Empoli-Inter 0-2: bomber a secco, decidono D’Ambrosio e Dimarco

EMPOLI – Due gol, due pali, tre punti scacciapensieri. Un’Inter ampiamente rimaneggiata, guidata da Inzaghi in tribuna dopo l’espulsione contro la Juve, al Castellani ha fatto il suo mestiere, come deve fare una squadra che punta allo scudetto contro squadre molto meno forti. Ha controllato la partita, ha vinto (è l’ottava volta di fila per i nerazzurri nelle sfide contro l’Empoli) e si è proiettata nel migliore dei modi a un tris di gare di campionato che potenzialmente possono riportare i campioni d’Italia dove a inizio stagione tutti immaginavano sarebbero stata: a giocarsi di nuovo la testa della classifica. Domenica a San Siro arriverà l’Udinese. Dopo la trasferta di Tiraspol in Champions, decisiva per il passaggio del girone, ci sarà lo scontro diretto col Milan. E superata la pausa delle nazionali, quello col Napoli. Per Handanovic e compagni sarà l’occasione di dimostrare di poter vincere anche quando la posta è altissima, come non hanno saputo fare con Atalanta, Lazio e Juve. Stasera, intanto, hanno dato prova di sapere ancora portare a casa una gara abbordabile senza troppi patemi, nonostante l’avvio shock.

<< La cronaca della partita >>

L’Empoli ha cominciato la partita imponendo un ritmo insostenibile per chiunque. Al via Andreazzoli ha telecomandato i suoi in un pressing forsennato, altissimo, su tutti i palloni, compresi i più innocui, e quelli calciati dai centrocampisti dell’Inter al solo scopo di farsi pressare. Non poteva durare e infatti non è durata. La prima vera occasione empolese è arrivata al quarto d’ora, con uno scenografico tiro di Stojanovic, forse destinato a uscire, a cui Handanovic ha risposto con un’ancora più scenografica parata. Poi D’Ambrosio ha salvato sulla linea. Una prodezza accolta dai compagni come il messaggio in codice per la riscossa, culminata col gol dello stesso numero 33. Una rete delle sue, essenziale e preziosissima. Una rete del tipo che all’Inter riescono meglio: di testa. È l’ottava in campionato, nessuno ne ha fatte così tante, come nessuno in generale ha fatto tanti gol quanti ne ha fatti l’Inter.

A mettere la palla sulla crapa del numero 33, al minuto 34′, è stato Sanchez, il migliore dei suoi per mezz’ora. È la prova che Inzaghi, sostituito in panchina dal vice Fabbris, ha saputo trasformare i mugugni del cileno per i pochi minuti giocati in voglia di sfruttare le occasioni che gli vengono date. Discorso simile vale per Gagliardini, preferito a Calhanoglu, e per Darmian, in campo al posto di Dumfries che ha pagato la pedata maldestra ad Alex Sandro costata il pareggio della Juventus. Il quasi trentaduenne di Legnano è parso gasato a tal punto da fare ben tre colpi di tacco nei primi 40 minuti. Roba da spiaggia di Copacabana. E poco male, col senno di poi, se nemmeno uno è andato a segno.

Ad aiutare l’Inter, e a frustrare ogni sogno di rimonta dei padroni di casa, è arrivato dopo sei minuti del secondo tempo il cartellino rosso per Ricci, per un’entrataccia su Barella. Pochi minuti dopo Gagliardini ha preso di testa il palo, portando il conto a due, dopo quello colpito dallo stesso Barella con una gran botta nel finale del primo tempo. Il raddoppio lo ha trovato Dimarco, servito da Lautaro, sostituito nel finale da Dzeko. Applauditissimi entrambi, i due attaccanti dovranno trascinare la squadra in un mese che, fra Champions e campionato, può indirizzare la stagione, se non in parte deciderla.

Empoli-Inter 0-2 (0-1)
Empoli (4-3-1-2): Vicario; Stojanovic (37′ st Fiamozzi), Ismajli, Luperto, Parisi; Zurkowski (22′ st Asllani), Ricci, Bandinelli (22′ st Henderson); Bajrami (12′ st Haas); Cutrone (22’st Mancuso), Pinamonti. (1 Ujkani, 3 Marchizza, 5 Stulac, 19 La Mantia, 26 Tonelli, 35 Baldanzi, 42 Viti). All.: Andreazzoli.
Inter (3-5-2): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij (34′ st Kolarov), Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic (27′ st Vecino), Gagliardini (39′ st Sensi), Dimarco; Lautaro (39′ st Dzeko), Sanchez (27′ st Correa). (97 Radu, 2 Dumfries, 13 Ranocchia, 14 Perisic, 20 Calhanoglu, 22 Vidal, 37 Skriniar). All.: Farris (Simone Inzaghi squalificato).
Arbitro: Chiffi di Padova.
Reti: nel pt 34′ D’Ambrosio; nel st 22′ Dimarco.
Angoli: 6-5 per l’Inter.
Recupero: 0′ e 4′.
Note: spettatori 9.335 (abbonati 2.731), per un incasso di 212.548 euro (quota abbonati 30.541) Espulso nel st al 7′ Ricci per gioco falloso Ammoniti: De Vrij, Luperto, Brozovic per gioco falloso; Gagliardini per comportamento non regolamentare.
 

Fonte Repubblica.it

Condividi
Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x
Available for Amazon Prime