arbitro turco Umut Meler che ha tolto la rete per un pestone in mezzo all’area di Erokin su Rodriguez al momento del cross che aveva consentito al difensore russo di segnare di testa.

Il Braga passa ai rigori

Infine approda agli ottavi anche il Braga, che ha rimontato lo 0-2 subito all’andata dallo Sheriff Tiraspol imponendosi ai rigori. Protagonista nel primo tempo l’ex genoano Medeiros che prima ha deviato di tacco in rete un cross dalla destra di Ricardo Horta e poi ha restituito il favore al compagno fornendogli la palla per il 2-0. Il risultato non è più cambiato fino al 120′ e dal dischetto è stato decisivo il portiere Matheus parando i tiri di Dulanto e Radelijc.

Fonte Repubblica.it

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