Cristiano Ronaldo e lo strano infortunio prima del derby

Cristiano Ronaldo e lo strano infortunio prima del derby

LONDRA – Cristiano Ronaldo è davvero infortunato? È il nuovo tormentone sul campione portoghese dopo il suo improvviso infortunio alla vigilia del derby del suo Manchester United contro il City all’Etihad, dove i Red Devils ieri sono affondati per 4-1 dopo l’altra figuraccia dell’andata. Cristiano, però, stavolta non era in campo. Ufficialmente per un problema all’anca, accusato sabato.

Ma è davvero così? Le speculazioni si rincorrono sui social e sui giornali inglesi. Innanzitutto la sorella di Ronaldo, Katia Aveiro, ieri ha messo un like su Instagram a un post sull’assenza della star dal derby: “Cristiano è rimasto molto deluso da Rangnick perché aveva capito che non sarebbe stato titolare contro il City, e allora ha deciso di non partire con la squadra. No, non è infortunato: è al 100% della forma”. L’allenatore tedesco Rangnick, in effetti, aveva fatto capire nei giorni scorsi di voler provare una tattica diversa, senza CR7 in campo.

Ci sono poi altre stranezze intorno a questa vicenda. L’ex capitano dello United, Roy Keane, su Sky ieri ha detto che “questa vicenda non mi convince. Uno come Ronaldo si infortuna molto, molto raramente e la tempistica sembra strana”. Rangnick gli ha risposto nel post partita: “Non posso costringere qualcuno a giocare se mi dice che non sta bene”, aggiungendo un particolare interessante. “Il dottore mi ha detto che Cristiano aveva un problema all’anca e che non sarebbe stato della partita”, ha commentato l’allenatore, confessando tra le righe di non aver parlato nemmeno direttamente con Ronaldo. A conferma delle voci del rapporto pessimo tra i due.

Ma non è finita qui. Perché sabato Cristiano ha lasciato il campo di allenamento “con un amico alla guida della sua auto perché il dolore all’anca era forte”, hanno dichiarato dal Manchester United. Poi però, subito dopo CR7 è volato in Portogallo e i suoi social network sono silenti da giorni. I compagni di squadra, scrive il Sun, ci sarebbero rimasti molto male perché si aspettavano che la stella più rappresentativa li avrebbe almeno accompagnati all’Etihad, sostenendoli dalla tribuna. Macché. Comportamenti non nuovi per il portoghese, citofonare Juventus.

Il 37enne Ronaldo quest’anno è stato accusato di correre in campo meno del portiere del Wolfsburg – dati alla mano – e ciò non ha di certo favorito il rapporto con l’allenatore Rangnick (subentrato in inverno a Solskjaer) che invece predica tanto pressing per il suo calcio. Questa per Cristiano sinora è stata la peggiore stagione da oltre 15 anni di eccellente carriera: solo 9 reti su 23 presenze in Premier League (contro i 21, 31 e 29 nelle tre stagioni precedenti alla Juve), compensate da 6 gol su 6 partite in Champions, tra cui quello decisivo contro l’Atalanta in casa. Ma certo a Manchester si aspettavano molto di più. Anche come atteggiamento, da parte di CR7.

Ora lo United è a un punto dal quarto posto dell’Arsenal, che però ha ben 3 partite in meno. Se i Red Devils non riuscissero a qualificarsi nemmeno per la Champions dopo le ambizioni di vittoria di inizio anno, a quel punto Ronaldo sicuramente lascerebbe la squadra a fine stagione, nonostante l’anno di contratto rimasto. Ma anche se lo United dovesse raggiungere il quarto posto, è molto difficile che CR7 resti a Manchester, viste le tensioni nello spogliatoio e le sue ambizioni secondo lui non corrisposte.

Fonte Repubblica.it

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