Devis Mangia, le accuse di molestie, la denuncia: ecco cosa sappiamo

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Devis Mangia, le accuse di molestie, la denuncia: ecco cosa sappiamo

Devis Mangia è nell’occhio del ciclone. L’ex ct dell’Italia Under 21, 48 anni, la scorsa settimana è stato sospeso dall’incarico di ct di Malta “a seguito di una segnalazione ricevuta su una presunta violazione delle sue politiche”. Mangia, in passato sulle panchine di Palermo, Spezia, Bari e Ascoli, è ct di Malta dal dicembre 2019.

La denuncia di un giocatore

Secondo i media di Malta, il provvedimento di sospensione è stato preso dopo che un giocatore della nazionale aveva denunciato il ct per molestie sessuali. Nel 2016, quando era alla guida dell’Ascoli, Mangia fu allontanato e il 13 maggio di quell’anno il quotidiano ‘Il Centro’ riferì che prima di una partita a Novara “pare che la squadra si sia lamentata per il comportamento del tecnico e addirittura, un calciatore si fosse allontanato dal ritiro per alcune ore”.

Sospensione confermata, le indagini

Lo scorso 28 settembre la federcalcio di Malta ha confermato per altre tre settimane la sospensione. Il presidente federale, Bjorn Vassallo, ha ricostruito gli eventi che hanno portato al provvedimento sospensivo e ha spiegato la linea d’azione intrapresa “dopo aver parlato col giocatore, al quale è stato offerto tutto il supporto necessario. Il consiglio è stato informato sulla natura delle accuse di cattiva condotta, presumibilmente derivanti da una conversazione inappropriata”. Nella riunione si è sottolineato che la federazione, effettuando i controlli prima dell’ingaggio di Mangia come ct, nel dicembre 2019, accertò che in precedenza “non c’erano stati procedimenti disciplinari, penali o di altra natura nei suoi confronti, a qualsiasi livello”.

La difesa del tecnico

Il tecnico italiano ha rotto il silenzio con una nota: “Alla luce di quanto riportato dai media nazionali, è mio dovere precisare che non ho mai posto in essere, né ora né in passato, comportamenti lesivi della dignità personale o sessuale nei confronti di alcun giocatore o tesserato della Federazione” le sue parole.

La denuncia alla polizia

La situazione per Mangia è peggiorata ieri quando la federazione maltese ha annunciato di aver denunciato il tecnico alla polizia per presunta cattiva condotta sessuale. La Federcalcio ha confermato di aver denunciato le accuse alla polizia, affermando anche di stare valutando “attivamente” e “costantemente” tutti gli sviluppi in relazione al caso. “Sebbene il caso sia ancora nella fase delle accuse, la gravità delle affermazioni rende imperativo per l’Associazione chiedere consiglio sia alla FIFA che alla UEFA, adottando lo stesso approccio utilizzato nei casi relativi a problemi di integrità nel calcio internazionale”, ha aggiunto la federazione.

Ceferin: “Questione molto seria”

Il presidente dell’Uefa, Aleksander Ceferin, ha spiegato: “Conosco la questione. Ho parlato con la Federazione maltese in questi giorni e credo che si stiano già facendo indagini per capire meglio cosa è successo. E’ una questione molto seria, preferisco non parlare non conoscendo i fatti e i risultati dell’inchiesta. Non vedo perché la Uefa dovrebbe prendersi responsabilità: certamente dovremo aiutare a risolvere il caso, ma come potevamo sapere cosa sarebbe successo?”.
 

Fonte Repubblica.it

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