De Ligt e i rigori provocati: quelle distrazioni in area che costano care alla Juventus

TORINO – Lontano dall’area di rigore, Matthijs De Ligt resta uno dei difensori più forti del calcio europeo, vista la sua capacità di cercare e trovare l’anticipo sull’attaccante e le sue doti tecniche, retaggio del suo passato da centrocampista. Nella propria area, invece, il difensore olandese è stato il bianconero a provocare i danni maggiori, ultimi dei quali i due rigori causati nella finale di Coppa Italia contro l’Inter, che di fatto hanno sancito il 4-2 finale per i nerazzurri. Arrivato alla Juventus nella stagione 2019/20, dopo averla eliminata pochi mesi prima dalla corsa Champions con la maglia dell’Ajax, il centrale ha causato sette rigori tra campionato ed Europa. Un vizio che ha avuto nella stagione 2020/21 il momento migliore con un solo penalty a favore degli avversari dopo un suo intervento: resta comunque alta la percentuale di rigori nati da una sua responsabilità (20,5%).

De Ligt e i rigori provocati con le mani

Nella sua prima stagione in bianconero sono stati tre i rigori nati da interventi scomposti di De Ligt. Tre penalty scaturiti da interventi con le mani o con le braccia: il primo è arrivato il 6 ottobre durante Inter-Juventus, episodio che si ripeterà altre tre volte contro i nerazzurri, la squadra che ha maggiormente beneficiato degli interventi dell’olandese. In quell’occasione la Juventus riuscì a vincere a San Siro per 2-1, mentre 20 giorni dopo, in  casa del Lecce, il suo colpo di mano costò il pareggio alla squadra di Sarri grazie alla trasformazione di Mancosu. Un periodo decisamente sfortunato, con altri episodi in area non considerati rigore da arbitri e Var, prima di normalizzare i suoi interventi e non provocarne più. Fino alla trentesima giornata, quando all’Allianz Stadium ritornò l’incubo delle braccia di De Ligt: nel derby vinto con il Torino per 4-1 il suo fallo causò il rigore realizzato da Belotti, ininfluente ai fini del risultato ma non per le statistiche dell’olandese.

De Ligt e i rigori provocati con i piedi

L’anno successivo la stagione di De Ligt è stata tormentata più dagli infortuni che dai rigori procurati. L’unico episodio si è verificato ancora una volta contro l’Inter alla penultima giornata di campionato, con i nerazzurri già campioni d’Italia e la Juve in corsa per la Champions: un fallo commesso su Lukaku portò Calvarese a concedere il tiro dagli undici metri ai nerazzurri. Le mani non erano più un problema al punto che De Ligt ci scherzò sopra in un’intervista: “Se non avessi fatto il calciatore? Dicono che il primo anno ho fatto tanti falli di mano, forse avrei fatto il pallavolista – dichiarò sorridendo a Dazn -. Ma ho pensato sempre a diventare calciatore, ho fatto di tutto per arrivare qui”.

Gli errori di De Ligt nell’ultima stagione

Invece il tocco con le mani era soltanto andato momentaneamente in archivio, per ritornare nella stagione sportiva 2021/22. Il primo episodio è arrivato il 9 gennaio 2022, durante la rocambolesca partita tra Roma e Juventus finita 3-4 al termine di una rimonta incredibile dei bianconeri, ritrovatisi sotto per 3-1 prima del colpo di reni finale. Uno di quei tre gol arrivò per un altro tocco di mano di De Ligt: a metterci una pezza ci pensò l’ex della partita, Szczesny, che respinse il tiro di Pellegrini. Non andò bene invece nella seconda occasione contro il Villarreal che proprio su un tocco di mano di De Ligt riuscì a guadagnare il rigore del 3-0 segnato da Danjuma, arrivato in un momento in cui la partita era virtualmente finita. Fino ad arrivare alla finale di Coppa Italia con l’Inter, un nuovo “traguardo”, per quanto non piacevole da tagliare: sono stati infatti due i rigori causati dall’olandese, il primo per un intervento su Lautaro Martinez, decisione che ha scatenato le polemiche, il secondo un goffo intervento sul compagno di nazionale De Vrij. Quando il centrale scelse la Juventus, in accordo con il suo manager di allora, Mino Raiola, la motivazione fu la possibilità di imparare da due campioni come Bonucci e Chiellini. Tre anni dopo il suo arrivo a Torino, De Ligt è cresciuto molto, riuscendo anche a superare Bonucci in una statistica, quella dei rigori procurati: 6 per il centrale di Viterbo, 7 per l’olandese. Pregi e difetti di un percorso di apprendimento. 

De Ligt e i rigori provocati: quelle distrazioni in area che costano care alla JuventusFonte Repubblica.it

Voglio essere avvisato
Notificami
guest
4 Commenti
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
castigamatti
Ospite
castigamatti
9 giorni fa

“Juventus, Agnelli e il club restano convinti del lavoro di Allegri. La sua panchina non è a rischio.” (scrive simone bernabei) “La certezza da cui ripartirà il prossimo anno la Juventus, scrive la Gazzetta dello Sport, sarà Massimiliano Allegri”
e cosa volete che faccia il figlio di papá…
?
allegri l’ha voluto lui.
e ha anche acettato di dargli 9 milioni all’anno piú tasse.
mandarlo via ora sarebbe come ammettere un fallimento personale, oltre che di gerstione.

castigamatti
Ospite
castigamatti
9 giorni fa

“Inter, vincere per trattenere Lautaro: già 13 milioni dalle coppe e c’è il premio scudetto…” (cosí scrive andrea piras)
cioé secondo i gobbi della exor, l’inter potrebbe trattenere lautaro solo con gli spicioli delle coppe vinte?
invece la dopentus, che non ha i soldi della coppa italia, nemmeno quelli della supercoppa perché le ha perse entrambe e non avrá i soldi dello scudetto,…
la dopentus senza questi soldi puó comprare zaniolo a 50 milioni..
milinkovic-savic a 70 milioni
e pagare lo stipendio faraonico di pogba e di maria…
sento puzza di aumento di capitale….

castigamatti
Ospite
castigamatti
9 giorni fa

“L’Inter e il caso Perisic. L’entourage del croato ora aspetta la mossa della Juventus.” l’entourage gioca al rialzo, lo sanno anche i piloni dei cavalcavia.
perisic ha fatto un campionato meraviglioso, ma ha giá 33 anni.
ringraziarlo é un dovere e un onore.
ma ricoprirlo d’oro é una follia.
vuole andare alla rubentus?
che vada, dove prenderá 6 milioni per giocare in alternanza con di maria, come ha fatto donnarumma con navas.
solo che donnarumma é giovane, mentre di maria e perisic giocheranno tante partite come ibra e giroud.
grazie cherubini: se lui cosí vuole, accontentalo e toglici pure questo problema…

castigamatti
Ospite
castigamatti
9 giorni fa

“Secondo quanto riporta l’edizione odierna di Tuttosport, nella Juventus sarebbero diversi i giocatori in bilico. Fra questi c’è il centrocampista Arthur, di fatto mai entrato appieno nelle scelte di Massimiliano Allegri, così come Alex Sandro e Luca Pellegrini. Fra i giocatori invece in scadenza, ricordiamo, ci sono Federico Bernardeschi e Mattia De Sciglio”.
Di solito, quando una squadra vuol cambiare coi tanti giocatori, significa che
HA FATTO UNA STAGIONE FALLIMENTARE!
ah… vi siete dimenticati dybala che ormai é quasi dell’inter e morata, che non volete pagare…