Coppa di Germania al Lipsia: resta in 10 ma beffa il Friburgo ai rigori

Coppa di Germania al Lipsia: resta in 10 ma beffa il Friburgo ai rigori

Coppa di Germania al Lipsia: resta in 10 ma beffa il Friburgo ai rigori

Al terzo tentativo il Lipsia riesce a vincere il primo titolo della sua giovane storia. Piega 5-3 ai rigori il Friburgo e alza al cielo la Coppa di Germania vendicando le pesanti sconfitte del 2019 (0-3 con Bayern) e dello scorso anno (1-4 con il Dortmund). Un’impresa che ha quasi del miracoloso se si considera che il Lipsia è riuscito ad agguantare i supplementari in 10 contro 11 e che, nel prolungamento, per tre volte è stato salvato dal palo. Fa festa Domenico Tedesco, tecnico nato in Italia ma vissuto praticamente da sempre in Germania, che a 37 anni si gode, così, anche lui il primo titolo in carriera. La finale è sembrata stregata per il Friburgo che, dal canto suo, ha visto svanire la possibilità di vincere il primo trofeo in 118 anni di vita.

Eggestein segna su assist di mano di Sallai: gol regolare

Il Lipsia ci prova subito impegnando in avvio Flekken con Forsberg ma il Friburgo non s’impressiona e alla prima occasione passa (19′): Grifo lancia sulla sinistra Gunter che centra al limite per Sallai: l’ungherese non riesce a controllare la palla ma la manda involontariamente con un braccio verso Eggestein che infila l’angolo basso alla sinistra di Gulacsi con un gran sinistro a giro. Veementi le proteste dei giocatori del Lipsia ma il Var giustamente convalida visto che il caso rientra nella nuova norma adottata in questa stagione dall’Ifab, ovvero il gol segnato dopo un tocco di mano accidentale di un compagno.

Schlotterbeck evita l’1-1, Halstenberg lascia il Lipsia in 10

Il Lipsia prova a scaricare la propria rabbia sul campo ma prima Flekken, che smorza un tiro ravvicinato di Nkunku, e poi Schlotterbeck, che impedisce che la palla oltrepassi la linea, evitano l’1-1. Prima della fine del tempo Flekken deve ancora impegnarsi per bloccare a terra una conclusione da fuori di Orban. Il Lipsia nella ripresa prova a riprendere il filo da dove aveva interrotto ma Flekken si fa trovare di uovo attento sulla girata di Nkunku. Al 59′ la gara si complica ulteriormente per il Lipsia: Halstenberg trattiene per la maglia Holer lanciato in contropiede solitario verso la porta da Grifo e viene inevitabilmente espulso. Sulla susseguente punizione Grifo prova il destro a giro ma lambisce il palo. Gli spazi aumentano per il Friburgo che di rimessa va ancora vicino al raddoppio con Sallai che impegna Gulacsi.

Nkunku pareggia al 76′

Il Lipsia fatica a rendersi pericoloso ma proprio nel suo momento più difficile trova il pari (76′): dopo una punizione respinta, Laimer lancia un pallone in area per Orban che fa da torre sul secondo palo per l’accorrente Nkunku che insacca in scivolata. Il Friburgo accusa il colpo e poco dopo viene salvato da Flekken, bravo a opporsi a un diagonale di Henrichs. Il Lipsia s’esalta ma all’85’ tocca a Dani Olmo lambire il palo da favorevole posizione.

Il Friburgo colpisce tre pali ai supplementari

Ai supplementari il Friburgo prova a sfruttare l’uomo in più ma non è fortunato e colpisce tre pali: il primo con Demirovic di testa su angolo, il secondo, interno, con Haberer, che poi sulla respinta vede Demirovic calciare alta a porta vuota la palla del possibile 2-1, il terzo, la traversa, ancora con un destro da fuori di Haberer. Così, inevitabilmente, si va ai rigori dove il Lipsia, con Nkunku, Orban, Olmo e Henrichs è implacabile mentre il Friburgo paga cari gli errori di Gunter (alto) e Demirovic che infrange sulla traversa anche le ultime speranze dei rossoneri.

Fonte Repubblica.it

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments