Devis Mangia denunciato alla polizia dalla federazione maltese: presunta cattiva condotta sessuale

Al momento stai visualizzando Devis Mangia denunciato alla polizia dalla federazione maltese: presunta cattiva condotta sessuale

Devis Mangia denunciato alla polizia dalla federazione maltese: presunta cattiva condotta sessuale

Il ct della nazionale maltese, Devis Mangia, è stato denunciato alla polizia per presunta cattiva condotta sessuale dalla Federcalcio di Malta. L’ex tecnico degli azzurri Under 21 è stato temporaneamente sollevato dai suoi incarichi la scorsa settimana dopo che un giocatore della nazionale lo ha denunciato per comportamenti inappropriati attinenti alla sfera sessuale, sostenendo di avere anche una registrazione delle proposte ricevute. Accuse respinte, unitamente a quelle formulate anche da un altro calciatore, dal 48enne tecnico lombardo. La cattiva condotta sessuale è un termine legale che si riferisce a qualsiasi tipo di comportamento sessuale che fa sentire un’altra persona violata o a disagio, a prescindere da un effettivo contatto sessuale fisico.

La Federcalcio maltese ha affermato anche di stare valutando “attivamente” e “costantemente” tutti gli sviluppi. “Sebbene il caso sia ancora nella fase delle accuse, la gravità delle affermazioni rende imperativo per l’Associazione chiedere consiglio sia alla FIFA che alla UEFA, adottando lo stesso approccio utilizzato nei casi relativi a problemi di integrità nel calcio internazionale”.

Mangia è rientrato in Italia la scorsa settimana ma il presidente della MFA, Bjorn Vassallo, ha chiarito che non si è trattato di una fuga ma di un congedo già richiesto. La stessa Federcalcio, riunita d’urgenza con il cda, ha approvato la decisione sulla sospensione temporanea del tecnico, deferendo la questione al Consiglio di salvaguardia della federazione per indagare.

Sulla questione è intervenuto il presidente della Uefa, Aleksander Ceferin, durante il Congresso Aips-Ussi: “Conosco la questione. Ho parlato con la Federazione maltese in questi giorni e credo che si stiano già facendo indagini per capire meglio cosa è successo. E’ una questione molto seria, preferisco non parlare non conoscendo i fatti e i risultati dell’inchiesta. Non vedo perché la Uefa dovrebbe prendersi responsabilità: certamente dovremo aiutare a risolvere il caso, ma come potevamo sapere cosa sarebbe successo?”.

Fonte Repubblica.it

0 0 votes
Valutazione dell'articolo
Tienimi aggiornato
Notificami
guest
1 Commento
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
castigamatti
Ospite
castigamatti
2 mesi fa

ma se poi tutto si risolvesse in una bolla di sapone, la federazione maltese come rimborsa questo allenatore innocente dei danni materiali e MORALI?

senza prove lo allontanano dal lavoro ma lo pagano?

non c’é nella legge maltese che ogni persona É INNOCENTE FINO ALLA CONDANNA DEFINITVA?

cosa intende fare lo stato italiano per tutelare i suoi cittadini lavoratori all’estero?
ah… ma noi abbiamo come ministro degli esteri (per fortuna ancora solo per qualche settimana) un poveraccio comunista che vende bibite allo stadio…