Empoli-Napoli 3-2: gli azzurri crollano e dicono addio allo scudetto

Empoli-Napoli 3-2: gli azzurri crollano e dicono addio allo scudetto

EMPOLI – Il suicidio del Napoli si è consumato nel finale nello spazio di 8 minuti, nei quali gli azzurri si sono fatti infilare per tre volte dall’Empoli e condannati al ko (3-2) allo stadio Castellani. Alla squadra di Spalletti non sono bastati i due gol di vantaggio messi a segno da Mertens e Insigne. Alla fine ha fatto festa Andreazzoli con la rete di Henderson e la doppietta di Pinamonti. I toscani non vincevano da metà dicembre e si sono sbloccati proprio contro gli azzurri, bissando l’impresa compiuta al Maradona.

<< La cronaca della partita >>

Gara a viso aperto

La partita del Castellani è scattata subito su ritmi elevati, in una atmosfera all’inglese accentuata dal pomeriggio climaticamente autunnale e dalla rumorosa partecipazione dello stadio pieno, con la presenza numerosa e corretta di entrambe le tifoserie. Ma ci hanno messo del loro soprattutto Andreazzoli e Spalletti, decidendo di affrontarsi con un atteggiamento perfino troppo spregiudicato e senza fare mai calcoli, con una scelta di cui ha beneficiato lo spettacolo. Non c’è stato infatti un attimo di pausa e i continui ribaltamenti di fronte hanno prodotto parecchie emozioni, con le due squadre che non hanno perso tempo per gettarsi all’attacco e hanno immediatamente sfiorato il gol.

Napoli senza equilibrio a metà campo

La prima chance se l’è procurata l’Empoli, smanioso di ritrovare la vittoria dopo la lunga striscia negativa (8 pareggi e 8 sconfitte) iniziata da metà dicembre: calcio d’angolo e colpo di testa da due passi (3′) di Pinamonti, che ha mancato quasi incredibilmente lo specchio della porta. Più sfortunata invece la risposta (14′) di Fabian, il cui rasoterra è finito a pochissimi centimetri da palo. Con Mertens promosso titolare dietro Osimhen e due esterni molto offensivi come Lozano e Insigne, però, il Napoli è apparso spesso senza equilibrio a metà campo e ha lasciato tanti spazi alle ripartenze degli avversari, che hanno messo paura a Meret almeno altre due volte, con Bandinelli e Asllani.

Il gol di Mertens

Solo nel finale del primo tempo è venuto fuori il maggiore tasso tecnico degli azzurri e c’è stata una buona occasione per Lozano, tradito tuttavia nella circostanza dalla mira. Il messicano si è tuttavia rifatto poco dopo con un bel cross dalla destra, trasformato da un “velo” di Osimhen in un assist per Mertens, che ha beffato (44′) col destro Vicario.

Il raddoppio di Insigne

Pur soffrendo molto il Napoli è quindi arrivato in vantaggio all’intervallo e Spalletti ha provato a correre ai ripari sostituendo il giovane Zanoli (titubante e ammonito) col più esperto Malcuit. Nessun cambio invece per Adreazzoli, che ha però ha ordinato ai suoi di ripartire all’offensiva nella ripresa e s’è giocato il tutto per tutto alla ricerca del pareggio. Ma stavolta l’azzardo non ha pagato e ad approfittarne sono stati gli azzurri: intercetto sulla trequarti di Anguissa e assist al bacio per Insigne, che in diagonale (8′) ha segnato il raddoppio ed è andato a festeggiare sotto il settore Ospiti, dando pure la sensazione di essere un po’ commosso. Il capitano – prossimo all’addio – ha raggiunto infatti Marek Hamsik al secondo posto nella classifica all time dei cannonieri del club (121 reti), dietro a Mertens. Una gioia personale, a 4 partite dal passaggio al Toronto.

La super rimonta dell’Empoli

Ma il doppio vantaggio ha aiutato anche il Napoli a gestire un po’ meglio la ripresa, nonostante la tenacia con cui l’Empoli ha provato ancora a rendersi pericoloso. Meret è stato bravo a neutralizzare un tiro di Verre, poi sostituito da Bajrami. Dall’altra parte ci ha provato Osimhen, senza fortuna. Poi Spalletti ha riequilibrato la sua squadra con l’ingresso di Zielinski al posto di Lozano, senza riuscire tuttavia a evitare il clamoroso e incredibile tracollo azzurro nel finale della partita. Malcuit e Rrahmani hanno infatti pasticciato in difesa e mandato in porta Henderson, che ha accorciato (35′) le distanze in beata solitudine. Il peggio è però arrivato subito dopo, quando Meret ha esitato con il pallone tra i piedi in area piccola e s’è fatto respingere il rinvio da Pinamonti, con il pallone che è rotolato beffardamente in fondo alla rete (38′). E ancora il centravanti è riuscito a completare l’incredibile sorpasso nello spazio di otto minuti con il gol del 3-2, punendo una difesa ormai in tilt. Festa grande al Castellani per i padroni di casa, contestazione e fischi per gli ospiti

Empoli-Napoli 3-2: gli azzurri crollano e dicono addio allo scudettoFonte Repubblica.it

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castigamatti
Ospite
castigamatti
24 giorni fa

sembra che l’allenatore del milan pioli abbia voluto rivedere le immagini dei TRE GOL dell’empoli contro il napoli…
forse vorrebbe controllare che non ci fosse nessun giocatore in fuorigioco geografico attivo ad disturbare la visione del portiere del napoli…
ROSICAAAAAAA PIAGNUCOLONE MILANISTA!!!