Dammi tre punti e scappa: arriva Anguissa, Petagna sarà ceduto in nome dell’austerity

Napoli – Il gol da tre punti contro il Genoa non dovrebbe cambiare il destino di Andrea Petagna, anche se adesso la sua partenza lascerà giocoforza qualche rimpianto in più. Ma il mercato chiude domani sera e il sacrificio del centravanti di scorta è indispensabile al Napoli per mettere a segno pure un colpo in entrata, con Luciano Spalletti che ha urgente bisogno di un centrocampista in più per completare il suo organico. Nelle ultime ore ha preso consistenza la candidatura di André Zambo Anguissa, 25 anni, mediano del Fulham e della Nazionale del Camerun. Il ds Cristiano Giuntoli aveva già l’accordo con il giocatore e in mattinata ha convinto pure il club inglese ad accettare la formula del prestito (oneroso) con il diritto di riscatto. Via libera dunque all’arrivo del nuovo rinforzo, che è già arrivato segretamente in città per sostenere le visite mediche. L’austerity non lascia però troppi margini di manovra alla dirigenza azzurra e Aurelio De Laurentiis è stato al proposito molto esplicito: il monte ingaggi non può essere ulteriormente appesantito. Per questo c’è bisogno di definire anche una cessione in extremis, conditio sine qua non per dare il via libera al sospirato arrivo di un rinforzo.

La strada maestra è in tal senso la rinuncia a un attaccante, visto che nel Napoli c’è abbondanza di alternative valide soltanto nel reparto offensivo. Presto rientrerà dall’infortunio anche Dries Mertens e nemmeno la squalifica di Victor Osimhen era del resto bastata a Petagna per trovare un posto nella formazione titolare, nella trasferta di Genoa. Spalletti aveva infatti preferito inizialmente la soluzione del falso nueve e in caso di necessità è pronto a riproporla, puntando ancora sul talento di Insigne o come seconda opzione sulla velocità di uno tra Lozano e Ounas. Lo spazio per il match winner di Marassi sarebbe stato dunque in prospettiva abbastanza ridotto, anche nell’ottica del ritorno a emergenza finita al modulo tattico 4-2-3-1. Le possibilità di scelta sono invece ridottissime in mezzo al campo, in attesa del rientro dai rispettivi infortuni di Demme e Zielinski. Per questo è tanto indispensabile quanto urgente l’arrivo di un nuovo mediano, con il club azzurro che dopo tante trattative andate a vuoto (Berge, Thorsby, Amrabat, Youssouf) sta per portare a buon fine con l’arrivo di Anguissa. Il giocatore è affascinato dall’avventura in Italia e ha fatto pressioni sul Fulham per essere accontentato entro il termine di domani. Ma la formula sarà quasi sicuramente quella del prestito, con De Laurentiis che non vorrebbe essere vincolato nemmeno dall’obbligo di riscatto al termine della stagione.

  Oggi sarà il giorno della verità e c’è da definire per il Napoli pure il passaggio alla Sampdoria di Petagna, a cui si era interessata anche l’Atalanta. L’attaccante vuole però la garanzia di poter giocare di più ed è quindi allettato maggiormente alla prospettiva di trasfersi a Genova, dove farebbe coppia con Fabio Quagliarella. Non si opporrà alla cessione Spalletti, che ha sposato la linea dell’austerity di De Laurentiis e sa di aver bisogno soprattutto di un rinforzo a centrocampo. Un’uscita e un’entrata: è questo il patto di mercato tra presidente e allenatore, che intanto si godono la buona partenza degli azzurri in campionato. I 6 punti e il primato in classifica sono già una boccata di ossigeno dopo i veleni della scorsa stagione. Per voltare definitivamente pagina, però, sarà fondamentale completare l’opera nelle ultime battute del mercato, allungando con Anguissa la coperta corta a metà campo.

Fonte Repubblica.it

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