Coppa di Lega al Liverpool: Kepa entra per parare i rigori ma sbaglia quello decisivo, Chelsea battuto 11-10

Coppa di Lega al Liverpool: Kepa entra per parare i rigori ma sbaglia quello decisivo, Chelsea battuto 11-10

Coppa di Lega al Liverpool: Kepa entra per parare i rigori ma sbaglia quello decisivo, Chelsea battuto 11-10

LONDRA –  Tre anni fa Kepa Arrizabalaga, il portiere più pagato della storia del calcio (quasi 90 milioni di euro) si rifiutò di lasciare il posto a Reina nella finale di Carabao Cup (la Coppa di Lega) nel Chelsea di un furioso Maurizio Sarri contro il Manchester City: i blues persero ai rigori, anche per colpa sua. Quest’anno invece, il 27enne portiere spagnolo è invece entrato – bizzarramente –  al posto dell’affidabilissimo Mendy alla fine del secondo tempo supplementare di questo ultimo atto di Coppa di Lega inglese contro il Liverpool.

Il disastroso Kepa

E così stasera il 27enne Kepa ha combinato l’ennesimo disastro: perché la partita è arrivata fino ai supplementari, poi ai rigori: dieci rigori a testa, tutti in rete. Tocca proprio ai portieri: quello di riserva dei reds, l’irlandese Kelleher, insacca senza problemi. Kepa, invece, l’uomo che doveva parare i rigori dei giocatori il Liverpool per poi non beccarne nemmeno uno, si avvicina al dischetto. Si concentra. E spara clamorosamente in curva.
È finita così a Wembley, 11 a 10 per il Liverpool, una partita infinita tra due squadre stellari, con tre gol annullati e uno spettacolo infinito, senza respiro, come sempre accade tra questi colossi di Premier League. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto e così è stato, perché fino al 120esimo le due squadre se le sono date, ma non hanno colpito il bersaglio. Anche a causa di tre gol annullati per due fuorigiochi millimetri (Matip del Liverpool e Lukaku entrato nel secondo tempo per il Chelsea) e un altro più netto, di Havertz. 

Il sicuro Kelleher

Poi ovviamente il merito è anche dei portieri, perlomeno quelli titolari: il giovane Kelleher del Liverpool è stato perfetto, anche nell’11esimo rigore segnato per la sua squadra nel finale. Il senegalese Mendy, invece, fresco trionfatore della Coppa d’Africa, è stato come al solito un muro, pure miracoloso al trentesimo del primo tempo con un doppia parata, incluso sul missile di Mané a breve distanza. Anche lui ha avuto una amnesia, quando per sbaglio a metà secondo tempo non mandava in porta Salah, che per fortuna del suo ex Chelsea oggi aveva la mira sballata (rigori finali esclusi). Ma come si fa a cambiare Mendy, in una finale, con Kepa?

Le chance sciupate da Mount

Ma l’altro colpevole di questa sconfitta del Chelsea è sicuramente il gioiellino Mason Mount. Che alla fine del primo tempo e all’inizio del secondo regolamentare ha avuto due colossali occasioni, incredibilmente sprecate: la prima con un tiro di pochissimo a lato, la seconda prendendo il palo da solo davanti alla porta del Liverpool. Ciò a completare il momento complicato del Chelsea, nonostante la recente vittoria della ex Intercontinentale a Dubai. Solo ieri il patron Abramovich ha fatto un passo di lato cedendo la gestione del club alla sua fondazione benefica dopo l’attacco russo in Ucraina. L’oligarca è molto vicino al presidente Putin, ma osteggiato da tempo dal Regno Unito e potrebbe essere soggetto a sanzioni. Il Chelsea è stato molto criticato in queste ore per non aver condannato l’azione militare decisa da Putin.

Fonte Repubblica.it

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