Eriksen è tornato in campo otto mesi dopo il malore all’Europeo

Eriksen è tornato in campo otto mesi dopo il malore all'Europeo

A distanza di quasi 9 mesi da quel maledetto ma allo stesso tempo miracoloso 12 giugno 2021, Christian Eriksen è tornato per la prima volta a giocare una partita ufficiale con la sua nuova squadra, il Brentford. L’arresto cardiaco subito durante gli Europei è solo un brutto ricordo, e ora per il fantasista danese è iniziata una nuova vita calcistica, un’altra avventura in Premier League dopo i sette anni trascorsi al Tottenham tra il 2013 e il 2020. Il suo ingresso era stato annunciato alla vigilia dall’allenatore Frank.

Al 52′ di Brentford-Newcastle, tra il boato e gli applausi del Community Stadium di Londra (nonostante lo svantaggio di 2-0 dei biancorossi), Eriksen è entrato in campo al posto di Mathias Jensen. Una sostituzione dal sapore particolare, perché il 12 giugno scorso, nella gara tra Danimarca e Finlandia, fu proprio l’amico e compagno di nazionale a sostituirlo dopo il malore. Un cambio al contrario accompagnato da sorrisi e nuove speranze, dopo la tragedia sfiorata.

Eriksen e l’Inter hanno dovuto interrompere il loro rapporto perché le norme italiane non permettono a uno sportivo di praticare attività agonistica con un defibrillatore impiantato. In altri campionati, come quello inglese, le regole sono più blande. Così Eriksen, che nelle scorse settimane si è allenato tra Svizzera e Olanda, ha potuto firmare con il Brentford. Ora è tornato ad assaggiare il campo: il suo prossimo obiettivo, dichiarato, sono i Mondiali in Qatar con la Danimarca.

Fonte Repubblica.it

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